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L’Accusa – Dramma della contemporaneità – Recensione

L’Accusa: nelle sale italiane il dramma del regista israeliano Yann Attal che porta in scena la cultura dello stupro nella Francia contemporanea. Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2022.

Alexandre (Ben Attal), studente francese a Stanford di famiglia agiata, torna a casa per pochi giorni per partecipare a una cerimonia in onore del padre (Pierre Arditi), celebre giornalista.

A casa dalla madre, famosa saggista femminista, Alexandre conosce Mila (Suzanne Jouannet), figlia minorenne del nuovo compagno della madre (Mathieu Kassovitz). Dopo aver passato la serata insieme a Mila ad una festa Alexandre viene arrestato per stupro.

Durante il processo si eviscerano tutti gli aspetti di una vicenda tutt’altro che chiara. Alexandre ha abusato di Mila o Mila è sempre stata consenziente? E se Mila, pur sentendosi a disagio, non abbia palesato in nessun modo il suo diniego come considerare Alexandre? Uno stupratore o una giovane ignaro?

Cosa funziona in L’Accusa

L’interessante pellicola diretta da Yann Attal affronta la questione senza sguardi pregiudiziali da tutti i punti di vista possibili, utilizzando il dubbio dello spettatore come un grimaldello per scardinare qualsiasi opinione preconfezionata.

Particolare attenzione è posta nel linguaggio fra uomini e donne che sembra essere sempre drogato da un immaginario contaminato costantemente dalla dinamica prevaricazione/sottomissione.

Perché un giovane uomo di buona famiglia, descritto come dolce ed educato, si rapporta nell’intimità con un linguaggio degradante? Come mai una giovane donna accetta questa posizione umiliante? Come rapportarsi con il mondo se il violentatore è proprio tuo figlio? Si è in grado di avere uno sguardo oggettivo se il mostro è nella propria famiglia?

Perché non guardare L’Accusa

Lasciate ogni speranza voi che guardate. Nessun tipo di redenzione o consolazione trarrete dalla pellicola che mira a scardinare certezze e preconcetti attestando l’infinita ambiguità che può esserci fra bene e male e in sostanza la banalità di quest’ultimo.

Appassionante e terribilmente contemporaneo.

L’Accusa è nelle sale dal 24 febbraio 2021 con Movies Inspired.

Regia: Yvan Attal Con: Charlotte Gainsbourg, Mathieu Kassovitz, Pierre Arditi, Ben Attal, Suzanne Jouannet, Audrey Dana, Benjamin Lavernhe, Judith Chemla, Réjane Kerdaffrec, Gérard Watkins Anno: 2021 Durata: 138 min. Paese: Francia Distribuzione: Movies Inspired 

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