Paradise Hills: Disponibile in DVD e Bluray dal 4 febbraio con Eagle Pictures, il film di Alice Waddington, mostra giardini rigogliosi e costumi sgargianti, ma alla minestra manca un po’ di sale. Presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2019.
Uma (Emma Roberts), giovane adolescente, si risveglia improvvisamente in un luogo remoto apparentemente idilliaco: una società estremamente organizzata votata al benessere e al piacere. Quel luogo, scopre presto la ragazza, è Paradise Hills, sorta di istituto rieducativo per ragazze ribelli. Un posto però che cela un terribile lato oscuro.

Peccato non poter fare spoiler, perché è soprattutto l’epilogo (o meglio, lo svelamento finale) a decretare quanto Paradise Hills sia derivativo e già visto.
Non che il resto brilli di originalità: siamo dalle parti del cinema young adult che andava di moda dieci anni fa, tra umori alla “Hunger Games” e “Twilight” ma irrimediabilmente virati a un rosa spento e sbiadito.
Il senso è sempre, più o meno, lo stesso: la lotta per l’affermazione di sé stessi e della propria personalità, sempre contrapposta a uno status quo distopico e opprimente, a un potere onnipresente e oppressivo, alla maligna e soffocante autorità. Che qui è riassunta nel personaggio di Milla Jovovich (la duchessa), in evidente vacanza premio.
Peccato però, perché nonostante l’olezzo di déjà vù Paradise Hills ci ha illuso di poter trovare una propria cifra stilistica. Le scenografie sono seducenti e il generale decòr fantasy talmente gonfiato e lussureggiante da catturare quantomeno un’iniziale attenzione e scostarsi dai modelli. Ma più ancora della sceneggiatura, sono le performance attoriali ad affossare il film: il cast maschile è improponibile ed Emma Roberts ha l’espressività di una sedia a dondolo.

Un’operazione fallimentare quindi, ma se si rispetta il divieto ai maggiori di 14 anni può funzionare.
Distribuito e prodotto da Eagle Pictures, il Bluray di Paradise Hill, mostra immagini con colori brillanti, un dettaglio e una definizione solide ma molto morbido. Tutto sommato è un buon vedere ma è presente qualche calo sporadico.
Per quanto riguarda l’audio troviamo due tracce in 5.1 DTS HD Master Audio, sia per il doppiaggio italiano che per la lingua originale. Entrambe restituiscono più o meno la stessa intensità sonora con qualche punto in più per la fedeltà dell’originale.
Zero extra.
Daruma View 