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Un Anno Difficile – Tutto il mondo è paese – Recensione del nuovo film dei registi di Quasi amici

Un Anno Difficile è il nuovo film scritto e diretto da Olivier Nakache e Éric Toledano, i registi del sempre più iconico Quasi amici – Intouchables che unisce i destini di alcuni indebitati cronici con quelli degli attivisti per l’ambiente

Giornata del Black Friday a Parigi, con gli stessi problemi che si vedono ogni anno negli Stati Uniti, ma questa storia ne ha perfino uno in più: a trattenere questa volta i clienti impazienti non ci sono solo le saracinesche, ma anche un gruppo di attivisti ecologisti che vogliono farli desistere dagli acquisti, perché secondo loro anche l’eccessivo consumismo è un problema per l’ambiente.

La resistenza degli ecologisti dura però davvero poco, così la folla alla fine riesce ad entrare, compreso Albert (Pio Marmai, il D’Artagnan di Martin Bourboulon) che riesce a mettere le mani su un televisore ultimo modello.

Ma non l’ha preso per sé, perché nel giro di pochi minuti scopriamo che non ha più una casa, e quindi cerca subito di piazzarlo a un certo Bruno (Jonathan Cohen), che però sembra essere addirittura più incasinato di lui.

Una volta conosciuti i due si raccontano a vicenda i loro problemi, così Bruno consiglia ad Albert di rivolgersi a uno specialista, Henri (Mathieu Amalric), in grado non solo di aiutarlo a smettere di comprare cose che non può permettersi ma soprattutto di far partire una pratica per provare a cancellare i suoi debiti grazie all’intervento dello Stato.

Ma fino al giorno della decisione, perché non provare a sfruttare la gentilezza degli attivisti, in modo da poter mangiare qualcosa gratis, e magari racimolare qualche soldo in più grazie alla loro ingenuità? E tutto sembra funzionare più che bene, almeno fino al momento in cui non si mette in mezzo Cupido

Cosa funziona in Un Anno Difficile

Dopo ben quattro anni di attesa ritroviamo Olivier Nakache e Éric Toledano al cinema e soprattutto la loro particolare commedia nel trattare temi importanti, dato che il loro ultimo lungometraggio, The Specials – Fuori dal comune (Hors normes) era molto più drammatico che comico rispetto a Quasi Amici e C’est la vie – Prendila come viene (Le sens de la fête).

In Un Anno Difficile si ride tanto e bene soprattutto grazie ai due protagonisti maschili, davvero bravi quando si tratta di utilizzare il sarcasmo e l’ironia, in risposta alle contraddizioni e alle convinzioni spesso estreme e pericolose degli attivisti ma anche quando li vediamo continuamente in azione per racimolare più denaro possibile in maniera truffaldina: impossibile non pensare alla commedia italiana a cui i registi hanno più volte detto di essersi ispirati in occasione della conferenza stampa al Cinema Barberini, e vista la storia in questione il primo pensiero va naturalmente a Febbre da Cavallo di Steno.

La situazione di Bruno e Albert è ben più grave di quella di Mandrake e Pomata, perché si parla davvero di debiti talmente elevati da far concorrenza ai partecipanti di Squid Game: i motivi di questi indebitamenti sono molteplici, non sono solo legati al consumismo ma al voler vivere al di sopra delle proprie possibilità, anche perché spesso volentieri è la società che ci circonda che ci spinge ad agire così, ti convince che devi per forza sembrare qualcuno per non poter vivere in solitudine e nell’anonimato.

Insomma, tutto il mondo è Paese, perché il discorso di fine anno dei Presidenti della Repubblica Francese che ad ogni Capodanno parlano di un nuovo anno difficile da affrontare è una sorta di déjà-vu anche per noi Italiani…

Perché non guardare Un Anno Difficile

Tutto bene tranne pochissime cose, come qualche piccolo buco di trama (in particolare quello del furto delle donazioni) e il finale che non metterà d’accordo tutti, perché qualcuno potrà giudicarlo un po’ troppo forzato ed irrealistico .

Prodotto da Gaumont, Quad Films, TF1 Films e Ten Cinéma, Un Anno Difficile è disponibile al cinema in Italia da giovedì 30 novembre 2023 grazie alla distribuzione di I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection.

Regia: Olivier Nakache e Éric Toledano Con: Pio Marmaï, Jonathan Cohen, Noémie Merlant, Mathieu Amalric, Luàna Bajrami, Grégoire Leprince-Ringuet, Sandrine Briard, Oussama Kheddam, Danièle Lebrun, Jean-François Cayrey, Gaia Warnant, Margot Bancilhon, Charlie Nelson, Sophie Parel Anno: 2023 Durata: 118 min. Paese: Francia Distribuzione: I Wonder Pictures con Unipol Biografilm Collection

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