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Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo – Recensione

Minions 2: Prodotto da Illumination Entertainment e distribuito da Universal Pictures, dopo essere stato presentato al Giffoni Film Festival 2022, il secondo prequel della saga di Cattivissimo Me arriva finalmente al cinema, dal 18 agosto 2022 dopo tre giorni di anteprime nazionali l’8, il 9 e il 10 dello stesso mese

Ogni bambino ha i suoi idoli, soprattutto nella propria cameretta, ma oltre a possedere poster e pupazzetti, ogni bambino sogna soprattutto di essere come loro. Gru non fa eccezione, anche se i suoi non sono eroi, ma cattivi… i più cattivissimi della Terra, i Malefici 6.

Un sogno che può diventare realtà, perché nel 1976, ad undici anni compiuti, sembra arrivata la sua grande occasione. Non solo perché ha trovato la sua schiera di seguaci con i Minions, ma soprattutto perché i Malefici 6 hanno appena annunciato che c’è un posto vacante nella squadra, e sono dunque aperte le selezioni.

Il “provino” però non va affatto bene per Gru, per il semplice fatto che questi cattivi, adulti e vaccinati, vedono in lui solo un bambino. Gru non demorde e per dimostrargli il proprio valore, riesce a sottrarre loro la Pietra Zodiacale, un oggetto dalle grandi potenzialità magiche.

Sarà la svolta per Gru? Più che altro l’inizio di una serie di disastrose avventure, anche e soprattutto per merito della goffaggine dei suoi Minions.

Cosa funziona in Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo

Squadra che vince non si cambia, ed ecco di nuovo Kyle Balda alla regia (stavolta insieme a Brad Ableson e Jonathan del Val) dopo Cattivissimo Me 3 e soprattutto il primo Minions, che ha portato nelle casse della Universal oltre un miliardo di dollari sette anni fa.

Fin dal principio vengono dunque confermati tutti i punti forti dei precedenti capitoli, con i Minions in grado di strappare allo spettatore più di una grassa risata, mentre la storia con il passare dei minuti ci appare decisamente più interessante del precedente, perché come ben evidenziato dal titolo, non ci sono solo loro.

I Malefici 6 sono un gruppo di cattivi davvero ben congeniato, perché sono classici nel design e nella caratterizzazione, ma al tempo stesso innovativi, soprattutto in occasione del combattimento finale: molto più coinvolgenti rispetto a Scarlett ed Herb Sterminator, in parole povere.

Il loro nome poi non può non far venire in mente i Sinistri Sei dell’Uomo Ragno, una delle tante geniali citazioni in questo nuovo lungometraggio, ideali per gli spettatori più grandicelli, che oltre a questo potranno godersi la tecnologia (in particolare i telefoni a disco) oltre alla musica degli anni ‘70, nonché i rimandi a vari generi cinematografici, come quelli basati sulle arti marziali orientali, e di spionaggio con oggetti futuristici.

Tra i Malefici 6 una menzione a parte merita Willy Krudo, il fondatore del gruppo destituito. Il rapporto tra lui e Gru è molto bello e profondo, e ricorda molto quello tra Jim e Long John Silver del romanzo “L’isola del tesoro“, dando quindi al piccolo protagonista una figura paterna che nei precedenti film gli è sempre mancata. Senza dimenticare che Willy Krudo è un altro personaggio decisamente empatico per lo spettatore, data la sua voglia di rivalsa nei confronti di chi lo ha giustamente accantonato solo per questioni anagrafiche, la stessa cosa successa Gru, come raccontato nella sinossi.

Minions 2 è inoltre un capitolo molto ben collegato con il passato: non solo il dottor Nefario, Gru e sua madre, ma anche altri quattro personaggi già conosciuti appaiono o vengono citati all’interno del lungometraggio, che mantiene la qualità anche nel doppiaggio, originale ed italiano.

Il doppiaggio di Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo

Grandi conferme dunque anche al leggio. Nella versione originale tornano dunque Steve Carell per Gru, Julie Andrews per la madre di quest’ultimo, e Russell Brand per il dottor Nefario, mentre per quel che riguarda i nuovi personaggi c’è davvero “tanta roba”: Jean-Claude Van Damme, Lucy Lawless, Dolph Lundgren, Danny Trejo, Alan Arkin

In Italiano invece si ritorna al principio: i titoli di testa ci annunciano solo due nomi (perché purtroppo i grandi professionisti vengono ancora troppo snobbati da queste case di produzione…) in quanto talent, ossia Max Giusti e Pierre Coffin.

Quindi, considerando che Coffin è semplicemente la versione multipla dei Minions, l’unico vero talent nel nostro doppiaggio è Max Giusti, che rispetto al precedente Minions doppia Gru non con una voce da adulto ma da bambino.

Il vero miglioramento sta dunque in quest’ultima cosa, perché non abbiamo problemi ad ammettere che la saga di Cattivissimo Me/Minions, rispetto ad altre del panorama americano dell’animazione, si è sempre contraddistinta per un ottimo doppiaggio italiano, anche da parte dei talent di marketing scelti apposta per l’occasione.

Ma stavolta, come già detto, è il solo Giusti ad essere considerato un talent, quindi oltre a lui e Coffin possiamo goderci grandi voci professioniste come quelle di Carlo Valli (Willy Krudo), Nanni Baldini (Nefario), Vittorio Guerrieri (Jean Clawed) e Roberta Greganti (l’insegnante di Kung-Fu).

Perché non guardare Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo

Quando si discute di questo franchise, ti rendi conto che, nonostante il grande successo ai botteghini e commerciale, questi piccoli mostriciattoli gialli hanno da sempre diviso il pubblico.

O li ami (come il sottoscritto) o li odi, come molti che li considerano stupidi e, addirittura, di pessimo gusto. Quindi, se non vi piace sentire le loro frasi quasi sempre senza senso, i loro vestiti spesso ambigui, o la loro particolare commedia slapstick, questo film non fa anche stavolta decisamente per voi.

Il film è al cinema in anteprima dall’8 al 10 Agosto e poi in programmazione ufficiale dal 18 Agosto con Universal Pictures.

Regia: Kyle Balda, Brad Ableson, Jonathan del Val Con: Max Giusti, Steve Carell, Pierre Coffin, James Murray (IV) Anno: 2022 Durata: 90 min. Paese: USA Distribuzione: Universal Pictures

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