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Moonage Daydream – David Bowie racconta Bowie – Recensione

Moonage Daydream: Disponibile in sala in anteprima dal 15 al 21 settembre in esclusiva IMAX e poi al cinema dal 26 al 28 settembre, per la distribuzione di Universal Pictures, la nuova fatica di Brett Morgen è un documentario affascinante che racconta le mille sfaccettature del Duca Bianco.

Il regista Brett Morgen, autore del bellissimo “Cobain: Montage of Heck“, torna al cinema con un imperdibile esperienza cinematografica che fonde, musica, immagini e parole dell’immortale David Bowie. Non un semplice documentario sulla vita della celebre rockstar inglese, ma una ricostruzione artistica e sensoriale che sperimenta un nuovo linguaggio cinematografico per i film biografici.

Dagli esordi al periodo americano fino alla fuga berlinese. Dalla sua infanzia alla fluidità sessuale fino all’amore della sua vita. I suoi progetti, le sue paure e la sua arte, nulla è lasciato al caso.

Cosa funziona in Moonage Daydream

Dopo “Kurt Cobain: Montage of Heck“, Brett Morgen, firma un nuovo gioiello in chiave Docu-music dove il protagonista indiscusso è Bowie.

Qualcuno probabilmente obbietterà che “In un documentario su Bowie vuoi che il protagonista non sia lui?”. Certo tuttavia però in questo ambizioso progetto è lo stesso Duca Bianco che racconta Bowie, non ci sono interventi di conoscenti, amici o parenti.

La narrazione tradizionale viene abbandonata per creare una bio- cronistoria di Bowie che si compone pezzo dopo pezzo, non in maniera lineare, attraverso le parole dello stesso Bowie tratte da interviste, chiacchierate e riflessioni.

Non spaventatevi però perchè nonostante l’assenza di narrazione tradizionale Moonage Daydream è un viaggio visivo e musicale di grande intrattenimento. Capace di spiazzare lo spettatore nei suoi primi minuti per poi immergerlo in un’affascinante e conturbante spirale artistica che dalla creazione di Ziggy Stardust, il punto di riferimento e di partenza del documentario, racconta l’arte e la vita di questo incredibile artista con immagini di repertorio (anche inedite) tratte da interviste, concerti, sequenze di film, disegni e animazioni.

Un patrimonio culturale, ma anche sociologico, destinato ad essere ricordato sicuramente come uno dei documentari più belli e importanti dell’anno, ma probabilmente di sempre.

Perché non guardare Moonage Daydream

La sua natura ambiziosa e sperimentale potrebbe spaventare gli spettatori alla ricerca di un racconto tradizionale. Il suo unico limite è probabilmente da ricercare nella sua lunga durata, gli ultimi 15 minuti si potevano condensare all’interno delle precedenti 2 ore.

Moonage Daydream è un capolavoro di ambizione e cuore, è un condensato di arte e vita che sarebbe piaciuto molto anche allo stesso Bowie.

Moonage Daydream ci ricorda che il lascito di Bowie è immortale ma che lui ci manca tantissimo.

Assolutamente Bowieggiante.

Disponibile in sala in anteprima dal 15 al 21 settembre in esclusiva IMAX e poi al cinema dal 26 al 28 settembre, per la distribuzione di Universal Pictures.

Regia: Brett Morgen Con: David Bowie Anno: 2022 Durata: 140 min. Paese: USA Distribuzione: Universal Pictures.

About Davide Belardo

Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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