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Syriana – Il Blu-ray che sa di petrolio – Recensione

Syriana:  Quando un film è un macigno, resta un macigno. Ma quando i distributori ti rifilano la stessa minestra scaldata sperando che tu abbocchi, a me sale il crimine. Un intrigo internazionale tagliente servito su un disco che sa di déjà-vu, da prendere solo se il tuo scaffale piange ancora miseria. Disponibile dal 24 Febbraio.

“Il petrolio puzza, ragazzo, ma la pigrizia delle major puzza di più e ti macchia la lente del lettore.”

– Come direbbe l’agente Bob Barnes prima di farsi saltare le unghie sulla sedia:

🔥 Trama e Giudizio Sintetico – Il Pantano del Greggio

Da Houston al Medio Oriente, la puzza dei soldi e del potere copre tutto. Stephen Gaghan dirige un thriller corale e spietato in cui industriali, spie e terroristi giocano a scacchi sulla pelle dei disgraziati. Abbiamo un imbolsito e maestoso George Clooney, un cinico Matt Damon e uno stoico Jeffrey Wright, contornati da una parata di volti storici come William Hurt e Christopher Plummer.

Un film intricato che non ti tiene per mano, ma ti sbatte la faccia contro la cruda realtà geopolitica. Voto al film? Un solido 8. Peccato che l’edizione in sé sia un semplice copia-incolla per fare cassa.

👁️ Analisi Video – L’Occhio nel Pozzo

Se ti aspettavi un restauro scintillante o un bel salto nel 4K per celebrare i due decenni della pellicola, caschi malissimo. Arvitalia ci butta sul piatto una banalissima ristampa. Il master è il solito 1080p con aspect ratio 2.4:1 che gira da anni. Sia chiaro, il quadro video regge ancora bene il colpo, con la sua grana ruvida e la fotografia desaturata che restituisce perfettamente l’atmosfera opprimente delle strade polverose e degli uffici di Washington. Il livello di dettaglio c’è, ma la totale mancanza di un upgrade, magari con un bel master HDR, è un pugno nello stomaco per noi collezionisti che pretendiamo rispetto.

“La corruzione è come un pixel bruciato sul master, ragazzo: all’inizio fai finta di non vederlo, ma poi ti rovina tutta la fottuta visione.”

 – Bob Barnes

🔊 Analisi Audio – Sussurri e Barili

Qui mi parte l’embolo. Leggo le specifiche sul retro e cosa vedo? Dolby Digital 5.1, sia per l’inglese che per l’italiano. Ma dico io, ci stiamo prendendo in giro? Niente traccia lossless, manco fossimo ancora incastrati nell’era d’oro dei DVD presi in edicola. I dialoghi restano puliti, essenziali per un film dove si chiacchiera e si complotta a mezza voce di continuo. Qualche esplosione e i rumori ambientali del deserto ti svegliano i canali surround, ma manca del tutto quella dinamica avvolgente e cristallina che una traccia non compressa ti avrebbe garantito in scioltezza. Lavoro al risparmio.

“Puoi comprare un principe con cinquanta milioni di dollari, ma a quanto pare non bastavano per pagare una licenza DTS-HD al distributore.” 

– Sceicco Al-Subaai

📀 Analisi Extra – Le Briciole sul Tavolo

I contenuti speciali sono la fotocopia esatta di quelli che conosciamo a memoria fin dall’alba del Blu-ray. C’è carne al fuoco, intendiamoci, ma un’intervista retrospettiva inedita non avrebbe mandato in bancarotta nessuno. Ecco cosa vi trovate sul disco, spaccato al secondo:

  • Scene inedite (10 min). Utili per capire i tagli di montaggio di Gaghan, ma niente che stravolga il senso del film.
  • Documentario – Dalla realtà allo schermo (15 min). Contestualizza bene l’opera e la genesi del progetto, con quel tocco di classica autocelebrazione hollywoodiana.
  • Conversazione con George Clooney (9 min). Il buon vecchio George che fa il George, sviscerando i motivi che l’hanno spinto a imbarcarsi in questo ginepraio politico.
  • Conversazione con Matt Damon (9 min). Chiacchierata speculare in cui Damon riflette sulla moralità grigia del suo personaggio.
  • Se cambi, fai la differenza (42 min). Il vero piatto forte dell’edizione, una disamina piuttosto corposa sulle reali dinamiche dell’industria petrolifera e dell’attivismo.
  • Trailer (2 min). Per ricordarvi come si vendevano i film nel 2005.

🛢️ Petrolio, Complotti e Notti Insonni (I film a tema)

Se Syriana vi ha fatto venire il mal di fegato e volete continuare a farvi del male indagando sul lato oscuro dell’oro nero e della macroeconomia, recuperatevi Traffic (stessa penna di Gaghan, ma con i cartelli della droga al posto del greggio, ed è roba forte). Poi passate al capolavoro assoluto, Il petroliere di Paul Thomas Anderson: lì il petrolio si beve, si suda e ci si annega dentro, altro che chiacchiere in giacca e cravatta. E per finire in bellezza, mettete su Lord of War con un gigantesco Nicolas Cage, così capite come vengono armati i simpaticoni che fanno saltare in aria le autobombe in Medio Oriente.

📦 Extra – Il Sacrificio

Per calarsi nei panni del disilluso agente CIA, George Clooney ha messo su 15 chili mangiando pasta a tradimento e si è procurato un brutto infortunio alla schiena durante le riprese della scena clou. Questo gli è valso l’ambita statuetta, ma a sentire lui, i mal di testa se li è portati dietro per anni. Quando si dice sudare letteralmente la pellicola.

Conclusioni – La Sentenza

Allora, vale la pena sganciare i soldi? Se non hai mai avuto Syriana nella tua libreria, compralo a occhi chiusi. Il film è un caposaldo del genere thriller-politico e va studiato. Ma se hai già la vecchia edizione polverosa sullo scaffale, tieniti stretta quella. Questa uscita è solo una pigra e inutile operazione commerciale, un barile vuoto riverniciato a nuovo.

About Davide Belardo

Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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