The Alto Knights – I Due volti del crimine: Levinson, Pileggi, De Niro… un cast da urlo per un film che inciampa e un’edizione home video che grida vendetta per la sua povertà. Ve lo dice uno che di celluloide ne ha masticata parecchia.
Allora, mettiamoci seduti un attimo, perché qui c’è da fare un discorsetto serio, di quelli che si fanno a tarda notte, magari con un bicchiere in mano, quando le illusioni sono andate a dormire da un pezzo. Mi arriva ‘sto The Alto Knights – I due volti del crimine, e già il titolo mi fa storcere il naso.
Poi leggo i nomi: Barry Levinson alla regia, uno che con “Rain Man” ha fatto tombola. Nicholas Pileggi alla sceneggiatura, lo stesso di “Quei bravi ragazzi“, capite? E poi lui, Bob De Niro, che si sdoppia pure, come se uno non bastasse a riempire lo schermo. Prodotto da Irwin Winkler, un altro che di cinema ne mastica. Insomma, sulla carta, tutti ingredienti per un piatto da re. Peccato che a volte, anche con gli chef stellati, la ciambella esca senza buco. Anzi, qui pare che sia uscita direttamente bruciata.

🤔 Due De Niro al prezzo di uno? Forse era meglio uno solo, ma buono.
Parliamoci chiaro: l’idea di Bob che interpreta sia Frank Costello che Vito Genovese, questi due titani della malavita che si sono fatti la guerra per le strade di New York, poteva essere una genialata o una di quelle trappole mortali in cui cascano anche i migliori.
E qui, ragazzi miei, la sensazione è che si sia inciampato di brutto. Vedere De Niro che fa il doppio gioco con se stesso, truccato e contro-truccato, a tratti mi ha fatto pensare più a un numero da avanspettacolo che a un dramma criminale con i controfiocchi.
L’intenzione c’era, si vede. Ma il risultato finale, diciamocelo francamente, sa di stantio, di già visto, di un gangster movie che arranca senza trovare una sua vera anima, una sua maledetta identità. E con Pileggi alla macchina da scrivere, uno si aspetterebbe scintille, dialoghi che tagliano come rasoi, non questa minestra riscaldata che sa di occasione mancata. Un film che, con tutto il rispetto per i nomi coinvolti, fatica a decollare e ti lascia con l’amaro in bocca, pensando a quello che poteva essere e non è stato.

💿📉 Il Blu-ray: luci e ombre (soprattutto ombre)
Warner Bros. ci butta sul mercato questo Blu-ray dal 29 maggio, e uno, da vecchio collezionista, un’occhiata gliela dà sempre.
🎬🔊 QUALITÀ VIDEO E AUDIO
Sul fronte tecnico, bisogna ammettere che il lavoro c’è. Il video in 1080p regge bene, l’immagine è nitida, i colori, specialmente quelle tonalità calde e bronzee tipiche del genere, sono ben riprodotte, con neri profondi che fanno il loro sporco mestiere.
L’audio inglese in Dolby Atmos-TrueHD fa il suo dovere, ti immerge nelle atmosfere fumose e nelle sparatorie, se non altro. Per noi italiani, c’è un Dolby Digital 5.1 che, pur non essendo il massimo della vita, si lascia ascoltare. La durata si attesta sui 122 minuti.
💨🤷♂️ CONTENUTI EXTRA: IL NULLA COSMICO
E qui, signori miei, casca l’asino. Anzi, precipita nel vuoto. Perché quando vai a cercare i contenuti speciali, ti trovi davanti al deserto più assoluto. Zero. Niente. Neanche le briciole. Non un’intervista, non un dietro le quinte, non uno straccio di commento del regista che ti spieghi cosa diavolo gli sia passato per la testa. Niente di niente sul dischetto fisico.
Poi ti dicono, sottovoce, che una featurette intitolata “One Legend, Two Mobsters” esisterebbe, ma solo se ti accontenti della copia digitale. Ma stiamo scherzando? Questa è una presa per i fondelli bella e buona per chi ancora crede nel valore di un’edizione fisica curata, per chi vuole approfondire, capire. È un insulto all’intelligenza e alla passione del cinefilo.
🤦♂️👎 Tirando le somme: un’occasione mancata, anche in salotto
Francamente, da un team del genere, mi aspettavo molto, ma molto di più. E da un’edizione Blu-ray, nel 2025, pretendo rispetto, non un disco riempito alla bell’e meglio e tanti saluti. Se proprio siete dei completisti di De Niro o dei masochisti del gangster movie che ha perso la bussola, fate voi. Ma se cercate un film che lasci il segno e un Blu-ray che valga i soldi spesi, forse è meglio che guardiate altrove. Perché qui, di “volti del crimine” ne vediamo due, ma di soddisfazione nemmeno l’ombra. E questa, ragazzi, è la dura verità.
Disponibile dal 29 maggio con Warner Bros..
Daruma View