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The Suicide Squad – Missione Suicida – Recensione del Bluray del Film

The Suicide Squad – Missione Suicida: l’ennesima scommessa vinta da James Gunn è ora disponibile in Bluray con Warner Bros. Entertainment Italia.

Nella prigione di Belle Reve sono rinchiusi i peggiori criminali degli Stati Uniti. Reclutati per unirsi alla Task Force X, avente scopo di recuperare le informazioni sul misterioso progetto Starfish sull’isola Corto Maltese, Bloodsport, Peacemaker, Capitan Boomerang, Ratcatcher 2, Savant, King Shark, Blackguard, Javelin e Harley Quinn vengono lasciati nella fitta giungla dell’isola dove la loro missione suicida, guidata dal colonnello Rick Flag, ha inizio. 

Com’era lecito aspettarsi, la nuova versione di Suicide Squad (reboot? Remake? Sequel? Ha importanza?) firmata James Gunn (Guardiani della Galassia) spazza via il triste ricordo di quella precedente.

Si inizia in pompa magna, con un tripudio action-splatter travolgente in quanto ad esagerazione trash.

Psichedelico e scorretto, eccessivo e pop, cafone e divertente, The Suicide Squad – Missione Suicida, regala momenti di cinema puro (il massacro “floreale” di Harley Queen) e altri di autentica commozione.

Con un grande senso dello spettacolo e un marcato cinismo politico, James Gunn, che dalla Warner ha avuto carta quasi interamente bianca, non ci va leggero (terribile la parte degli esperimenti) e il film in questo senso è una salutare e vitalissima scheggia impazzita all’interno di questo tipo di produzioni.

Un film folle e irresistibile, che da solo vale più di cinque film della Marvel messi assieme.

The Suicide Squad – Missione Suicida – Il Bluray a cura di Davide Belardo

Prodotto e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia, il Bluray di The Suicide Squad – Missione Suicida, presenta un comparto tecnico di qualità, con qualche leggera incertezza sulla compressione, e oltre 90 minuti di extra.

Spettacolare, colorato ma anche sporco il quadro video di The Suicide Squad – Missione Suicida è in linea con quanto visto in sala per fedeltà del dettaglio e definizione nonostante, di tanto in tanto, sia visibile qualche problemino con la compressione.

Probabilmente la scelta di inserire il film, oltre 1 ora e 30 minuti di extra e 2 tracce in HD e altre 3 in Dolby Digital sullo stesso Disco è stato un po’ troppo, ma visibilmente il disco resta un bel vedere anche su diagonali importanti. Vi ricordiamo che comunque sul mercato è disponibile anche la versione in 4K anche in formato Steelbook.

Sul versante audio troviamo una potente e bilanciata traccia in formato 5.1 DTS HD MA per il doppiaggio italiano. Grintosa e cristallina farà felici tutti gli appassionati nostrani. Di altro spessore tuttavia la devastante codifica in lingua originale offerta in Dolby Atmos.

Ottimo il reparto extra con oltre 90 minuti di contenuti di approfondimento. Unica nota stonata la mancanza dei sottotitoli per il commento al film (una costante di Warner Bros.).

  • Le gag (10:23) Momenti esilaranti dal set. 
  • Scene eliminate ed estese (17:27) 
  • Il making delle 4 scene più epiche: It’s a Suicidie Mission (06:37) – My Gun’s Bigger Than Yours (05:44) – Harley’s Great Escape (07:16) – The Call of Jotunheim (05:38) 
  • L’origine sul fumetto (11:37) L’adattamento del fumetto al film. 
  • Bring King Shark to life (05:40) Speciale sulla realizzazione di King Shark.
  • The way of the Gunn (07:50) Veloce analisi dello stile cinematografico del regista. 
  • Storro: it’s a freakin’ Kaiju! (06:17) La realizzazione del mostro finale. 
  • 3 trailer stile vintage
  • Commento audio di James Gunn (non sottotitolato in italiano).

About Raffaele Mussini

Appassionato di cinema a 360°, bulimico di visioni fin da piccolo. Si laurea in Marketing, per scoprire solo qualche anno più tardi che la sua vocazione è la scrittura. Pubblica così due romanzi e un saggio di cinema, "In ordine di sparizione - Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato", edito da Corsiero Editore. Sta lavorando a un quarto libro, ma nel poco tempo libero il cinema combatte duramente per farsi strada e conquistarsi il primato tra le sue passioni. Ama Malick, Scorsese e Mario Bava, tra i tantissimi, con una predilezione per l'horror e per il noir d'altri tempi.

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