Home / RECENSIONI / Azione / Ghosted – Monumento al divismo e alla leggerezza – Recensione

Ghosted – Monumento al divismo e alla leggerezza – Recensione

Ghosted: Un filmetto ininfluente e leggero, pamphlet divistico ultra-patinato. Funziona bene comunque, anche se alleggerito di venti minuti sarebbe stato certamente più scorrevole.

Cole (Chris Evans) è un giovane belloccio e un po’ impacciato che un giorno incontra la bella Sadie (Ana de Armas). Cole si convince di aver trovato il vero amore, ma dopo un giorno insieme la ragazza scompare non rispondendo più ai messaggi di lui, che decide di raggiungerla a Londra. Qui scopre che la ragazza è in realtà un agente segreto braccato da un gruppo di sicari. I due si troveranno così coinvolti in una fuga internazionale dove in palio c’è la salvezza del mondo.

Cosa funziona in Ghosted

Scorrevole e non di rado divertente, spettacolare (soprattutto il finale) e ben ritmato, Ghosted è perfetto per una serata spensierata senza pretese. Talmente consapevole e spudorato nella propria patinatura (attori sempre lucidi e in tiro) da non farne neppure un difetto. Si godono soprattutto gli inseguimenti, mentre a latitare è la componente romantica.

Perché non guardare Ghosted

Un film tutto sommato ininfluente e terribilmente inverosimile (gli ultimi venti minuti nel ristorante rotante), déjà vù del déjà vù. Colpevolmente lungo, o quantomeno sicuramente decurtabile di un quarto d’ora abbondante, “Ghosted” si dimentica prima ancora dei titoli di coda. Adrien Brody che fa il cattivo è meno che una macchietta.

Inutile chiedersi se nel 2023 un film come “Ghosted” abbia ancora senso, dopo aver già incontrato lo stesso schema – con mille piccole varianti e spesso con migliori risultati – centinaia di volte. Quindi? Quindi cinema usa e getta, spettacolo da zapping, meglio di altra sbobba anonima ma giacente su una medietà che non si riscatta davvero mai. Non merita un pollice basso, però piuttosto riguardatevi una volta di più “True Lies”.

Il film è disponibile dal 21 Aprile in esclusiva su Apple TV+.

Regia: Dexter Fletcher Con: Ana de Armas, Chris Evans, Adrien Brody, Amy Sedaris, Tim Blake Nelson, Tate Donovan, Mike Moh, Marwan Kenzari, Lizze Broadway, Mustafa Shakir, Fahim Fazli, Marisol Correa, Gina Jun, Victoria Kelleher, Bailey MB, Daniel Eghan (II), Yousuf Azami, Bruce Cooper, Anthony Gullotta, Bill Tomek, Tiya Sircar, Dexter Fletcher, Burn Gorman, Stephen Park Anno: 2023 Durata: 116 min. Paese: USA Distribuzione: Apple TV+

About Raffaele Mussini

Appassionato di cinema a 360°, bulimico di visioni fin da piccolo. Si laurea in Marketing, per scoprire solo qualche anno più tardi che la sua vocazione è la scrittura. Pubblica così due romanzi e un saggio di cinema, "In ordine di sparizione - Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato", edito da Corsiero Editore. Sta lavorando a un quarto libro, ma nel poco tempo libero il cinema combatte duramente per farsi strada e conquistarsi il primato tra le sue passioni. Ama Malick, Scorsese e Mario Bava, tra i tantissimi, con una predilezione per l'horror e per il noir d'altri tempi.

Guarda anche

la-morte-e-un-problema-dei-vivi-recensione-film-copertina

La morte è un problema dei vivi – Una commedia noir dalla Finlandia – Recensione

La morte è un problema dei vivi: In sala il film di Teemu Nikki, passato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.