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Adesso vinco io: il meraviglioso documentario dedicato all’uomo di calcio Marcello Lippi – Recensione

Adesso vinco io è un documentario che ci mostra in maniera adrenalinica e commovente la vita di Marcello Lippi, fatta di commoventi vittorie ma anche sconfitte dentro e fuori gli stadi di calcio, raccontata non solo dal protagonista ma anche dai suoi familiari, tanti ex-calciatori e professionisti del mondo dello sport

La Juventus è stata un esempio per il mio Man­chester United. Facevo vedere ai miei giocatori le videocas­sette della squadra di Lippi e dicevo: non guardate la tatti­ca o la tecnica, quella ce l’ab­biamo anche noi; voi dovete imparare ad avere quella vo­glia di vincere

Questa è solo una delle tante dichiarazioni di elogio che un fuoriclasse della panchina come Sir Alex Ferguson ha effettuato nei confronti di Marcello Lippi e dei suoi calciatori. Con questa frase si apre il documentario di Paolo Geremei ed Herbert Simone Paragnani, che però non comincia a parlare del Lippi Juventino, o del Marcello calciatore, ma di quello… cinese.

Forse non tutti sanno che l’ultima parte della carriera di Marcello Lippi si è svolta nei territori dell’ex Celeste Impero, dato che tra il 2012 e il 2019 ha prima allenato Guangzhou Evergrande e poi la nazionale cinese.

Oltre a un simpatico video con il Presidente Xi Jinping quando lo ha incontrato al Quirinale insieme a Sergio Mattarella, si sentono le parole dei suoi ultimi collaboratori italiani (tra cui Fabio Cannavaro, proprio in quel periodo commissario tecnico della Cina assistito da Marcello Lippi come direttore tecnico) che evidenziano il fondamentale apporto di Lippi al calcio di quel Paese, perché fino a quel momento non avevano ancora avuto un uomo capace di insegnare così bene a giocare a calcio e a vincere come lui. E infatti i trofei importanti sono arrivati, cancellando in parte la brutta esperienza in Sudafrica che non poteva certo essere l’ultimo capitolo della vita professionistica di un uomo così importante, iniziata nel 1963, tra le giovanili della sua città natale, Viareggio.

Un racconto abbastanza veloce delle sue esperienze dentro il grande rettangolo verde, le quali forse non sono state così esaltanti ma allo stesso tempo ha sempre giocato tra i professionisti dal 1969 al 1982, e una volta appesi gli scarpini al chiodo ecco finalmente la panchina, con la prima grande occasione al Napoli del dopo Maradona. Anche lì non ci sono stati dei veri successi, ma ha avuto il merito di scoprire e lanciare un certo Fabio Cannavaro, e il palcoscenico Partenopeo gli è servito per quella che sarà, col sennò di poi, una delle avventure più belle della sua vita… la Juventus!

Per chi conosce a grandi linee la storia bianconera potrebbe pensare che fosse più che normale che a Torino Lippi avrebbe ottenuto i primi trofei, e invece era tutt’altro che scontato.

La Vecchia Signora non vinceva uno scudetto da una decade, e quindi serviva una vera rivoluzione.
Nel 1994 insieme a Lippi arriva non solo Ciro Ferrara, ma anche Paulo Sousa e Didier Deschamps, una squadra operaia che comincia a diventare di qualità con la conferma di Gianluca Vialli e Fabrizio Ravanelli, la crescita del giovanissimo Alessandro Del Piero, e anche e soprattutto la geniale gestione dirigenziale di Moggi, Giraudo e Bettega.

Quello che succederà dopo è decisamente più storia nota di quello raccontato prima, ma naturalmente Paolo Geremei e Simone Herbert Paragnani non potevano non mostrarlo, con filmati d’archivio che riassumono le grandi conquiste come gli scudetti e le varie coppe, in particolare quella della UEFA Champions League 1996.

