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Gli Stati Uniti contro Billie Holiday – L’emblema fulgido dalla incapacità degli Stati Uniti – Recensione

Gli Stati Uniti contro Billie Holiday: nelle sale grazie a BIM distribuzione l’adattamento cinematografico di Chasing the Scream di Johann Hari, sull’impatto della guerra alla diffusione delle droghe negli Stati Uniti e sulla leggenda del jazz Billie Holiday.

La pellicola del 2021 diretta da Lee Daniels porta sullo schermo, grazie alle incredibile interpretazione dalla cantante Andra Day, alcuni dei passaggi più dolorosi della drammatica biografia di uno dei talenti più fulgidi del jazz.

Anni quaranta, Billie Holiday è all’apice della sua carriera e colleziona successi in tutto il mondo grazie alla sua splendida voce. Terrorizzato dalla sua popolarità il governo federale statunitense decide di trasformare la Holiday nel capro espiatorio della sua aspra battaglia contro la droga utilizzando come espediente la sua nota dipendenza.

Una persecuzione il cui fine ultimo in realtà era impedire alla cantante di eseguire pubblicamente la sua ballata Strange fruit, brano di denuncia contro i linciaggi del governo degli U.S.A. e contributo essenziale per il movimento per i diritti civili.

Cosa funziona ne Gli Stati Uniti contro Billie Holiday

La toccante pellicola di Daniels ripercorre la persecuzione subita dalla cantante da parte dell’FBI a causa della sua perseveranza nel denunciare la barbara pratica del linciaggio dei neri praticata nei paesi del sud, ma ricostruisce anche gli aspetti salienti della sua autobiografia nel tentativo di tratteggiare le ragioni delle declinazioni autodistruttive della sua personalità.

Declinazioni che la hanno condotta tutta la vita all’interno di relazioni abusanti e che hanno portato al fallimento di tutti i suoi tentativi di uscire dalle dipendenze.

Gli Stati Uniti contro Billie Holiday è anche l’emblema fulgido dalla incapacità degli Stati Uniti d’America di affrontare la atavica piaga del razzismo nei confronti delle minoranze.

Una gigantesca ombra rimossa che gli Stati Uniti non riescono ancora a risolvere e che la drammatica quodianità contina a riproporre all’opinione pubblica mondiale.

Ancora oggi, nonostante i numerosi episodi di persecuzione violenta nei confronti delle minoranze, negli Stati Uniti non si è stata approvata una legge contro il linciaggio.

Perché non guardare Gli Stati Uniti contro Billie Holiday

Toccante e splendido, sia visivamente che uditivamente, la pellicola del regista statunitense è una visione doverosa in questi tempi straziati dalla violenza e dalle ingiustizie sociali che può non essere considerata adatta solo per i duri di cuore.

Gli Stati Uniti contro Billie Holiday è in uscita nelle sale italiane il 5 maggio 2022 con Bim Distribuzione.

Regia: Lee Daniels Con: Andra Day, Garrett Hedlund, Natasha Lyonne, Tyler James Williams, Tone Bell, Trevante Rhodes, Rob Morgan, Dana Gourrier, Evan Ross, Da’Vine Joy Randolph Anno: 2021 Durata: 130 min. – Paese: USA Distribuzione: Bim Distribuzione

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