, che premia ogni anno alcune delle arti e maestranze di cruciale importanza all’interno del ciclo di produzione cinematografica ma che molto spesso sono, se non in rare occasioni, dimenticate se paragonate ai glitterati riconoscimenti e alla sovraesposizione mediatica di cui altre categorie del cinema godono all’interno dello showbiz.
La Chioma di Berenice premia invece proprio questi squisiti artigiani del cinema italiano e la particolarità che rende il premio particolarmente sentito dagli addetti ai lavori, è che sono proprio le categorie stesse a premiare i propri vincitori. Dieci le sessioni, rispettivamente per cinema e TV: miglior acconciatura; miglior trucco; migliori costumi; miglior scenografia; miglior colonna sonora.
L’idea del riconoscimento nasce nel 1998 dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e da Cosmoprof, la più importante rassegna dedicata alla bellezza.
Presentatore della serata un brillante Giancarlo Magalli che ha saputo regalare sorrisi e piacevole ironia tra una premiazione e l’altra. Presidente di giuria Ugo Gregoretti e direttori del premio Filippo D’Andrea e Daniele Vaccarino.
La serata è stata caratterizzata dalla partecipazione di illustri personalità del cinema e della televisione italiana che hanno portato omaggio agli artisti premiati. Elena Sofia Ricci, Dario Argento, Riccardo Rossi, Pino Donaggio (premio alla carriera), Gigi Marzullo (premio speciale per il suo impegno nell’esposizione televisiva dei contenuti cinematografici), sono solo alcuni dei nomi che si sono susseguiti sul palco a consegnare le statuette.
I vincitori:
Migliore acconciatura cinema – Francesco Pegoretti
Miglior trucco cinema: Gino Tamagnini, Diego Prestopino
Migliori costumi cinema: Massimo Cantini Parrini
Miglior scenografia cinema: Alessia Anfuso, Dimitri Capuani
Colonna sonora cinema: Gabriele Roberto
Scenografia fiction: Paki Meduri
Acconciature fiction: Ferdinando Metila e Aldo Signorotti
Miglior trucco fiction: Elisabetta Emidi
Migliori costumi fiction: Sergio Ballo
Miglior colonna sonora fiction: Stefano Caprioli
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