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Godland – Nella Terra di Dio – Recensione Film

Godland: Il regista Hlynur Pálmason torna al cinema con la sua opera più riuscita. Presentato al Festival di Cannes, al Torino Film Festival e vincitore del premio Film della Critica dal SNCCI.

Lucas (Elliott Crosset Hove già presente in Winter Brothers opera prima di Pàlmason) è un giovane sacerdote danese a cui, alla fine dell’ottocento, viene dato l’incarico di recarsi in Islanda, erigere una chiesa e documentare la vita degli islandesi attraverso una macchina fotografica.

Il viaggio si dimostra ben più difficile del previsto, l’ostilità del luogo e dei suoi abitanti mettono a dura prova la determinazione e la fede del giovane prete.

Una inospitalità dovuta sicuramente alla asprezza del suo clima ma anche alla colonizzazione danese dell’isola che sarebbe durata ancora per diversi decenni.

Un plot che non può non portare alla mente il maestoso Silence, seppur privo delle velleità stilistiche di Scorsese, in particolare nella descrizione di una dolorosa perdita di fede e del senso della vita di un uomo impreparato ad una missione forse più grande di lui.

“Ma perché ha fatto questo lungo viaggio quando potevate salpare direttamente qui?”

Godland

Hlynur Pálmason con Godland rinnova Il rapporto cinematografico fra la Danimarca e l’Irlanda proponendo una pellicola che descrive il doloroso rapporto fra queste due nazioni splendidamente rappresentato dalle continue difficoltà di comunicazione che la pellicola tratteggia.

Cosa funziona in Godland – Nella Terra di Dio

La fografia maestosa di Godland, firmata dalla consueta Maria Von Hausswolff, e il formato in 4:3 restituiscono un inevitabile senso emotivo di oppressione ma anche la bellezza aspra e poetica di terre sferzate dal freddo e dall’umidità in cui raramente si scorge un sole che non scalda.

Un meraviglioso tributo cinematografico che sarà apprezzato da coloro che non resistono alla struggente malinconia dei cieli del nord.

Perché non guardare Godland – Nella Terra di Dio

Caratterizzato da una rappresentazione di una natura che restituisce magistralmente il senso dell’inospitalità Godland rappresenta perfettamente l’impossibile dialogo fra colonizzato e colonizzatore rendendosi però una pellicola inadeguata a coloro che non amano la poetica minimale di autori lontani dal senso classico dell’intrattenimento cinematografico.

Godland – Nella Terra di Dio è in uscita nelle sale italiane il 5 Gennaio 2023 grazie a Movies Inspired.

Regia: Hlynur Palmason Con: Elliott Crosset Hove, Ingvar Eggert Sigurðsson, Victoria Carmen Sonne, Jacob Lohmann, Ída Mekkín Hlynsdóttir, Waage Sandø, Hilmar Guðjónsson, Ingvar Þórðarson, Ísar Svan Gautason, Friðrik Friðriksson Anno: 2022 Durata: 143 min. Paese: Danimarca, Islanda, Francia, Svezia Distribuzione: Movies Inspired

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