Home / RECENSIONI / Azione / Il regno del pianeta delle scimmie – Dopo Cesare – Recensione

Il regno del pianeta delle scimmie – Dopo Cesare – Recensione

Il regno del pianeta delle scimmie è il nuovo lungometraggio dedicato al romanzo di Pierre Bolle, diretto da Wes Ball, il regista della saga di Maze Runner, nonché il primo di produzione Disney che dà dunque il via a una nuova trilogia ambientata diverse generazioni dopo la morte di Cesare

Tre secoli dopo la scomparsa di Cesare le scimmie continuano a vivere in pace nella natura, come Noa (Owen Teague), importante membro di un clan che alleva con amore delle grandi aquile. Una vita tranquilla interrotta bruscamente dalle azioni di Proximus (Kevin Durand), una scimmia di Bili che si è eletta nuovo Cesare, travisando gli insegnamenti di quest’ultimo. Un regno di terrore basato sulla reclusione delle scimmie pacifiche, e tutto questo per un motivo: vuole ottenere la tecnologia degli esseri umani affinché quest’ultimi non possano riconquistare i gradi evolutivi perduti e rimetterli di nuovo in gabbia. Ma Noa non ci sta, anche perché grazie al periodo passato con Koro (Neil Sandilands) e Mae (Freya Allan) ha imparato non solo il vero messaggio di Cesare, ma anche a conoscere ed apprezzare l’umanità, ed è quindi deciso a porre fine a questo regno del pianeta delle scimmie.

Cosa funziona ne Il regno del pianeta delle scimmie

Anche se come accennato nel sottotitolo rispetto al 2017 sono cambiate tante cose dal punto di vista produttivo questo nuovo live-action non sembra averne minimamente risentito. La computer grafica anche in questa occasione è risultata eccellente, non mancano momenti da batticuore dovuti ai combattimenti o fughe disperate, e soprattutto la storia continua ad essere coerente e lineare, e il finale (non ci sono scene durante e alla fine dei titoli di coda) così come le azioni del personaggio di Mae fanno presagire risvolti futuri interessanti: riusciremo a vedere entro la fine di questa nuova trilogia il pianeta Terra come quello abitato dai dottori Zaius, Cornelius e Zira?

Intanto il capolavoro del 1968 continua ad essere omaggiato in maniera egregia (anche stavolta è protagonista una bambola) così come il personaggio di Koro ricorda molto il Legislatore di Anno 2670 – Ultimo atto.

Buono anche il doppiaggio italiano scritto e diretto stavolta da Carlo Cosolo (la precedente trilogia era stata invece curata da Marco Guadagno) che presso la Iyuno Italy si è avvalso della supervisione artistica di Lavinia Fenu, dell’assistenza di Flaminia Fassari e di Lorenzo Schirru come fonico di doppiaggio, oltre a naturalmente un cast eccellenti di attori per quel che riguarda le voci dei protagonisti:
parliamo di Nicolò Bertonelli (Noa), Margherita De Risi (Mae), Carlo Scipioni (Proximus Cesare), Luca Dal Fabbro (Trevathan), Federico Campaiola (Anaya), Andrea Lavagnino (Raka), Giulia Franceschetti (Soona), Paolo Marchese (Koro), Francesco De Francesco (Sylva), Diego Gallo (Fulmine) e Barbara Castracane (Dar).

Perché non guardare Il regno del pianeta delle scimmie

Un ottimo film anche se non buono come i precedenti: oltre a un paio di buchi di trama (tutti relativi al deposito segreto) Il regno del pianeta delle scimmie offre molta azione ma meno riflessione, come fu per Apes Revolution, il capitolo meno riuscito della precedente trilogia. Magari qualche minuto in meno sul montato finale avrebbe aiutato, soprattutto nella parte iniziale tutta dedicata a Noa, personaggio ancora lontano dall’iconica caratterizzazione del Cesare di Andy Serkis.

Il regno del pianeta delle scimmie è al cinema in Italia da mercoledì 8 maggio 2024 grazie alla distribuzione di 20th Century Studios e Disney.

Regia: Wes Ball Con: Owen Teague, Freya Allan, Kevin Durand, William H. Macy, Travis Jeffery, Peter Macon, Lydia Peckham, Neil Sandilands, Eka Darville, Ras-Samuel Weld A’abzgi, Sara Wiseman, Dichen Lachman, Karin Konoval Anno: 2024 Durata: 145 min. Paese: USA Distribuzione: Disney

About Valerio Brandi

Guarda anche

outer-range-recensione-serie-tv

Outer Range – Recensione della prima stagione

Outer Range: in attesa dell’imminente arrivo della seconda del telefilm originale Amazon Prime Video ecco …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.