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Raffaele Mussini

Appassionato di cinema a 360°, bulimico di visioni fin da piccolo. Si laurea in Marketing, per scoprire solo qualche anno più tardi che la sua vocazione è la scrittura. Pubblica così due romanzi e un saggio di cinema, "In ordine di sparizione - Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato", edito da Corsiero Editore. Sta lavorando a un quarto libro, ma nel poco tempo libero il cinema combatte duramente per farsi strada e conquistarsi il primato tra le sue passioni. Ama Malick, Scorsese e Mario Bava, tra i tantissimi, con una predilezione per l'horror e per il noir d'altri tempi.

Lo Spietato: il cinema italiano che conta su Netflix

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Omaggiando il nostro cinema gangster/poliziesco degli anni ’70, “Lo spietato” si dimostra un aggiornamento frizzante, energico e avvincente. Con un perfetto Riccardo Scamarcio. Ascesa al potere del calabrese Santo Russo (Riccardo Scamarcio), cresciuto nelle periferie milanesi, che dopo i primi furti in periferia e il carcere minorile, deciderà di seguire …

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22 Luglio: Greengrass incontra Netflix, ma l’esito è un buco nell’acqua

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22 Luglio: Nel raccontare un’altra tragedia realmente avvenuta (dopo “Bloody Sunday”, “United 93” e “Captain Phillips”) Greengrass si dimostra sbiadito e incredibilmente poco ispirato. Storia vera dell’attacco terroristico che colpì la Norvegia il 22 luglio 2011, quando 77 persone morirono a causa di un duplice attentato per mano dell’estremista Anders …

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Bird Box: l’horror post-apocalittico di Susanne Bier con Sandra Bullock vince ma convince a metà

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Bird Box: Record di visualizzazioni per il nuovo “capitolo” della sci-fi horror postapocalittica, che Susanne Bier firma per Netflix. Nonostante il successo di pubblico davanti alla TV tutto sa di già visto e l’operazione funziona a metà nonostante l’ottima prova della Bullock. Una misteriosa forza inizia a decimare la popolazione mondiale. …

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The Nightingale: lo scult dell’anno dell’ex promessa Jennifer Kent

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The Nightingale: Jennifer Kent, regista dell’apprezzatissimo Babadook, torna dietro la macchina da presa con un film che ha diviso la critica di Venezia 75 ma non la giuria, tanto da meritarsi due premi: Premio Marcello Mastroianni ad un attore emergente (Baykali Ganambarr) e il Premio Speciale della giuria.  Nei primi dell’Ottocento, in Tasmania, una giovane …

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