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Il Peggior Lavoro della mia Vita – Recensione del film di Thomas Gilou

Il Peggior Lavoro della mia Vita: L’ultimo film di Thomas Gilou, nelle sale dal 24 marzo distribuito da Notorious Pictures, riporta nei cinema italiani la commedia francese.

Accusato di tentato omicidio nei confronti di una donna anziana, Millan (Kev Adams) è costretto a svolgere 300 ore di servizio sociale all’interno di una casa di riposo per evitare la prigione: le prime settimane saranno difficili, perché lui è la persona meno adatta a questo tipo di lavoro e, dal canto loro, anche gli ospiti non lo prendono subito in simpatia, tutt’altro.

Col passare del tempo però Millan riesce ad interagire con un gruppo di energici anziani ed instaura con loro un buon rapporto; addentrandosi sempre di più nel suo nuovo lavoro, inizia ad accorgersi che qualcosa non va all’interno della struttura.

Che cosa funziona in Il Peggior Lavoro della mia Vita

Ne Il Peggior Lavoro della mia Vita risulta abbastanza buona la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto quella di Millan, di cui ci viene raccontata la storia e il suo percorso di crescita, che lo porta dall’essere un ragazzino svogliato, passando dall’essere un giovane sconclusionato, ad un adulto maturo.

Perché non guardare Il Peggior Lavoro della mia Vita

Purtroppo questa commedia che sulla carta poteva essere un buon prodotto, non ha sfruttato le sue potenzialità. Vero è che spesso la commedia francese, probabilmente per motivi culturali, non è sempre allettante per noi italiani. Muovendo le sue fila dalla denuncia sociale, a partire dalle truffe ad opera delle case di riposo francesi a discapito degli anziani che ospitavano, a cui si aggiungono storie di abusi, la carenza di personale, la corsa al profitto, e i temi dell’abbandono, della solitudine della senilità, il film butta tutto nel calderone senza approfondire più di tanto e non riesce nel suo intendo di buttarla sul ridere.

Nonostante questi spunti interessanti ed un cast veramente importante soprattutto nel panorama delle star francesi, che avrebbero potuto riprendere le fila di “Quasi amici” (perché questo è il primo film che ci viene in mente all’inizio de Il Peggior Lavoro della mia Vita), non sono sufficienti a risolvere un vero e proprio problema di sceneggiatura, che si risolve in una trama piatta, infarcita da battute banali e poco efficaci.

Il Peggior Lavoro della mia Vita al cinema dal 24 Marzo con Notorious Pictures.

Regia: Thomas Gilou Con: Kev Adams, Gérard Depardieu, Daniel Prévost, Mylène Demongeot, Jean-Luc Bideau, Liliane Rovère, Frank Bellocq, Guillaume Bouchède, Martin Pautard, Ludovic Berthillot, Lou Gala, Oussama Kheddam, Omar Mebrouk, Manda Touré, Jarry, Antoine Duléry, Marthe Villalonga, Firmine Richard Anno: 2021 Durata: 97 min. Paese: Francia, Svizzera Distribuzione: Notorious Pictures

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