Home / TV / Serie TV / CREATIVES: quando la realtà supera la fiction

CREATIVES: quando la realtà supera la fiction

CREATIVES: quando la realtà supera la fiction e finisce su Prime Video, Apple TV e Google TV dal mese di febbraio.

Si chiama CREATIVES, arriva il 20 febbraio 2026 in Ultra HD su Prime Video, Apple TV e Google TV, e parte da un dettaglio niente affatto trascurabile: è tutto vero.

Questa non è la solita storia “ispirata a fatti reali”, ma una biografia collettiva che pulsa di vita, sudore e qualche botta d’orgoglio. Sei episodi da 45 minuti per raccontare chi ha davvero provato a reinventare il modo di lavorare, e di stare insieme, partendo da una provincia troppo piccola per contenere sogni così grandi.

È anche la prima produzione firmata Seven Stars, la nuova factory italiana che unisce cinema, visione e identità. Nascono per rompere gli schemi e debuttano proprio con questa serie. Una perfetta dichiarazione d’intenti.

Un team, una visione, una follia condivisa

CREATIVES racconta l’avventura di un gruppo di giovani che decide di fondare un’agenzia diversa dalle altre: niente gerarchie, tanto entusiasmo e un principio non negoziabile prima vengono le persone.

A guidarli c’è un idealista che mischia l’irruenza del punk con la saggezza dei suoi anime preferiti, seguito da un gruppo di volti diversi, ognuno con la propria storia, i propri errori e una sana dose di ostinazione.

Tutto sembra andare per il verso giusto fino a quando la pandemia non rimette il mondo sottosopra. I clienti spariscono, le certezze vacillano e lo Stato si eclissa. Ma chi ha costruito tutto a suon di sacrifici decide di non arrendersi, provando a salvare ogni persona come in una grande famiglia. E anche se, a volte, l’amore non basta, resta un’eredità importante: l’esempio.

Una storia vera, ma universale

CREATIVES non è solo una serie sul lavoro: è un racconto di ossessione, di errori che costruiscono, di umanità che non si lascia piegare. È la storia di chi ha creduto che il lavoro potesse essere creativo, affettivo e necessario per cambiare le cose.

Una storia italiana, certo, ma anche potentemente universale: perché ovunque ci sono giovani che non si accontentano di “un posto”, ma cercano un senso.

Con la regia di Davide Manganaro, nel cast ci sono Michelangelo VizziniGiulia SchiavoLe DonatellaLuca Ward e Barbara De Rossi.
Il primo episodio è stato presentato mercoledì 21 gennaio alla Terrazza Martini di Milano, in un evento gremito alla presenza del regista e dell’intero cast.

Seven Stars, il nuovo nome da tenere d’occhio per il mercato italiano

Dietro al progetto c’è Seven Stars, neonata casa di produzione indipendente che fonde cultura cinematografica, marketing strategico e visione creativa.

Un laboratorio che rifiuta le storie “inutili” e costruisce narrazioni che lasciano il segno, guardando al cinema come a una macchina viva, pop e politica.

Hanno un’anima punk, un’estetica da manga e la convinzione che il futuro non si tema, ma si produca. Letteralmente.

About Davide Belardo

Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

Guarda anche

a-knight-of-the-seven-kingdoms-recensione-4k-copertina

A Knight of the Seven Kingdoms – Il 4K che profuma di ferro, fango e gloria – Recensione

A Knight of the Seven Kingdoms: Un prequel/sin off del trono di Spade che non …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.