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Una battaglia dopo l’altra – in Steelbook 4K e con Extra – Recensione

L’edizione Steelbook italiana di Una battaglia dopo l’altra è pensata per chi vuole il massimo nella sua collezione: i dischi del film sono sempre gli stessi ma offre un intero disco bonus di contenuti approvati dal regista, oltre a una confezione metallica visivamente appagante.

Come dire: il film lo conosci già e magari lo hai anche già acquistato, ma qui si presenta vestito bene, profumato e con il vassoio degli extra sotto la vestaglia da boscaiolo di Bob. Roba da far vacillare anche il collezionista che giura di “comprare solo edizioni essenziali”.

🔥 Trama e Giudizio Sintetico sul Film – Bob, la paranoia e il passato che non bussa, spara

Per la trama e il giudizio sul film, vi rimando alla nostra recensione del 4K standard di Una battaglia dopo l’altra.

In sintesi: Leonardo DiCaprio è Bob, ex rivoluzionario in declino, costretto a rimettersi in gioco quando il passato, con le fattezze di Sean Penn, torna a bussare e la figlia Willa, interpretata da Chase Infiniti, scompare. Un viaggio paranoico, claustrofobico che premia chi lo guarda con attenzione.

È il classico Anderson che ti prende per il bavero, ti fa sedere in un angolo buio e poi ti sussurra: “adesso vedi di starmi dietro”. E se perdi un dettaglio, peggio per te, qui non c’è il cinema col biberon.

👁️ Analisi Video – Stesso master, nuova corazza: il video dentro la Steelbook

Se avete letto la nostra recensione del 4K standard potete stare tranquilli: Non cambia assolutamente nulla.

Il rapporto 1.78:1, master in 2160p con HDR10/Dolby Vision, grana filmica ben gestita, neri profondi e colori calibrati sul look “golden hour” tipico di PTA.

Girato per buona parte in VistaVision 35mm, il film mantiene quella grana organica e quella profondità fotografica che spesso il digitale tende a sterilizzare. La codifica 4K preserva il carattere materico della fotografia.

Tradotto dal cinefilese: non ti vendono una faccia nuova, ti vendono la stessa faccia con un vestito di sartoria. Se avevi paura della solita furbata da reparto marketing con la grazia di un tir parcheggiato in doppia fila, qui puoi respirare.

🔊 Analisi Audio – Quando il suono ti entra in testa e non sai più chi è il nemico

Stesse tracce audio dell’edizione base: 4K UHD: Dolby Atmos-TrueHD (ITA, ENG) e Blu-ray film: DTS-HD MA 5.1 (ITA) e Dolby Atmos-TrueHD (ENG).

Il mix lavora soprattutto sulla costruzione della paranoia: voci, rumori ambientali e improvvise esplosioni sonore contribuiscono a quella sensazione di accerchiamento che accompagna Bob per tutta la storia.

Insomma, il comparto sonoro fa il suo mestiere senza fare il pavone da fiera dell’elettronica. Colpisce quando deve colpire, sussurra quando deve sussurrare, e non sembra mixato dentro una scatola di tonno, che di questi tempi è già mezza vittoria.

📀 Analisi Extra – Il disco bonus che trasforma la Steelbook da soprammobile a bibbia

Il terzo disco in Blu-ray è un gioiello per collezionisti cinefili. Ecco cosa troverete in questo prezioso disco extra disponibile al momento solo in questa edizione steelbook di Una battaglia dopo l’altra:

  • Prove cineprese, luci e costumi (Camera, Lighting & Costume Tests)06:12: Test di ripresa e prove costume, con Anderson che ragiona sul look del film e sulla costruzione visiva più naturalistica. Se studiate fotografia sono 6 minuti che vi faranno capire cosa significa illuminazione.
  • Il provino di Chase Infiniti (Chase Infiniti Screen Test)11:20:
    Audizione completa della giovane attrice. Un documento raro per seguire la genesi del personaggio di Willa.
  • Learning, Studying… Always Perfecting: The Making of One Battle After Another52:51: Il making-of principale, in stile vérité, che segue cast e troupe dalla pre-produzione fino alla première. Il contenuto più corposo del disco, e anche quello che vale davvero i vostri sudati risparmi.
  • The Cutting Rooms07:51: Focus sul montaggio “alla vecchia maniera”, con attenzione al lavoro manuale e artigianale dietro la costruzione del film.
  • Opening Night at the Vista07:07: Riprese della prima del film al Vista Theater di Los Angeles, con tutta la liturgia da grande evento.

All’interno della steelbook di Una battaglia dopo l’altra troviamo anche un Libretto di 24 pagine con foto in bianco e nero del dietro le quinte. Uno di quegli inserti cartacei che fanno la differenza tra un’edizione da esposizione e una da cestone da supermercato.

Totale extra video: circa 85 minuti di contenuti, tutti sensati e senza la solita fuffa da menu luccicante. Niente featurette anestetizzate da proclami da marketing: qui c’è carne non solo il profumo del brodo.

🎬 Unboxing Video – Dentro la scatola: steel, carta e plastica che valgono (o no) il tuo stipendio

Per chi vuole vedere con i propri occhi la confezione, il libretto e i dischi, trovate in testa all’articolo il nostro video unboxing della Steelbook di Una battaglia dopo l’altra.

Un conto è leggere “bella confezione”, un altro è vederla girare davanti alla camera come una diva che sa di esserlo. E almeno così si evita l’acquisto alla cieca, sport estremo praticato da troppi collezionisti con il portafoglio masochista.

Conclusioni – A chi serve davvero e chi può tenersi il portafoglio in tasca

Se avete già il 4K standard, la domanda è una sola: vi interessa il disco extra? Se sì, questa Steelbook è la via obbligata. Se no, il master video è identico.

Per i collezionisti di Paul Thomas Anderson, è un acquisto obbligato: extra sostanziosi, libretto curato, confezione metallica, la prima per il suo cinema. Per tutti gli altri, la discriminante vera resta il valore del terzo disco.

Verdetto del Cinefilo Brusco: “Non fidarti della confezione e basta, spesso ti frega come un colpo basso”. Non è questo il caso: extra veri, libretto gradito, Steelbook che passa da scaffale da collezionista compulsivo a carezza della vostra collezione.

About Davide Belardo

Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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