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Leo – Una lucertola parlante come psicologo per grandi e piccini – Recensione

Leo è il protagonista di questa riuscita commedia musicale ricca di profondità ed umanità e con protagonista nella versione originale Adam Sandler, disponibile su Netflix dallo scorso martedì 21 novembre 2023.

Anno scolastico nuovo non solo per i bambini della quinta elementare di una scuola di Fort Myers in Florida ma anche per la lucertola Leo e la tartaruga Squirtle, gli animaletti affidati a quella classe.

Anno nuovo significa anche giornata di orientamento per i genitori, e uno di questi vedendo Leo non solo riconosce la specie (Tatuara) ma è anche a conoscenza della sua aspettativa di vita: 75 anni.

Leo sente tutto, e per la prima volta in assoluto si rende conto di stare in quella quinta elementare da tanto tempo… ben settantaquattro anni! Gli resta dunque un solo anno di vita, perché passare pure quello in quel piccolo terrario? Vuole scappare e raggiungere le Everglades, nonostante i tentativi di Squirtle di dissuaderlo, e l’occasione sembra arrivare in breve tempo.

La nuova supplente, la signora Malkin, vuole che un alunno a rotazione porti a casa uno dei due rettili, e una bambina sceglie subito Leo. Peccato non solo che Leo sia lento per via di età e natura, ma che per accidente si mette a parlare con l’alunna… Ormai la frittata è fatta, e continuerà a chiacchierare con lei invece di scappare, e farà lo stesso con gli altri bambini, fingendo un rapporto speciale come quello tra E.T. ed Elliott. Non solo per non finire in un laboratorio ma anche perché forse ha trovato un ultimo vero scopo in questi suoi ultimi mesi di vita…

Cosa funziona in Leo

Diretto da Robert Marianetti, Robert Smigel e David Wachtenheim, questo film d’animazione originale Netflix a prima vista potrebbe sembrare come un film destinato essenzialmente a un pubblico dalla scuola elementare in giù e invece dopo pochi minuti, si rivela essere un film adatto a tutti per le tematiche che ha saputo raccontarci in maniera veramente egregia.

Leo attraverso le disavventure slapstick del protagonista e i tanti intermezzi da musicarello parla sia ai bambini che agli adulti (in particolare ad insegnanti e genitori) di problemi importanti come la solitudine, il bullismo, il sentirsi obbligati a portare una maschera tutti i giorni, la superficialità e la paura per il futuro: ogni protagonista di questa storia ha una o più di queste difficoltà e stati d’animo e Leo, che ha passato tutta la vita in un terrario a vedere altri bambini crescere e i vari metodi d’insegnamento dei tanti maestri che si sono susseguiti tra quelle mura scolastiche ha raggiunto una maturità e una saggezza invidiabile in modo da poter aiutarli il più possibile.

Un lungometraggio in grado di educare nuove e vecchie generazioni alla gentilezza e alla comprensione ma anche di ricordarci attraverso il personaggio della supplente l’importanza di staccarsi un po’ dalla tecnologia, soprattutto durante le ore scolastiche, per tornare a studiare sui vecchi testi scolastici in grado di ridurre al minimo le distrazioni dello studente.

Inoltre Leo è anche una commedia davvero ben riuscita, soprattutto grazie alla spalla di questa storia, la tartaruga Squirtle, che non si risparmia in quanto a battute ricche di doppi sensi, intuibili da un pubblico adulto ma del tutto innocue per quello infantile.

Il doppiaggio di Leo

Oltre a Bill Burr, Cecily Strong, Jason Alexander, Rob Schneider, Stephanie Hsu, Nick Swardson e Kevin James l’assoluto protagonista della versione originale di Leo è Adam Sandler, perché oltre a dare la voce al protagonista è anche sceneggiatore e produttore della pellicola.

Gli appassionati di doppiaggio italiani si aspettavano dunque il ritorno del suo storico interprete, ossia Riccardo Rossi, ma anche in questa occasione si è scelto di optare per un talent, stavolta scelto anche per questioni di semplice assonanza, ossia Edoardo Leo.

Una scelta alla fine decisamente riuscita, perché se anche ci resterà il rammarico di non aver sentito il grande Riccardo Rossi Edoardo Leo oltre ad essere uno dei migliori attori italiani della sua generazione ha già dimostrato con Timon ne Il Re Leone 2019 di essere degno del leggio.

Inoltre è l’unico talent, ma anche attore, di questa ottima versione italiana diretta da Mario Cordova, con l’assistenza di Roberta Schiavon, i dialoghi di Cecilia Roversi, la sincronizzazione di David Polini, Daniele Biagiotti come fonico di doppiaggio ed Andrea Roversi come fonico di mix, senza dimenticare naturalmente l’essenziale contributo della Scuola Ermavilo dato che ci troviamo di fronte a un altro musical fortunatamente adattato e cantato nella nostra lingua.

Tanti doppiatori cantanti grandi e piccini, come Giulietta Rebeggiani, Davide Tatoli, Simone Iué, Elisa Rinaldi, Ciro Clarizio, Riccardo Suarez, Andrea Rinaldi, Claudia Paganelli, Marco Manca, Giovanni Guarino ed Alice Trombacco, senza dimenticare il fondamentale contributo di grandi professionisti (compresi i bambini visto quanto sono stati bravi): non solo quello di Franco Mannella (capace anche stavolta di regalarci tanta ilarità come il suo alieno Roger in American Dad) ma anche di Paola Giannetti (maestosa nel raccontare la severa ma complessa supplente), di Fabrizio De Flaviis, Stefano Starna, Nanni Baldini, Elena Perino, Valeriano Corini, Sara Ciocca, Francesco Bulckaen, Fiore Chevalier, Sofia Fronzi, Bianca Demofonti, Davide Doviziani, Alberto Vannini, Matilde Ferraro e Gabriele Piancatelli.

Perché non guardare Leo

Se il lavoro dell’animazione 3D risultata pazzesco per la maggior parte degli animali messi in scena, non si può dire lo stesso degli esseri umani, che continuano anche in questa occasione ad apparire quasi tutti come molto plasticosi, un problema ancora molto forte nei disegni effettuati con la computer grafica, così come la scelta di rappresentare in maniera così diversa dagli altri i bambini dell’asilo (un po’ stile South Park quando mostra i Canadesi) non risulta del tutto vincente.

Leo è poi un film che di certo farà storcere il naso agli studiosi ed appassionati di zoologia, perché i Sphenodon punctatus sono endemici della Nuova Zelanda e non risultano essere neanche una specie aliena delle Everglades della Florida.

Il film è disponibile in esclusiva su Netflix dallo scorso martedì 21 novembre 2023.

Regia: Robert Marianetti , Robert Smigel , David Wachtenheim Con: Edoardo Leo , Adam Sandler , Bill Burr , Cecily Strong, Jason Alexander , Rob Schneider , Allison Strong , Jo Koy , Sadie Sandler , Sunny Sandler , Bryant Tardy , Ethan Smigel , Roey Smigel , Jackie Sandler , Heidi Gardner , Robert Smigel , Nick Swardson , Stephanie Hsu , Ryun Yu , Nicholas Turturro , Paul Brittain , Germar Terrell Gardner , Sheila Carrasco , David Wachtenheim , Chris Kattan , Nora Wyman , Blake Clark , Joel Marsh Garland , John Farley Anno: 2023 Durata: 102 min. Paese: USA Distribuzione: Netflix

About Valerio Brandi

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