Non solo gloriose vittorie ma anche tante dolorose sconfitte, come in due finali di Champions League consecutive, anche loro responsabili del primo addio di Lippi, che cercò una nuova sfida all’Inter, dove invece continuarono le delusioni, anche per la sfortuna di ritrovarsi infortunati due pezzi da novanta come Ronaldo il fenomeno e Bobo Vieri.

Ma fortunatamente l’avventura per Lippi non era finita, perché subito dopo si riprese non solo la Juve ma anche una rivincita nei confronti dell’Inter e dei suoi tifosi che ancora oggi lo insultano per la stagione 1999-2000, con il 5 maggio 2002, un altro momento commovente per ogni tifoso bianconero che con questo documentario rivive sul grande schermo. Una buonissima minestra riscaldata che non è riuscita ad arrivare all’eccellenza culinaria per colpa di quei maledetti rigori… Dopo tre sconfitte in finale di Champions League Lippi voleva appendere anche la panchina al chiodo, per fortuna la Patria stessa ha impedito tutto questo…

Nel 2004 comincia ad allenare la Nazionale, e le sensazioni per la Germania sono più che buone, perfino Totti sembra pronto a partire anche per merito del carisma di Marcello, ma ecco un déjà vu.
Nel 1982 Bearzoth e Paolo Rossi hanno dovuto subire il linciaggio dovuto allo scandalo del calcioscommesse, nel 2006 Lippi e ogni calciatore Juventino convocato quello di Calciopoli.

Mezza Italia li voleva escludere dal Mondiale, compreso quel ministro dello sport tanto brava a salire sul carro solo poche settimane dopo… Fortunatamente non è successo, il gruppo si è compattato come quella Juventus che nel 1996 ha battuto l’Ajax grazie alle provocazioni di quest’ultimi, e il resto è un’altra storia nota, meravigliosa e commovente soprattutto per coloro che hanno sostenuto Lippi e i suoi 23 Azzurri fin dal principio.

Questo è ciò che vedrete in Adesso vinco io, un documentario dalla narrazione quasi lineare, perché oltre all’aver inserito l’avventura cinese all’inizio del lungometraggio in mezzo ad esso troviamo altri salti temporali, come la rimpatriata Juventina del novembre 2022, in cui insieme a Lippi, Moggi, Peruzzi, Angelo Di Livio, Ciro Ferrara, Nicola Legrottaglie, Paolo Montero, Gianluca Pessotto, Michelangelo Rampulla, Fabrizio Ravanelli, Alessio Tacchinardi e Moreno Torricelli c’era anche in collegamento video… Gianluca Vialli.

Altro e quindi non ultimo momento strappalacrime di Adesso vinco io, perché è facile commuoversi non solo di fronte all’amore tra Marcello e sua moglie Simonetta, ma anche in occasione delle parole di Davide Lippi, un altro uomo ingiustamente colpito dal tornado del 2006, che ha avuto almeno il sostegno da parte della famiglia, in particolare di suo padre, che decise di lasciare la Nazionale dopo la vittoria del Mondiale per stargli vicino.

Presentato per la prima volta al Festival di Torino 2023, e prodotto da On Production e Master Five Cinematografica con Rai Cinema, Adesso vinco io sarà al cinema nel nostro Paese solo il 26, 27 e 28 febbraio 2024 grazie alla distribuzione di Lucky Red.

Regia: Paolo Geremei e Herbert Simone Paragnani Con: Marcello Lippi, Gigi Buffon, Alessandro Del Piero, Francesco Totti, Andrea Pirlo, Zinédine Zidane, Christian Vieri, Marco Materazzi, Ciro Ferrara, Gianluca Pessotto, Davide Lippi, Simone Perrotta, Enrico Castellacci, Luciano Moggi, Giorgio Chiellini, Fabio Cannavaro, Angelo Peruzzi, Fabrizio Ravanelli, Angelo Di Livio Anno: 2023 Paese di produzione: Italia Durata: 90 min. Distribuzione: Lucky Red

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