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Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo – Il ritorno del caos (e della magia) – Recensione

Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo: Nisha Ganatra rimescola le carte del cult del 2003 con un cast che unisce vecchie glorie e nuova linfa, in un turbine di gag, ritmo e momenti di cuore e qualche lampo di follia che sembra uscito da un laboratorio di zuccheri e caffeina.

Sono passati vent’anni dal primo, memorabile scambio di corpi tra Tess (Jamie Lee Curtis) e Anna (Lindsay Lohan). Ora Anna è adulta, pronta a sposarsi e mamma della vivace teenager Harper. In arrivo anche una nuova figliastra, Lily (Sophia Hammons), che con Harper (Julia Butters) condivide solo una cosa: la certezza che questo matrimonio sia un’idea pessima.

Durante l’addio al nubilato, ecco la scintilla magica: uno scambio di corpi… quadruplo! Lily finisce nel corpo di Tess , Harper in quello di Anna, mentre Tess e Anna tornano a fare le adolescenti, ma con bollette e mal di schiena. Le ragazze vogliono sabotare il matrimonio; la magia, invece, punta a far capire a tutti cosa significa davvero mettersi nei panni dell’altro.

Tra disastri, gag, crisi adolescenziali al contrario e improvvisi momenti teneri, questo “venerdì” non è solo pazzo: è un giro di giostra emotivo che lascia storditi e, a tratti, stranamente commossi.

Cosa funziona in Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo

Curtis e Lohan hanno ancora la stessa alchimia di vent’anni fa e la usano come un’arma di distruzione di massa della noia. Facce improbabili, improvvisazioni e tempismo comico perfetto si intrecciano con l’energia fresca di Julia Butters e Sophia Hammons. Il ritmo non cala mai, i dialoghi restano frizzanti e la regia intreccia con agilità generazioni e sensibilità diverse.

La vera magia di Nisha Ganatra sta nel non cadere nella trappola del “eh, il primo era meglio”. Ha studiato il film originale con cura e affetto, individuando la chimica perfetta e arricchendola con nuovi ingredienti che si combinano alla grande, senza coprire i sapori originali. Il risultato è un sequel che sembra scritto con la stessa mano di vent’anni fa, ma con una penna più sicura, brillante e divertente.

In Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo non c’è copia e incolla: la storia prosegue in modo naturale, con momenti comici ancora più incisivi e personaggi cresciuti in modo credibile. L’impronta del passato li ha plasmati, rendendo emozioni e conflitti più autentici. Così Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo cresce davanti agli occhi, diventando una commedia matura che unisce emozione, leggerezza e comicità senza mai annoiare.

E poi c’è Jamie Lee Curtis, vero faro del film. Con le sue faccette irresistibili, la simpatia contagiosa e un controllo perfetto del tempo comico, trasforma ogni scena in puro intrattenimento. Quando c’è lei, il resto passa in secondo piano.

Il risultato è un sequel che si guarda con piacere dall’inizio alla fine, e che, una volta finito, fa venire voglia di riscoprire il film del 2003 e persino il capostipite del 1976, Tutto accadde un venerdì, il piccolo gioiello con Barbara Harris e Jodie Foster che ha dato il via a tutto.

A completare il quadro, una colonna sonora che sa giocare bene con la nostalgia: “Take Me Away” dei Pink Slip, cantata di nuovo da Christina Vidal, si intreccia a brani freschi come “Ultimate”, regalando energia costante e un sorriso che resta fino ai titoli di coda.

Ho fatto una lista da sogno e poi ho chiamato tutti. Per fortuna, tutti amano così tanto Jamie e Lindsay che hanno detto di sì. E girare il film è stato semplicemente pieno di gioia… Sono così entusiasta che il pubblico lo veda: rideremo tutti insieme, sarà bellissimo.

Nisha Ganatra

Perché non guardare Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo

Se ti aspetti colpi di scena inediti, preparati: qui la storia gira sempre nello stesso cerchio. Amore, matrimonio, amore, matrimonio… e sì, ancora amore. È la falsa riga delle commedie e anche del suo precedente sequel: la trama è davvero quella, ricalcata e senza stravolgimenti. Però è carina la strategia, perché questa volta la magia si fa quadrupla e l’adattamento a quattro corpi dà nuova linfa e ritmo alla formula.

La struttura è quella, l’originalità un po’ si perde, e i personaggi secondari rischiano di sembrare comparse nel circo del quartetto protagonista.

Però la verità è che poi la risata è così contagiosa e sincera che ti fa dimenticare tutto questo, e ti ritrovi a goderti il film con il sorriso sulle labbra.

In conclusione Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo è un sequel che vive di ritmo e simpatia più che di sorprese. Perfetto se vuoi ridere, sorridere, e poi magari chiamare la mamma per dirle che la capisci un po’ di più.

Al cinema dal 6 Agosto con Disney.

Regia: Nisha Ganatra Cast: Jamie Lee Curtis, Lindsay Lohan, Julia Butters, Sophia Hammons, Manny Jacinto, Mark Harmon Anno: 2025 Durata: 100 min. Paese: Stati Uniti Distribuzione: The Walt Disney Company Italia

About Davide Belardo

Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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