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Furiosa: A Mad Max Saga – Il ritorno non esattamente trionfante – Recensione

Furiosa: A Mad Max Saga: “Saprai rendere questo momento epico?”. Miller probabilmente a questo giro non ci è riuscito, ma parliamo comunque di intrattenimento di alto livello. Non si può purtroppo avere sempre un capolavoro.

In un mondo post-apocalittico, la piccola Furiosa (Anya Taylor-Joy) viene rapita dal Luogo Verde delle Molte Madri da Dementus (Chris Hemsworth), spietato tiranno delle Terre Desolate. Costui, nella sua furia conquistatrice si imbatte in Immortan Joe (Lachy Hulme), padrone della Cittadella nonché dell’acqua potabile. Furiosa si troverà così in mezzo alla sanguinaria guerra che scoppierà tra i due, nel disperato tentativo di ritornare finalmente a casa.

Cosa funziona in Furiosa: A Mad Max Saga

Un’origin story delle più classiche, prova inconfutabile dell’intatta, lucidissima e rinnovata (dopo quasi un decennio da “Fury Road”, che rimane ineguagliabile, come anche Charlize Theron) capacità visionaria del regista nel creare mondi immaginari. Furiosa ha inoltre il pregio di recuperare parte di quella violenza che aveva animato i capostipiti (i primi due capitoli) e che ben restituisce l’idea della realtà barbara e selvaggia aderente all’universo partorito originariamente dal regista.

Perché non guardare Furiosa: A Mad Max Saga

Un racconto frammentario, che spesso smorza l’azione lasciando vuoti ed ellissi non sempre funzionali (com’è riuscita Furiosa a sfuggire agli inseguitori di Dementus dopo essersi amputata il braccio?), privo di una vera compattezza d’insieme, fondamentalmente ondivago, decisamente troppo lungo.

“Saprai rendere questo momento epico?”, chiosa Dementus nell’epilogo.

George Miller a questo giro non ci è riuscito, soprattutto in quel finale dove sarebbe stato legittimo aspettarsi una vendetta deflagrante. Furiosa è mero sfruttamento commerciale del successo di “Fury Road”, intento che appare evidente dal momento che non ha nulla di particolarmente interessante da offrire se non un lungo, magnifico inseguimento in grado di restituire quei momenti di gloria che hanno fatto grande la saga.

Ciò detto, ci troviamo comunque di fronte a intrattenimento di alto livello, con momenti di grande tensione e complessivamente avvincente. Un motore roboante, anche se non perfettamente oliato.

Il film è al cinema dal 23 maggio con Warner Bros.

Regia: George Miller (II) Con: Anya Taylor-Joy, Chris Hemsworth, Alyla Browne, Tom Burke, Yahya Abdul-Mateen II, Nathan Jones, Angus Sampson, Daniel Webber, Goran D. Kleut, Lachy Hulme, Rahel Romahn, David Collins, Florence Mezzara, Charlee Fraser, Matuse, Spencer Connelly, Josh Helman Anno: 2024 Durata: 148 min. Paese: Australia Distribuzione: Warner Bros Italia

About Raffaele Mussini

Appassionato di cinema a 360°, bulimico di visioni fin da piccolo. Si laurea in Marketing, per scoprire solo qualche anno più tardi che la sua vocazione è la scrittura. Pubblica così due romanzi e un saggio di cinema, "In ordine di sparizione - Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato", edito da Corsiero Editore. Sta lavorando a un quarto libro, ma nel poco tempo libero il cinema combatte duramente per farsi strada e conquistarsi il primato tra le sue passioni. Ama Malick, Scorsese e Mario Bava, tra i tantissimi, con una predilezione per l'horror e per il noir d'altri tempi.

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