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Foa – C’era una volta il futuro – L’esordio alla regia di Magherita Ferrari racconta Genova 2001-Recensione

Foa viene è stato presentato ad Alice nella città 2026. Un racconto di uno degli eventi della nostra storia recente accaduto 25 anni fa.

Genova, 20 luglio 2001. Nicole ha diciotto anni, è al ottavo mese di gravidanza e si trova sola in casa mentre la città è travolta dalle manifestazioni contro il vertice del G8. Apre senza pensarci la porta a un gruppo di manifestanti: da quel momento, tra i rumori della strada e una giornata destinata a entrare nella Storia, la sua sfera privata si trova costretta a convivere con quella pubblica di Julian, Irene ed Elixi, in uno scontro che è anche un incontro.

Cosa funziona in Foa – C’era una volta il futuro

Foa vuole dire Favola in genovese. Questo è quello che fa questa pellicola. Sospende il racconto realistico dei giorni già raccontati in molti modi e con molti media del G8 di Genova, che ci vengono riassunti con alcune immagini di repertorio bellissime e molto specifiche date dall’Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico, e si concentra sulla storia di Nicole che resta da sola a casa mentre il resto della sua famiglia parte per una vacanza, e tre giovani manifestanti, che si rifugiano a casa di Nicole per sfuggire alle cariche della polizia.

Tutto è racchiuso tra le mura della casa: il mondo reale non lo vediamo mai, lo sentiamo attraverso i rumori, le sirene, i lanci di fumogeni, il gracchiare delle radio delle macchine della polizia. La realtà si restringe a quello che succede in un interno in cui ci sono 4 ragazzi quasi coetanei.

Nicole e Irene, che si scontrano all’inizio, sono due ragazze entrambe ribelli a modo loro, con obiettivi diversi, se non quello di essere viste, dalla famiglia o dalla società.

L’intero film sembra sottolineare questo punto tra tutti i temi che le manifestazioni al G8 di Genova nel 2001 portavano avanti: il desiderio dei movimenti e delle persone di essere visti e considerati da chi prende le decisioni per tutti quanti. Questa richiesta è stata completamente ignorata e i risultati li vediamo ora.

Perché non guardare Foa – C’era una volta il futuro

Il film di Margherita Ferrari, che già aveva affrontato lo stesso tema in un cortomeraggio con lo stesso titolo, rimane in equilibrio sulla giusta distanza da ogni posizione. Durante la visione non sappiamo mai chi ha veramente ragione, se il punto di vista di Nicole o quello dei manifestanti, ma questo può anche essere un bene.

Il film è prodotto anche dalla Numero 10 di Paolo Sorrentino ed è stato presentato in concorso nella sezione Panorama Italia di Alice nella città 2026.

Regia: Margherita Ferrari Con: Gaia Ravina, Gabriele Falsetta, Clara Tramontano, Iker Urgoiti Anno: 2026 Durata: 86 min. Paese: Italia Distribuzione: Piper Film

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