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Polite Society – Operazione matrimonio – la Marvel pakistana – Recensione

Polite Society – Operazione Matrimonio è il primo lungometraggio diretto da Nida Manzoor e disponibile al cinema in italia dallo scorso 15 giugno 2023 grazie alla distribuzione di Universal Pictures

Nella Londra dei nostri giorni vivono Ria (Priya Kansara) e Lena (Ritu Arya), due sorelle anglo-pakistane molto affiatate ed entrambe con un proprio sogno nel cassetto. La prima spera un giorno di diventare una stuntwoman di film d’azione e di arti marziali, mentre la seconda di sfondare nel mondo della pittura.

Dopo anni di tentativi la svolta non sembra mai arrivare, e se Ria continua ostinatamente a crederci, Lena sembra più vicina ad abbandonare il suo sogno e a sposarsi con un pakistano, assecondando la tradizione di famiglia e della loro comunità.

Ad una cena organizzata dalla matriarca Raheela (Nimra Bucha) conosce Salim (Akshay Khanna), il figlio di quest’ultima, e cominciano seriamente a frequentarsi. Una relazione che scatena l’ira e la preoccupazione di Ria, non solo perché le dispiace che sua sorella abbia deciso di troncare con l’arte, ma anche perché ci vede un qualcosa di sospetto nelle intenzioni di Salim e della sua famiglia. Semplice paranoia dovuta alla gelosia, o c’è qualcosa di vero in tutto questo?

Cosa funziona in Polite Society – Operazione Matrimonio

Un po’ East is East – Una famiglia ideale, un po’ Sognando Beckam unita a un po’ di mondo dei Marvel Studios, questo è un buon modo per riassumere l’opera prima di Nida Manzoor che si ispira dunque a questi film che hanno in comune famiglie originarie dell’Asia meridionale ed emigrate nel Regno Unito, legate ancor oggi ai matrimoni combinati o al limite a quelli circoscritti alla stessa etnia.

La differenza rispetto a questi due passati lungometraggi sta tutto nella componente action, non solo grazie ai combattimenti messi in scena dalla protagonista e non solo, ma anche per la presenza vocale di Eunice Huthart, vera stuntwoman del Marvel Cinematic Universe.

La Casa delle Idee è poi presente in altro modo in Polite Society perché Nimra Bucha ha recitato in quattro episodi della serie originale Disney+ Ms. Marvel oltre ad essere in tutto e per tutto, anche solo per il suo sguardo, una Crudelia De Mon pakistana.

Polite Society ha un buon ritmo dall’inizio alla fine, senza dimenticare che al contrario del Marvel Cinematic Universe qua l’umorismo funziona benissimo, inoltre non mancheranno i colpi di scena rendendo questo lungometraggio per nulla scontato come si poteva supporre all’inizio.

Perché non guardare Polite Society – Operazione Matrimonio

Unico vero appunto che possiamo fare a questa riuscita commedia d’azione giovanile è che la componente fantascientifica finale può risultare una sorta di stonatura con il resto della storia che ha al suo interno, tra calci volanti e fughe rocambolesche, un forte messaggio di denuncia sociale.

Il film è al cinema dal 15 giugno con Universal Pictures.

Regia: Nida Manzoor Con: Priya Kansara, Ritu Arya, Nimra Bucha, Akshaye Khanna. «continua Seraphina Beh, Ella Bruccoleri, Rekha John-Cheriyan, Jenny Funnell, Jeff Mirza, James McNicholas, Tom Bonington Anno: 2023 Durata: 103 min. Paese: Gran Bretagna Distribuzione: Universal Pictures

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