Home / RECENSIONI / Azione / Non sono nessuno 2 – Quando il papà di famiglia diventa gladiatore da luna park – Recensione

Non sono nessuno 2 – Quando il papà di famiglia diventa gladiatore da luna park – Recensione

Non sono nessuno 2 (Nobody 2): Un sequel esplosivo che sprizza ironia e botte da orbi, con un pizzico di follia ben dosata.

🎬 Trama

Allora, immaginate il papà della porta accanto che deve saldare un debito da 30 milioni con la mafia russa. Cosa fa? Porta tutta la famiglia al parco acquatico, perché niente dice “risolviamo i problemi mafiosi” come scivoli d’acqua letali, trappole mortali e una buona dose di carne al fuoco (e botte).
Hutch Mansell (Bob Odenkirk) torna in scena con la regia nervosa di Timo Tjahjanto (Headshot), che trasforma un luna park vintage in campo di battaglia con più esplosioni di una banca quando scoprono che hai scritto ‘saldo €0’.

“Trenta milioni di debito? Me lo avevano detto che i mutui non si pagano coi colpi bassi, ma col sangue sono più veloci.”

😂 Cosa funziona in Non sono nessuno 2

Lasciate perdere la trama, che originale non è manco vestita da Halloween. Quello che incolla lo spettatore sono gli sprazzi di comicità irresistibile di Hutch, una macchina da guerra con pistola in una mano e sarcasmo nell’altra.

La regia è un matto di capoccia in edizione action: i movimenti di camera sono talmente agitati da farti venire il mal di mare, ma sono tanto veloci quanto le piroette con cui Bob Odenkirk mette giù cazzotti che ricorderete fino a Natale.

La semplicità della storia è il suo plus: trama lineare ma orchestrata come una sinfonia di sberle, con battute che valgono più di mille contratti firmati senza leggere le clausole.

E poi c’è lei, la Sharon Stone villain, maniaca e stilosa, davvero un tiratore scelto della cattiveria fatta persona.

“Papà di famiglia o gladiatore? Qui stiamo giocando a fare gli eroi con scarpe da piscina.”

🚫 Perché non guardare Non sono nessuno 2

Se cercate roba da Oscar, introspezione psicologica o innovazione radicale, avete sbagliato indirizzo. Il film è una ricetta ben collaudata: più botte, più esplosioni, meme qua e là e niente fronzoli.

Il “papà violento” si trasforma in un araldo della carneficina vintage e, la verità, il messaggio di fondo su mascolinità e famiglia si perde tra una botta e l’altra.

La cattiva? Più stereotipo di Cattive da cinema 101 e meno minaccia credibile. I villain si limitano a riempiti un po’ i solchi delle botte senza vere sfumature.

Insomma, è un manicomio metallico che diverte e basta.

“Se le botte fossero contratti, qui saremmo tutti milionari.”

🎠  Conclusione

Un sequel che strizza l’occhio al botteghismo più sfrenato e all’action caricaturale. Un blockbuster che sacrifica ritmo e pensiero sull’altare dell’effetto speciale, giusto per chi ha bisogno di adrenalina da weekend ma senza pretese profonde.

Se sei un fan di Odenkirk come uomo d’azione o vuoi un fumettone anni ’80 con accenti contemporanei, questo fa per te. Per chi cerchi il rivoluzionario, il sottile o il malinconico, meglio rispolverarsi il primo capitolo e chiamare Better Call Saul.

📦 Box: La saga di Non sono nessuno – dallo scemo del villaggio al campione del caos

La saga è passata dall’essere la storia di un uomo normale con capacità soprannaturali nel pestaggio a un’orgia di azione ipercoreografata.

Il primo film giocava sul paradosso, sull’uomo qualunque con un segreto da sicario d’élite. Nel sequel? L’uomo rimane, il segreto diventa uno show da varietà di botte e esplosioni.

C’è ancora quel tocco di umorismo, ma il cuore è di schiuma e adrenalina, più che di ironia nera o critica sociale. Un viaggio dal minimalismo al loudissimo senza soste.

⚔️ Box: Vendicatori old school e new school – dai Bronson a Wick e oltre

Nel firmamento dei vendicatori cinematografici, da John Wick a Paul Kersey passando per Bryan Mills e il vecchio caro Rambo, il fil rouge è sempre stato la giustizia personale, cruda e sporca. Non è un caso che Hutch Mansell si collochi proprio lì, con la differenza che lui è più “papà di famiglia con le pistole” che “ex fuggitivo indefinito”.

Il sequel si prende la licenza di trasformare una storia di violenza repentina in una giostra a tema, rischiando di trasformare il riscatto in un prodotto da luna park, ma senza perdere quel sapore ironico e quel tocco “casalingo” più vicino alla realtà di quanto si creda.

Certo, se sei uno che vuole un po’ più di profondità, forse devi tornare al primo John Wick. Se invece ami le esplosioni e le battute sagaci, Non sono nessuno 2 è pronto a farti lo scherzo più divertente e violento del weekend.

Al cinema dal 14 Agosto con Uneversal Pictures.

Regia: Timo Tjahjanto Cast: Bob Odenkirk, Connie Nielsen, Sharon Stone, Christopher Lloyd, Colin Hanks, John Ortiz, RZA, Gage Munroe, Paisley Cadorath Anno: 2025 Durata: circa 89 min Paese: Stati Uniti Distribuzione: Universal Pictures

About Davide Belardo

Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

Guarda anche

365-haiku-recensione-libro-copertina

365 Haiku – A ogni giorno la sua poesia: un anno di Giappone in tre versi – Recensione

365 Haiku – A ogni giorno la sua poesia: Tra appuntamenti, bollette e promemoria che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.