Home / RECENSIONI / Drammatico / The Woman King – Il mito delle Agojie ora al cinema – Recensione

The Woman King – Il mito delle Agojie ora al cinema – Recensione

The Woman King: Arriva al cinema il film diretto da Gina Prince-Bythewood, che racconta le gesta delle Agojie,  un reggimento militare tutto al femminile del Regno di Dahomey.

Nel 1823 il regno africano di Dahomey è decisamente piccolo nei confronti del confinante Impero Oyo, ma il nuovo re Ghezo (John Boyega) è giovane ed ambizioso, e può contare sulle guerriere Agojie, un gruppo militare d’élite formato appunto da sole donne, per sperare in una maggiore egemonia. Anche perché quando un regno africano perde una guerra contro un rivale, gli sconfitti vengono venduti agli Europei come schiavi.
A guidare le Agojie c’è Nanisca (Viola Davids), guerriera decisa a vincere questa battaglia per non perdere la propria libertà, e magari sperare nella fine della tratta degli schiavi.

Gli stessi obbiettivi ce l’ha la giovane Nawi (Thuso Mbedu), una che ha vissuto sempre sottomessa alla famiglia fino a quel momento, e che vede nell’arruolamento forzato un modo per diventare più forte e indipendente. Riusciranno a realizzare i loro sogni?

Cosa funziona in The Woman King

Diretto da Gina Prince-Bythewood (Beyond the Lights) The Woman King è un lungometraggio che stavolta accontenta i critici di alcune controverse scelte di Hollywood e non solo: meglio realizzare prodotti veramente dedicati alla cultura Africana, piuttosto che produrre delle vere e proprie forzature che non rispettano non solo le opere letterarie originali, ma perfino la storia realmente avvenuta.

E appunto The Woman King è un film con una vera ossatura storica, perché il regno di Dahomey e le Agojie sono davvero esistite. Il continente Africano ora ha un film moderno ricco non solo di rimandi storici ma anche di epica, azione, e tanti combattimenti che si possono benissimo inserire nel genere “cappa e spada”. Ed è anche un prodotto godibile per tutti quanti, perché non bisogna essere per forza di origine Africana per apprezzare tutte queste scene adrenaliniche, e una così buona caratterizzazione dei personaggi.

Oltre alla protagonista e anche produttrice Viola Davis, al vincitore del Golden Globe John Boyega, e all’esordiente Thuso Mbedu, The Woman King presenta un cast decisamente stellare con nomi del calibro di Lashana Lynch (No time to die e Doctor Strange 2), Sheila Atim (Pinocchio Disney 2022), Hero Fiennes Tiffin (la saga di After), Jordan Bolger (Tom & Jerry 2021) e altre attrici alla prima esperienza sul grande schermo come Adrienne Warren e la cantante Angélique Kidjo.

Doppiaggio Italiano decisamente promosso, non solo perché è stato saggiamente mantenuto il portoghese quando gli schiavisti parlano nella loro lingua e non quella del regno di Dahomey, ma anche perché sembrano essere state scelte solo voci meritevoli, e non anche alcune quote di rappresentanza etnica o talent che non svolgono il mestiere di doppiatore.

Perché non guardare The Woman King

La storia da raccontare era lunga e complessa e quindi il minutaggio non doveva certo essere basso, ma qualche piccola scena ripetitiva, tra allenamenti e cerimonie, poteva essere evitata per rendere il tutto più fluido.

The Woman King, come dicevamo, ha una forte ossatura storica, ma al tempo stesso ci sono alcune inesattezze, come il fatto che re Ghezo non ha mai veramente cercato di interrompere la tratta degli schiavi in complicità con gli stessi schiavisti.

Come hanno fatto giustamente fatto notare regista e attrice protagonista, questo problema si è già verificato in passato con film oggi considerati cult come Il Gladiatore e Braveheart: infatti questi lungometraggi e altri simili vanno considerati solo dal punto di vista dell’intrattenimento cinematografico, e ben poco da quello di divulgazione storica.

Basterebbe ammettere che anche The Woman King rientra in questo filone (magari con un giusto disclaimer ad inizio dei titoli di coda) e probabilmente molte di queste critiche in breve tempo cesseranno.

Il film è al cinema dal 1 Dicembre con Warner Bros. per Sony Pictures.

Regia: Gina Prince-Bythewood Con: Viola Davis, Thuso Mbedu, Lashana Lynch, Sheila Atim, John Boyega, Hero Fiennes-Tiffin, Jordan Bolger, Jayme Lawson, Adrienne Warren, Angélique Kidjo, Sivuyile Ngesi Anno: 2022 Durata: 135 min. Paese: USA Distribuzione: Warner Bros Italia

About Valerio Brandi

Guarda anche

maigret-recensione-bluray-copertina

Maigret – Recensione del Blu-Ray del film di Patrice Leconte con Gérard Depardieu

Maigret: Disponibile al momento in esclusiva sul sito di CG Entertainment, in tutti gli store …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.