Calle Malaga: Un incontro tra la regista Maryam Touzani e una delle muse di Almodovar, Carmen Maura, in splendida forma. A Tangeri, in Marocco, la settantanovenne spagnola Maria Angeles (Carmen Maura) conduce una vita serena e solitaria nel suo appartamento di Calle Malaga. La sua tranquilla quotidianità viene però stravolta …
Continua a leggere »Maldoror – Il mostro nel dossier e lo Stato nel posacenere – Recensione
Maldoror: Quando il male bussa alla porta e la burocrazia risponde “torni domani”: Fabrice Du Welz firma un thriller nerissimo, rabbioso e necessario. 🚬 C’è un tenente Colombo dentro ogni spettatore di Maldoror: stropicciato, insonne, con una domanda apparentemente scema che però non smette di grattare sotto la vernice. “Mi …
Continua a leggere »L’amore che rimane – Cuori in saldo, ma senza reso – Recensione
L’amore che rimane: Quando finisce l’amore ma resta tutto il resto, pure troppo. 💔🌫️ 🎥 Trama – Separarsi è un’arte, restare è una condanna elegante C’è un anno intero che si srotola come una playlist malinconica di Niccolò Fabi, tra stagioni che cambiano e sentimenti che invece restano lì, incastrati come un …
Continua a leggere »Il Regno di Kensuke: L’eloquenza del silenzio e il trionfo della linea – Recensione
Il Regno di Kensuke: quando il mondo intero si restringe al perimetro selvaggio di un’isola, il disegno animato ritrova la sua forma più pura, potente e primordiale. Neil Boyle e Kirk Hendry firmano un capolavoro visivo d’altri tempi che, spogliandosi di ogni orpello e parola superflua, sussurra direttamente all’anima dello …
Continua a leggere »Le tigri di Mompracem – Nei fondali del crimine, dove anche Nemo chiederebbe il prepensionamento
Le tigri di Mompracem: 🌊 Un noir marino teso e ruvido, con fratelli, debiti e immersioni che sembrano passeggiate dentro un infarto. 🚢 Qui vi parla il vostro lupo di mare di fiducia, ultimo discendente del capitano Nemo, ormai in pensione e logorato dal sale e dalla pessima computer grafica dei blockbuster …
Continua a leggere »Los domingos, il richiamo della tonaca e il silenzio del dubbio – Recensione
Los domingos : Premiato ai César , accolto con rispetto quasi liturgico, il film affronta vocazione, desiderio e famiglia con passo austero, anche se in questa sede, per prudenza spirituale e quieto vivere canonico, eviteremo accuratamente ogni rischio di scomunica. Lo dico subito, così ci togliamo il pensiero: non bestemmio. Non per particolare santità, sia …
Continua a leggere »Le aquile della Repubblica: Il divo, il dittatore e il set dove la verità viene truccata male – Recensione
Le aquile della Repubblica: Un attore narcisista, un regime che riscrive la realtà e un film nel film che sa di trappola dorata. Tarik Saleh chiude la sua trilogia con una satira politica che ride poco e morde parecchio 🎬🐍 🎥 Trama 🍿 Star System col manganello e copioni insanguinati Mettetevi comodi perché stiamo …
Continua a leggere »Terapia di famiglia – Mai licenziare un paziente troppo in fretta – Recensione
Terapia di famiglia: Arnaud Lemort parte da un’idea semplice, micidiale e deliziosamente crudele. Cosa succede quando il confine tra vita privata e segreto professionale implode? Quando il tuo peggior incubo non è un trauma irrisolto… ma il fidanzato di tua figlia? Olivier Béranger è uno psicoterapeuta di successo, convinto di …
Continua a leggere »L’Infiltrata – Otto anni senza volto: infiltrarsi significa sparire – Recensione
L’infiltrata: Arantxa Echevarría costruisce un racconto teso e asciutto che attraversa una stagione complessa della storia spagnola scegliendo come punto di accesso la dimensione interiore, non la cronaca. Siamo nella Spagna della metà degli anni Novanta, in una fase ancora segnata dalla violenza dell’ETA, l’organizzazione armata che da decenni rivendica …
Continua a leggere »La stanza di Mariana – La tenerezza come forma di resistenza – Recensione
La stanza di Mariana: Emmanuel Finkiel porta sullo schermo il romanzo Fiori nelle tenebre di Aharon Appelfeld, scegliendo un racconto intimo e misurato che affida alla sensibilità dei personaggi il peso della memoria. 1945. La storia è ambientata nell’Ucraina occupata dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Hugo (Artem Kyryk), …
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