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Il Colore Viola (2023): Blitz Bazawule porta al cinema il musical di Broadway del celebre romanzo di Alice Walker – Recensione

Il Colore Viola (2023): arriva finalmente in Italia dopo una lunga attesa, dato che negli Stati Uniti è stato distribuito per la prima volta il 25 dicembre 2023, un musical basato non solo sul romanzo originale ma anche sullo spettacolo del 2005 con libretto di Marsha Norman e musiche di Brenda Russell, Allee Willis e Stephen Bray

Siamo nel 1909 in Georgia, e ci viene presentata la giovane Celie (Phylicia Mpasi), che nonostante sia solo un’adolescente è già incinta del secondo bambino, entrambi avuti da un rapporto violento ed incestuoso con suo padre Alfonso (Deon Cole). I suoi figli le sono stati entrambi portati via sempre dal terribile genitore, e poco tempo dopo si ritroverà non solo sposata con un uomo altrettanto violento conosciuto come Mister (Colman Domingo), ma non vedrà più la sua amata sorella Nettie (Halle Bailey), scappata prima dalla casa del padre e poi da quella del cognato sempre per le violenze subite. Passano gli anni e Celie è ormai adulta (il personaggio è quindi affidato a Fantasia Barrino), e sembra essersi rassegnata a questa vita passiva, anche se l’arrivo in città della cantante Shug Avery (Taraji P. Henson) sembra cambiare un po’ la sua situazione…

Cosa funziona ne Il Colore Viola (2023)

È proprio con la canzone “Shug Avery Comin’ to Town” che cambia la musica de Il Colore Viola (2023), non solo perché è la prima canzone convincente sia come ritmo che come coreografia cinematografica ma mette anche fine alla prima parte del lungometraggio, abbastanza debole e poco coinvolgente, sia per quel che riguarda la spettacolarità tipica dei musical ma anche per le emozioni che una storia struggente come questa è stata già in grado di raccontare sul grande schermo quasi quarant’anni fa.

Taraji P. Henson si è rivelata alla fine l’interprete più convincente di tutto il girato, anche perché il suo personaggio è quello più adatto ad essere rappresentato in un musical, e infatti le sue scene sono forse l’unica cosa che possa definirsi superiore al capolavoro di Steven Spielberg del 1985, il quale è tornato nelle vesti di produttore insieme ad Oprah Winfrey, senza dimenticare che Il Colore Viola (2023) ha avuto l’intelligenza di regalare allo spettatore un piccolo ma bellissimo cameo di Whoopi Goldberg, protagonista del primo adattamento cinematografico del grande romanzo scritto da Alice Walker nel 1982.

Non sono solo le canzoni a convincere dal momento dell’ingresso in scena di Shug Avery: la seconda parte ha un netto miglioramento anche per quel che riguarda le scene recitate in maniera tradizionale, con il picco di commozione raggiunto dal pranzo finale.

Oltre agli attori già citati Il Colore Viola (2023) può vantare altri interpreti di grande valore, come Danielle Brooks (Sofia), Corey Hawkins (Harpo Johnson), Aunjanue Ellis (Mama), Louis Gossett Jr. (Ol’ Mister Johnson), oltre a celebri nomi del mondo della musica come H.E.R., Clara, Tamela Mann e Jon Batiste.

Perché non guardare Il Colore Viola (2023)

Oltre alla prima parte del lungometraggio che abbiamo già giudicato debole rispetto alla seconda, le storie e le situazioni espresse con le canzoni de Il Colore Viola (2023) non riescono a trasmettere la stessa commozione e disperazione rispetto a ciò che avevamo visto in passato nel film di Spielberg.

Si poteva insomma fare di più, anche perché non è affatto vero che un musical rende automaticamente una storia meno tragica e struggente: grandi lungometraggi musicali come Les Miserables, The Greatest Showman e Caro Evan Hansen hanno decisamente dimostrato il contrario in passato.

Prodotto da Harpo Films, Amblin Entertainment e Scott Sanders Productions, e distribuito da Warner Bros, Il Colore Viola (2023) è al cinema in Italia da giovedì 8 febbraio 2024.

Regia: Blitz Bazawule Con: Fantasia Barrino, Halle Bailey, Taraji P. Henson, H.E.R., Danielle Brooks, Colman Domingo, Corey Hawkins, Deon Cole, Aunjanue Ellis, Elizabeth Marvel, Louis Gossett Jr., David Alan Grier, Ciara, Stephen Hill Anno: 2023 Durata: 141 min. Paese di produzione: USA Distribuzione: Warner Bros. Pictures

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