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La voce di Hind Rajab – Un racconto senza pace – Recensione

La voce di Hind Rajab, Leone d’argento all’ultima Mostra del cinema di Venezia, mette in scena un grido d’aiuto che sembra non essere mai ascoltato.

Nel film La voce di Hind Rajab si ripercorrono i fatti del 29 gennaio 2024. I volontari della Mezzaluna Rossa ricevono una chiamata disperata: una bambina di sei anni, intrappolata in un’auto sotto il fuoco a Gaza, implora aiuto. Restano in contatto con lei al telefono e fanno di tutto per inviarle un’ambulanza. Quella bambina si chiamava Hind Rajab.

Cosa funziona in La voce di Hind Rajab

Il film di Kaouther Ben Hania va visto per riprendere contatto con la nostra fortuna, che ci permette di spostarci senza il terrore di essere presi d’assalto da carri armati, avere la possibilità di tornare a casa, di avere ancora una casa.

Il film mostra due piani di realtà inizialmente distanti che si avvicinano: si apre su di una vivace mattinata nel call center della Mezzaluna Rossa, in cui gli operatori seguono schemi precisi per assegnare i soccorsi, ma, dalla prima chiamata di Hind Rajab e dalla prima scarica di fucile ascoltata attraverso il telefono, questi schemi rigidi iniziano a crollare, ciò che è automatico e personale scompare, tutti si concentrano sul destino della bambina chiusa in macchina.

Su una base quasi documentaria, oltre che mettere in scena il destino della bimba, il film mostra la laboriosità e i tempi esageratamente lunghi della burocrazia a cui anche i soccorsi di emergenza devono piegarsi in luoghi di guerra come Gaza.

Perché non guardare La voce di Hind Rajab

Il film della regista tunisina sottopone lo spettatore a una grande tortura: quella di sapere che si tratta di un evento reale.

Il film è costruito intorno alle vere registrazioni della chiamata della piccola Hind alla Mezzaluna Rossa, e sentire gli spari, i rumori dei carri armati, il solo pensiero che una bimba così piccola possa essere stata costretta a affrontare tutto questo, mette alla prova ogni resistenza emotiva.

Al cinema dal 25 settembre con I Wonder Pictures.

Regia: Kaouther Ben Hania Con: Clara Khoury, Motaz Malhees, Saja Kilani, Amer Hlehel Anno: 2025 Durata: 89 min. Paese: Tunisia, Francia Distribuzione: I Wonder Pictures

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