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Power Rangers – Una volta e per sempre: un grande regalo per gli appassionati del franchise – Recensione

Power Rangers – Una volta e per sempre: è uno speciale ben scritto e ricco di emozioni che celebra i trent’anni del celebre franchise con tanti ritorni eccellenti, tra attori originali e doppiatori italiani, prodotto da Hasbro e distribuito esclusivamente su Netflix.

Un giorno nel 1993 la strega Rita Repulsa fuggì dalla sua prigione e attaccò la Terra. Questo cambiò la vita di cinque ragazzi in gamba scelti da Zordon per difenderci. Negli anni, molti altri eroi li hanno succeduti. E la Terra può dormire sogni tranquilli grazie ai… Power Rangers!

Nel 2022 la Terra ha nuovamente gli incubi, perché Rita Repulsa (Barbara Goodson) è tornata e per di più in versione robotica. Billy Cranston (David Yost), il primo Blue Ranger è ancora pronto a difenderla, nonostante abbia già superato il mezzo secolo di vita. Fortunatamente non è solo, gli altri Power Rangers si teletrasportano subito in suo aiuto ma Rita è ancor più forte di prima. La squadra perde subito un elemento importante, e dopo un anno la situazione è perfino peggiorata…

Cosa funziona in Power Rangers – Una volta e per sempre

Power Rangers non sono solo un franchise ma soprattutto un’icona.
Amati da tanti, sia da coloro che hanno cominciato a vederli per la prima volta nel 1993 ma anche da chi, come il sottoscritto, li ha guardati in tv veramente poco ma ne ha comunque subito riconosciuto il valore e l’importanza sociale.

Sono imbattibili, indistruttibili… perché appunto, con quelle particolari tute spaziali davano davvero l’idea di moderni supereroi, capaci di salvare il mondo da ogni pericolo.

Hanno sempre accanto i Dinozord… tutti uniti fanno un Megazord, invicibile robot!

Un altro particolare che ti spingeva ad ammirarli, soprattutto se nello stesso periodo stavi guardando sugli stessi canali televisivi i robottoni giapponesi.

E parlando di tematiche più adulte… Rosso e giallo più, rosa, nero e blu, i colori Power Rangers!

Questo per dire che era una serie che trent’anni fa metteva sullo stesso piano non solo personaggi maschili e femminili ma anche di diverse etnie. Un’altra risposta a chi continua a ribadire che solo negli ultimi dieci anni il mondo dello spettacolo ha cominciato ad essere paritario ed inclusivo.

Trent’anni di successi sono dunque un bel traguardo… e se bisogna festeggiarlo, è giusto farlo con coloro che hanno dato il via a tutto ciò e proprio per questo i Mighty Morphin sono gli assoluti protagonisti di questo speciale, che risulta fin dal primo minuto ricco di emozioni, a partire naturalmente dall’empatia.

Inutile girarci intorno, quest’ultima è causata dal tempo che passa, perché sia gli attori che noi spettatori siamo invecchiati in questi trent’anni, e se pensiamo a chi oggi non c’è più ecco che arriva un’altra fondamentale emozione, la commozione.

Anche per questo motivo bisogna fare ciò che più si ama finché si è in tempo, e dunque il ritorno di David Yost e gli altri storici interpreti come Walter Emanuel Jones, Steve Cardenas, Catherine Sutherland, Karan Ashley, Barbara Goodson e Johnny Yong Bosch) è un vero regalo per gli appassionati del franchise che possono dunque godersi una nuova, forse ultima, avventura con loro protagonisti dopo tutto questo tempo.

Power Rangers – Una volta e per sempre funziona alla grande non solo per i grandi cavalli di ritorno e una storia nuova ma rispettosa dell’opera originale, ma perché al pari di suoi illustri predecessori come Cobra Kai e Top Gun Maverick ha saputo coniugare senza problemi la vecchia guardia alle nuove generazioni, in questo caso con il personaggio di Minh.

Charlie Kersh non interpreta solo la figlia dell’indimenticata prima Yellow Ranger, ma anche un personaggio che deve ancora maturare per capire cosa significhi davvero essere un Power Ranger (un percorso simile lo abbiamo visto in Spider-Man – Un nuovo universo).

Non solo gli interpreti originali, anche noi italiani abbiamo avuto dei grandi ritorni, ossia alcuni doppiatori presenti anche nella prima Mighty Morphin come Claudio Ridolfo (Billy Cranston), Emanuela Pacotto (Aisha Campbel), Elisabetta Spinelli (Kat Jillard), Caterina Rochira (Rita Repulsa), Giorgio Ginex (Robot Alpha) e Gualtiero Scola (Rocky DeSantos), affiancati da altri grandi professionisti come:

Renato Novara (Zack Taylor)
Francesca Bielli (Trini Kwan e anche Kimberly Ann Hart)
Matteo Brusamonti (Snizzard e Tommy Oliver)
Laura Cherubelli (Minh Kwan)
Maurizio Trombini (Minotauro)
Jacopo Calatroni (Adam Park e George)

Rispetto al 1993 abbiamo un notevole miglioramento degli effetti visivi e della qualità delle riprese in generale, differenze che si possono notare soprattutto grazie ai filmati di repertorio inseriti all’interno di questo speciale, video dunque vintage ma assolutamente da preservare in questo stato e in grado di far scendere sul viso più di una lacrimuccia.

Perché non guardare Power Rangers – Una volta e per sempre

Ufficialmente considerato il quarto lungometraggio del franchise, una definizione già contestata da alcuni appassionati di esso ma anche dai normali cinefili, perché non solo è stato distribuito direttamente su Netflix ma anche per il fatto che è lungo solo 55’.

Non hanno tutti i torti non solo quelli che speravano in una distribuzione sul grande schermo ma anche in una durata più elevata, in grado di coinvolgere direttamente molti più interpreti dei Power Rangers, anche quelli delle successive serie televisive.

Power Rangers – Una volta e per sempre è disponibile su Netflix a partire da mercoledì 19 aprile 2023.

Regia: Charlie Haskell Con:Walter Jones, Steve Cardenas, Catherine Sutherland, Charlie Kersh, Karan Ashley, Johnny Yong Bosch, David Yost, Benny Joy Smith, Howard Cyster, Richard Steven Horvitz, Barbara Goodson, Daniel Watterson Anno: 2023 Durata: 55 min. Paese: USA Distribuzione: Netflix

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