un-sogno-per-te-recensione-bluray-copertina
Home / HOME VIDEO / Un Sogno per te – Recensione del Bluray del film di Martin Schreier

Un Sogno per te – Recensione del Bluray del film di Martin Schreier

Un Sogno per te: Il regista teutonico Martin Schreier sbarca in Italia con la sua terza opera dopo l’adattamento moderno in patria di Robin Hood. Disponibile in DVD e Bluray dal 10 febbraio per la distribuzione di Eagle Pictures.

Berlino, estate 1961: Emil (Dennis Mojen) lavora come comparsa nello Studio Babelsberg,  il più antico studio cinematografico al mondo, quando si innamora perdutamente della ballerina francese Milou (Emilia Schüle). I due sono fatti l’uno per l’altra ma vengono separati dalla chiusura dei confini del 13 agosto 1961 (la costruzione del muro di Berlino). Riunirsi sembra a prima vista impossibile, finché Emil non escogita un piano piuttosto audace, realizzare il più grande film della storia tedesca dedicato a Cleopatra.

Il romantico film tedesco omaggia l’amore e il grande e piccolo schermo con una storia che ha inizio proprio lì, sul set, dove la magia del cinema prende forma. Affascinante l’ambientazione berlinese, racchiusa per buona parte all’interno di uno dei celebri studi cinematografici più famosi del mondo, sicuramente il più antico, in cui sono nati classici intramontabili come Metropolis e il primo film con audio della storia cinematografica tedesca, Melodie des Herzens. Semplice e imperfetto ma per sognatori.

Prodotto e distribuito da Eagle Pictures, il Bluray di Un Sogno per te, mette in mostra un comparto tecnico di buon livello ma zero extra.

Il quadro video mette in luce la bella fotografia realizzata da Martin Schlecht, attraverso una trasposizione priva di grossolane sbavature, in cui possiamo apprezzare la solidità generale del dettaglio e della definizione.

Sul versante audio troviamo due codifiche in 5.1 DTS HD Master Audio, sia per il doppiaggio italiano che per la lingua originale. Entrambe risultano ottimamente bilanciate e cristalline. Consigliamo la visione in lingua tedesca perché il doppiaggio nostrano ci è parso sottotono.

Solo il trailer nei contenuti speciali.

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

Guarda anche

fino-all-ultimo-indizio-recensione-film-copertina

Fino All’Ultimo Indizio – L’ossessione del Male – Recensione

Fino All’Ultimo Indizio: L’ultimo film del regista di The Blind Side e Saving Mr. Banks, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.