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Iron Fighter – Dall’Italia con furore – Recensione

Iron Fighter è un nuovo film con protagonista Claudio Del Falco, un lungometraggio d’azione vecchio stile di cui l’attore romano è anche sceneggiatore e regista e con all’interno diversi elementi importanti del cinema italiano

Claudio (Claudio Del Falco) sta tornando a casa dopo aver vinto l’ennesimo trofeo della sua gloriosa carriera di lottatore di arti marziali miste. Non si immagina che avrà una brutta sorpresa appena aprirà l’uscio della porta, e quindi dovrà di nuovo lottare, e ancor più duramente, per salvare la sua famiglia e anche chiudere per sempre una brutta ferita del suo passato.

Cosa funziona in Iron Fighter

Da questa sinossi possiamo facilmente intuire che Claudio Del Falco è tornato ad interpretare un tipo di carattere a lui particolarmente congeniale, quello dell’eroe duro e puro che combatte fino alla fine le sue battaglie, solo che con Iron Fighter lo vediamo per la prima volta anche dietro la macchina da presa.

Per il suo esordio da regista ha scelto una storia in grado di omaggiare molti grandi film statunitensi: la scena dell’incontro valido per il titolo, sia per la sua preparazione che per quel riguarda la sua esecuzione, ti fa subito tornare alla mente i grandi match di Rocky, la saga preferita dallo stesso Del Falco, così come il desiderio di vendetta a suon di colpi di katana è un chiaro omaggio a Kill Bill di Quentin Tarantino.

Un film d’azione molto stile anni Ottanta che oltre a Del Falco e le donne che hanno interpretato molto bene le parti della sua famiglia (Camilla Cruz Escobar, Clara Guggiari ed Aurora Minasi) ha un cast di grande livello internazionale: oltre al ritorno in un lungometraggio di Danny Quinn (figlio del leggendario Premio Oscar Anthony Quinn) l’antagonista di questa storia è nientemeno che Hal Yamanouchi.

Attore Italo-Giapponese conosciuto ed apprezzato fin dagli anni Settanta per la sua versatilità (grazie al cinema internazionale ma soprattutto italiano, tra film live-action e doppiaggio) in Iron Fighter ci regala un cattivo davvero memorabile come Alpha, perché è un personaggio ricco di malvagia ironia e combattività, dato che a 77 anni lo vediamo combattere con la katana (e senza l’utilizzo di controfigure, tra l’altro).

Ottimo il lavoro del montaggio sonoro per la ricreazione dei cosiddetti rumori di scena in un film in grado di intrattenere bene dall’inizio alla fine.

Perché non guardare Iron Fighter

L’unico difetto di questo lungometraggio ricco di azione e di attori importanti è che sul finale abusa un po’ troppo della sospensione dell’incredulità da parte dello spettatore: in altri termini, sarebbe stato meglio rendere più silenzioso l’assalto di Claudio alla villa di Alpha, evitando tutti quegli urli di battaglia a cui gli uomini di guardia dell’abitazione sono continuamente ed inspiegabilmente sordi.

Prodotto da Mario Pezzi e Claudio Bucci per Blue Film, in collaborazione con Iperuranio Film, One Seven Movies, Saturnia Pictures e Roswellfilm, e con le musiche di Demo Morselli, Iron Fighter sarà disponibile in futuro grazie alla distribuzione di Amazon e Minerva Pictures.

Regia: Claudio Del Falco Con: Claudio Del Falco, Danny Quinn, Hal Yamanouchi, Camila Cruz Escobar, Stefano Maniscalco, Aurora Minasi, Leandro Iagher, Sofia Pasquali, Grabriele Cera, Clara Guggiari, Valerio Lamanna, Emanuele Bruno, Mauro Aversano, Andrea Cesari, Vincenzo Della Corte Anno: 2024 Paese: Italia Distribuzione: Amazon e Minerva Pictures

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