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Pantafa – Recensione dell’Horror Made in Italy con Kasia Smutniak

Pantafa: presentato al 40° Torino Film Festival arriva in sala l’horror di Emanuele Scaringi, con Kasia Smutniak e la piccola Greta Santi, che tenta di recuperare la dimensione mistica e terrifica di quell’Italia agricola che purtroppo non esiste più.

Marta (Kasia Smutniak) e la piccola Nina (Greta Santi) si trasferiscono a Malanotte, un piccolo paese abbruzzese, in cerca di pace e tranquillità. La bambina infatti soffre da qualche tempo di paralisi ipnagogiche, un disturbo del sonno caratterizzato da apnee notturne che possono portare ad avere nei casi più gravi stati allucinatori dovuti alla privazione del sonno. Nelle sue allucinazioni la piccola Nina vede una figura orrifica che tenta di succhiarle l’anima, terrorizzata si sveglia e cerca la madre.

In questa loro nuova vita rurale Marta e Nina si imbattono nella leggenda della Pantafa, una sorta di strega protagonista del folcklore popolare e la piccola Nina si convince che è proprio lei a distrurbare i suoi sonni.

Cosa funziona in Pantafa

Emanuele Scaringi dopo le convincenti prove de La profezia dell’armadillo e Bangla – La serie si misura ambiziosamente con la strada dell’horror di ispirazione folcloristica sfruttando l’inquietante ambientazione di montagna e la dimensione dialettale e rurale per ingigantire le paure insite in ciascuno di noi che negli occhi di un bambino possono diventare vero terrore.

L’espediente narrativo è quello di una leggenda tipica del centro italia, quello della Pantafa, una figura che richiama a tratti quello della strega ma che perseguita i bambini. Affascinante figura mitologica femminile che trova corrispondenze nelle culture di tutto il mondo alla quale vengono attribuite negatività di vario genere e tipo che però può essere placata se ascoltata.

Una figura di megera che pur non essendo negativa in tutti gli aspetti si presta perfettamente ad incarnare le paure infantili e non solo.

Splendida rappresentazione archetipica quella della Pantafa, direbbero gli esperti di mitologia comparata e di psicologia del profondo, della negatività e del veleno che può spargere un femminino inascoltato e negletto a cui è necessario fornire il giusto tributo per evitare che inaridisca tutto ciò con cui viene a contatto.

Perché non guardare Pantafa

Interessante e altamente intrigante la dimensione magico/popolare scelta come strumento di rappresentazione del male capace di annidarsi dovunque. La pellicola tuttavia patisce qualche timidezza di troppo nel calcale la mano negli aspetti orrifici, sprecando in parte l’elevato potenziale dell’idea e finendo per non essere particolarmente efficace nel costruire una solida strategia della tensione.

Pantafa è in uscita nelle sale italiane il 30 marzo 2023 grazie a Fandango.

Regia: Emanuele Scaringi Con: Kasia Smutniak, Greta Santi, Mario Sgueglia, Betti Pedrazzi, Mauro Marino, Giuseppe Cederna, Francesco Colella, Ugo De Cesare Anno: 2022 Durata: 105 min. Paese: Italia Distribuzione: Fandango

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