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Living – Il Capolavoro di Kurosawa rivive nel film con Bill Nighy – Recensione

Living: Al suo terzo passaggio consecutivo con un film presentato alla Mostra Cinematografica di Venezia, il regista Sudafricano Oliver Hermanus, trova finalmente la sua prima distribuzione nei cinema italiani con il remake di Vivere, il capolavoro di Akira Kurosawa, riscritto in questa occasione dal Premio Nobel per la letteratura nel 2017 Kazuo Ishiguro.

Mr. Williams (Bill Nighy) è un uomo fin troppo comune che, nella Londra degli anni ’50 e dopo anni di routine lavorativa, decide di dare una svolta alla sua vita dopo la scoperta di un male incurabile. Deciso a non rivelare il suo male alla famiglia, l’uomo cerca disperatamente di recuperare la sua esistenza nel poco tempo che gli resta.

Cosa funziona in Living

Il regista Oliver Hermanus sbarca per la prima volta nelle sale italiane con questo bellissimo omaggio al maestro Kurosawa con il remake di uno dei suoi capolavori più celebri in occidente, Vivere con protagonista Takashi Shimura, opera inedita in Italia fino al 1986 quando la Rai decise finalmente di farla doppiare per un ciclo sul regista giapponese curato da Aldo Tassone.

L’idea di ridare vita ad un classico del cinema, tra i 100 più grandi film secondo il Time, è assolutamente convincente e riuscita grazie alla sceneggiatura di Kazuo Ishiguro, autore di romanzi di fama internazionale come Quel che resta del giorno e Non lasciarmi, tornato alla scrittura cinematografica dopo La contessa bianca (2005) diretto da James Ivory.   

L’autore britannico, di chiare origini giapponesi, ha saputo ben trasportare il classico nipponico in una pellicola, in cui lo stile dei gentlemen degli anni ’50 ben si unisce alla scoperta della bellezza della vita nascosta nelle piccole cose tipica della cultura del Sol Levante.    

Un film sulla riscoperta della vita che riprede a grandi linee e in maniera tradizionale l’opera originale e che, grazie alla splendida interpretazione di un perfetto Bill Nighy, un gigante troppo poco considerato, racconta in modo garbato e mai sopra le righe la volontà di un condannato a morte nel riprendersi la sua esistenza, composta da anni di routine e rinunce, e lasciare una traccia del suo passaggio sulla terra.

Una pellicola per molti aspetti poetica che tra una bombetta e un goccio di whisky ci ricorda l’importanza di vivere.

Perché non guadare Living

Se siete allergici ai remake il film di Oliver Hermanus non è proprio quello che fa per voi. Tuttavia vi consigliamo di lasciare a casa i preconcetti e di vivere in sala uno dei film più interessanti e poetici di questo fine 2022.

Living è al cinema dal 23 Dicembre con Circuito Cinema.

Regia: Oliver Hermanus Con: Bill Nighy, Aimee Lou Wood, Alex Sharp, Tom Burke, Adrian Rawlins, Hubert Burton, Oliver Chris, Michael Cochrane, Anant Varman, Zoe Boyle, Lia Williams Anno: 2022 Durata: 102 min. Paese: Gran Bretagna Distribuzione: Circuito Cinema 

About Davide Belardo

Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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