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Guardiani della Galassia vol. 3 – Tutti per Rocket! – Recensione

Guardiani della Galassia vol. 3: Dopo la riassunzione di James Gunn da parte della Disney, l’ex regista della Troma torna a dirigere per l’ultima volta sul grande schermo un film del Marvel Cinematic Universe , prima di accasarsi definitivamente alla concorrenza in casa DC Comics.

Siamo di nuovo presso il quartier generale dei Guardiani della Galassia, in cui le cose sembrano andare con tranquillità, movimentati più che altro da Peter Quill (Chris Pratt) e la sua depressione per la mancanza di Gamora (Zoe Saldana). In realtà c’è anche chi soffre ogni giorno in silenzio, perché la tuta spaziale di Rocket (Bradley Cooper) copre le sue citartici e le parti meccaniche, simboli di un passato oscuro per tutti i suoi amici.

La tranquillità viene scossa dall’arrivo di Adam Warlock (Will Poulter) che irrompe nelle loro vite ferendo gravemente il procione. L’unico modo per salvarlo è scavare nel suo oscuro passato. I Guardiani della Galassia sono pronti a tornare in azione.

Cosa funziona in Guardiani della Galassia vol. 3

Gli addii sono sempre tristi e Guardiani della Galassia vol. 3 ci ricorda anche con i soli titoli, di testa e di coda, che questo sarà l’ultimo film di James Gunn nel Marvel Cinematic Universe, dato che si sta già impegnando per il nuovo corso del DC Extended Universe.

Anche per questo motivo Guardiani della Galassia vol. 3 è la storia più commovente della sua filmografia, secondo solo ad Avengers: Endgame per quel che riguarda i momenti da occhi lucidi nei lungometraggi Marvel Studios.

Un ottimo risultato dovuto alla scelta di costruire il film intorno al personaggio di Rocket, il più interessante tra tutti i Guardiani della Galassia che in questo terzo capitolo mostra al pubblico tutta la sua “umanità”, dopo i piccoli assaggi nei precedenti lungometraggi.

L’attuale Rocket agonizzante provoca apprensione per il suo destino, quello giovane tanta tenerezza e tristezza per tutto quello che ha dovuto subire per colpa dell’Alto Evoluzionario (Chukwudi Iwuji), un perfido scienziato devoto all’eugenetica.

Questo storico villain della storia della Marvel trasposto per la prima volta in un live-action è un altro punto a favore per Guardiani della Galassia vol. 3, perché non solo hanno riportato in scena diverse sue storie tratti dai fumetti, ma si ha avuto il coraggio di parlare di un argomento molto crudo e soprattutto di far interpretare questo antagonista a un attore afroamericano, una cosa che secondo Kumail Nanjiani (interprete di Kingo in Eternals) oggi ad Hollywood è sempre più difficile.

Promosso anche il doppiaggio Italiano, che vede il ritorno di tutti gli storici interpreti dei vecchi personaggi (ossia Andrea Mete, Christian Iansante, Letizia Scifoni, Nino Prester, Massimo Corvo, Francesca Manicone ed Eleonora Reti) con l’ottima aggiunta di Alessandro Rigotti sull’Alto Evoluzionario.

Se Guardiani della Galassia vol. 3 è un film quasi del tutto riuscito (almeno rispetto ai precedenti capitoli) un’altra parte del merito va a una migliore scrittura delle battute e situazioni comiche, una riduzione della demenzialità dei personaggi di Drax e Mantis e soprattutto del minutaggio di Groot.

Perché non guardare Guardiani della Galassia vol. 3

Ma appunto Guardiani della Galassia vol. 3 non è un lungometraggio davvero ben realizzato perché anche in questa occasione alcuni momenti comici si sono rivelati inopportuni, smorsando la commozione per tentare di far ridere lo spettatore, un difetto di fabbrica ormai collaudato del Marvel Cinematic Universe.

Dopo la apparizione nel secondo volume è tornato Sylvester Stallone nel ruolo Stakar Ogord, ma come nel 2017, lo si vede in scena per pochissimi secondi: un vero peccato per tutti gli ammiratori di questo leggendario attore Hollywoodiano.

Il film è al cinema dal 3 maggio con Disney.

Regia: James Gunn Con: Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Karen Gillan, Pom Klementieff, Vin Diesel, Bradley Cooper, Elizabeth Debicki, Will Poulter, Sean Gunn, Sylvester Stallone, Daniela Melchior, Chukwudi Iwuji, Stephen Blackehart, Michael Rosenbaum, Maria Bakalova, Nico Santos, Sarah Alami, Sarah Dean (II), Dane DiLiegro, Giovannie Cruz, Henry Heffernan, Kai Zen, Tara Warren, Reinaldo Faberlle, Sarah Allyn, Adelynn Spoon, Sarah Anne, Michelle Civile, Keanu Ham, Elodie Clarke, Finn David, Dennice Rivera, Jerry Beharry, Brandon Morales (II), Olive Raine Cleope Anno: 2023 Durata: 150 min. Paese: USA Distribuzione: Walt Disney 

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