Stranger Things 5: Ad Hawkins, spettrale e spettacolare, sfolgorante ricomincia ed epicamente incendiaria termina la nuova, deflagrante, paranormale avventura ai confini della realtà più fantastica e fantasmagorica. I nostri cari baby boys or cresciuti combattono agguerriti il terrificante, mostruoso babau Vecna!
Recensiamo l’attesissima, finalmente da noi vista integralmente, mirabolante stagione conclusiva di Stranger Things. Serie tv capolavoro concepita e realizzata, patrocinata e in molti episodi diretta con piglio maestro dai geniali fratelli Duffer. Sorprendentemente esordì nel 2016 su Netflix, or divenuta celeberrima. Sfavillante e dal faraonico budget, quinta season distillata per i suoi aficionados più irriducibili. Noi ne siam orgogliosamente ascritti. Stavolta in tre distinte parti, molto voluminose. Giocando di parole, in altrettanti volumi “trasmessici” ed emessi nelle seguenti date:
VOL 1 – 27 novembre, 2:00 ora italiana
VOL 2 – 26 dicembre, 2:00 ora italiana
FINALE – 1° gennaio, 2:00 ora italiana.
Operiamone un distinguo più specifico. Primi quattro episodi emessi per Giorno del Ringraziamento. Constano corposamente d’un minutaggio rilevante. Episodi 5-7 rilasciati il 26, Santo Stefano da noi. A livello globale coi diversi fusi orari. Super finale, il più lungo di tutti. Oltre 2h di screentime. Nel 1° giorno dell’anno corrente 2026.
Puntualizzato quanto sopra, prima di enunciare la nostra disamina dettagliata, ricapitoliamovene brevemente le origins e i primissimi antefatti. A mo’ di proficuo promemoria illustrativo e preparativo.
Tutto eccezionalmente cominciò circa una decade or sono. Nella misteriosa, magica e nebulosa notte del 6 novembre 1983. Una strana ed abominevole creatura fuggì da un celato laboratorio ipertecnologico. Ubicato nei pressi del boschetto di Hawkins, cittadina immaginaria dell’Illinois. In tal notte glaciale avvenne l’oscuro rapimento di un bambino: Noah Schnapp/Will. Per mano di forze ignote o della stessa creatura. Will sparì nel nulla. Trascinato forse nel “Sottosopra”.

Immantinente, nel mattino seguente, la disperata madre Joyce Byers, accortasi della scomparsa, avvertì lo sceriffo Jim Hopper, suo amico. Affinché indagasse sul fatale missing. Col figlio Jonathan Byers (Charlie Heaton) assistette esterrefatta a nefasti accadimenti inquietanti e alla scioccante apparizione di un mostruoso Demogorgone.
Nelle vicinanze di Hawkins s’aggirò Eleven, fragile bimba. Sfuggita al padre “creatore” Martin Brenner (Matthew Modine). Dotata di poteri Poltergeist. Unica in grado d’annientare demogorgoni e monsters dal Sottosopra. Entrò in contatto con Mike Wheeler e la combriccola di nerd amici. Coadiuvati da Hopper e Joyce. Trovarono Will prigioniero nel Sottosopra. Lo salvarono. Eleven sconfisse il Demogorgone in duello psichico.
La storia continuò con avventurose peripezie. Ora siam approdati al capitolo finale. I bambini son cresciuti in un decennio. Da infanti a adolescenti prossimi all’età adulta ma il lor pirito intrepido e puro resta vivo. Capeggiati stavolta contro Vecna.

Cosa funziona in Stranger Things 5
Stranger Things si basa sul sincretismo culturale di Steven Spielberg. Risuona con stile. Catalizza lo sguardo come cobra incantatore. Ipnotizza con visionario candore e splendido furore. Profuma di atmosfere anni ottanta. Straborda di trovate perpetue. Non citazionistico e pletorico. Omaggi a Joe Dante, Wes Craven, John Carpenter, Tobe Hooper. Mixato alla letteratura di Stephen King e H.P. Lovecraft. Unicuum prodigioso ed avvincente.

Perché non guardare Stranger Things 5
Soffre di prolissità. Digressioni disutili appesantiscono la fluidità scorrevole. La quinta tranche pecca di lungaggini esagerate, datane la durata spropositata. Scorciarla l’avrebbe resa immacolata. Violenza fumettisticamente edulcorata. Trovate reiterate. Parentesi superflue. Pop-pourri con rimandi pop nordamericani. CGI e color correction ridondanti. Atmosfere magmatiche nel Sottosopra. Stagione però disomogenea e frammentaria. Peggiore: Jake Connelly come Derek Turnbow. Melensaggini lagnose e lacunosità à gogo.

Nella somma degli elementi. Stranger Things è summa raffinatissima. Scrittura e tecnica svettano. Fotografia cristallina. Scenografie maestose. Regia: Duffer per due episodi e finale. Shawn Levy. Frank Darabont per altri.
Ma cosa succede in Stranger Things 5? Hawkins sotto sorveglianza militare. “Recintato” il Sottosopra. I ragazzi conoscono la verità. Pronti a battagliare per uccidere Vecna e la maledizione decennale.
Box: Cast Principale e New Entries
- Will Byers (Noah Schnapp)
- Joyce Byers (Winona Ryder)
- Jim Hopper (David Harbour)
- Eleven/Undi (Millie Bobby Brown)
- Mike Wheeler (Finn Wolfhard)
- Nancy Wheeler (Natalia Dyer)
- Dustin Henderson (Gaten Matarazzo)
- Robin Buckley (Maya Hawke)
- Lucas Sinclair (Caleb McLaughlin)
- Erica Sinclair (Priah Ferguson)
- Steve Harrington (Joe Keery)
- Max Mayfield (Sadie Sink) – in coma
- Vecna/Henry Creel (Jamie Campbell Bower)
- New entry: Dr. Kay (Linda Hamilton) – ambigua e luciferina
(Morti: Brenner/Matthew Modine, Billy/Dacre Montgomery)
Disponibile in esclusiva su Netflix.
Ideazione: Matt Duffer, Ross Duffer Con: Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard, Noah Schnapp, Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin, Sadie Sink, Winona Ryder, David Harbour Anno: 2025 Episodi: 8 Paese: Stati Uniti Distribuzione / Streaming: Netflix
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