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Il Grande Giorno: Papere a un matrimonio – Recensione

Il Grande Giorno: Massimo Venier torna a dirigere Aldo, Giovanni e Giacomo in una storia dedicata a un matrimonio pieno di imprevisti. Prodotto e distribuito da Medusa Film.

In passato i matrimoni venivano celebrati anche in meno di un’ora, mentre oggi sembra vada di moda prolungarli il più possibile, soprattutto se si hanno importanti mezzi economici a disposizione.

Ed è proprio il caso di questa storia, il matrimonio tra Caterina (Margherita Mannino) ed Elio (Giovanni Anzaldo), perché i loro genitori, Giovanni e Giacomo, non sono soltanto due imprenditori di successo nel campo del mercato del mobile, ma anche amici di lunghissima data.

Il matrimonio dei loro ragazzi durerà ben tre giorni, in una villa sul lago piena di ospiti. Tanti attesi, mentre altri inaspettati, come Aldo, il nuovo compagno dell’ex-moglie di Giovanni, Margherita (Lucia Mascino)? Niente di cui preoccuparsi, o disastro annunciato?

Cosa funziona ne Il Grande Giorno

Le minestre riscaldate sono a volte molto buone, come quella di Massimo Venier. Dopo Tu la conosci Claudia? Aldo, Giovanni e Giacomo hanno provato a fare dei film senza di lui, e anche se non sono stati tutti da buttare, sia Odio l’estate cheIl Grande Giorno hanno ancora una volta dimostrato che la sua regia ha una marcia in più.

Il Grande Giorno mette in risalto soprattutto il rapporto tra Giovanni e Giacomo, due personaggi spesso e volentieri troppo opposti tra di loro nelle tante storie che finora ci hanno raccontato.

Espansivo e scialacquatore il primo, introverso e parsimonioso il secondo: è come se Rockerduck e Paperon De’ Paperoni decidessero di organizzare un matrimonio insieme, con Paperoga, in questo caso Aldo Baglio, invitato a sorpresa e capace solo di combinare disastri.

Guarda il video del nostro incontro con Aldo, Giovanni, Giacomo e il resto del Cast

Le risate sono assicurate, anche per le piccole cose, come una scultura in legno che ricorda tanto il quadro di Penny ed Amy in The Big Bang Theory, o il nuovo nome della villa dopo la perdita dei diritti sul primo.
In mezzo a tanti momenti tragicomici c’è anche il tempo per gli insegnamenti formativi, tutti legati all’amore e al desiderio di una vita più felice e migliore.

Il Grande Giorno è dunque una sorta di versione italiana di C’est la vie – Prendila come viene che magari farà ricredere molte persone sulla reale necessità di un matrimonio sfarzoso e altisonante.

Non solo AGG e gli altri attori già citati, dopo Massimo Ranieri in Odio l’estate, Massimo Venier ci propone un cameo di un grande nome della musica italiana, ossia Francesco Renga, e a tanti altri volti importanti del cinema italiano come Antonella Attili, Elena Lietti, Roberto Citran e Francesco Brandi. Un’altra commedia ben riuscita da vedere sotto Natale, e un ottimo ricordo per Paolo Guerra, storico produttore dei film del trio scomparso due anni fa.

Perché non guardare Il Grande Giorno

Come già abbondantemente detto sopra, Il Grande Giorno è la seconda conferma dell’importanza di avere come regista del trio Massimo Venier, anche se rispetto a Odio l’estate questo nuovo lungometraggio risulta un po’ più prevedibile in certe situazioni.

Regia: Massimo Venier Con: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Antonella Attili, Elena Lietti, Lucia Mascino, Margherita Mannino, Giovanni Anzaldo, Eleonora Romandini, Marouane Zotti, Pietro Ragusa, Roberto Citran, Andrea Bruschi Anno: 2022 Durata: 90 min. Paese: Italia Distribuzione: Medusa Film

About Valerio Brandi

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