prisoners-of-the-ghostland-recensione-bluray-copertina
Home / HOME VIDEO / Prisoners of the Ghostland – Recensione del Bluray del film

Prisoners of the Ghostland – Recensione del Bluray del film

Prisoners of the Ghostland: Il western post-apocalittico diretto da Sion Sono con protagonisti Nicolas Cage e Sofia Boutella ora in Bluray con Eagle Pictures su licenza Minerva Pictures.

Nicolas Cage (Pig) interpreta Hero, un criminale di larga fama esperto nel rapinare banche e costretto a una missione suicida, ovvero salvare la nipote del potente signore della città, rapita e imprigionata a “Ghostland”, un luogo arcano oltre la civiltà. Sarà una rocambolesca avventura piena di scontri e soprannaturali imprevisti.

Avrebbe avuto qualche ragion d’essere se fosse stato “wild” come chiosato da Cage, che lo ha annunciato come – citando testualmente – “il film più selvaggio a cui abbia mai preso parte”.

Prisoners of the Ghostland, invece, è un pasticciato e derivativo minestrone di “Fuga da New York”, “Mad Max” e svariate suggestioni orientali che non scuote o affascina per nulla, nonostante un paio di belle sequenze (cito quella dell’ingresso spettrale a Ghostland).

Questa volta ad affossare il risultato non è né l’istrionismo di Cage (più trattenuto che non in altri recenti film) né l’ironia cazzona (che ci regala in realtà un momento francamente spassoso: Cage che opta per la bicicletta e inizia a pedalare sulla strada deserta), quanto la mancata capacità di rielaborare immaginari pregressi.

Con quella cognizione visiva forzatamente pop che lo contraddistingue (vedere lo straniante e affascinante “Antiporno”), Sion Sono fa scontrare una moltitudine di generi con scarso gusto e nessuna originalità.

Un film colpevole di essere impersonale e superficiale come le proprie immagini nate vecchie.

Distribuito da Eagle Pictures, su licenza e produzione di Minerva Pictures, il Bluray di Prisoners of the Ghostland, offre un comparto tecnico all’altezza della situazione ma nessun contenuto speciale.

Il quadro video si mostra solido ben definito e dettagliato mentre sul versante audio troviamo due tracce in 5.1 DTD HD MA (Italiano e Originale). Entrambe le codifiche mostrano un buon bilanciamento tra i volumi e una pulizia del suono apprezzabile.

Extra: zero spaccato.

About Raffaele Mussini

Appassionato di cinema a 360°, bulimico di visioni fin da piccolo. Si laurea in Marketing, per scoprire solo qualche anno più tardi che la sua vocazione è la scrittura. Pubblica così due romanzi e un saggio di cinema, "In ordine di sparizione - Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato", edito da Corsiero Editore. Sta lavorando a un quarto libro, ma nel poco tempo libero il cinema combatte duramente per farsi strada e conquistarsi il primato tra le sue passioni. Ama Malick, Scorsese e Mario Bava, tra i tantissimi, con una predilezione per l'horror e per il noir d'altri tempi.

Guarda anche

good-morning-tel-aviv-recensione-film-copertina

Good Morning Tel Aviv – Recensione del doc di Giovanna Gagliardi

Good morning Tel Aviv è stato presentato alla Festa del cinema di Roma 2022 ed …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.