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Sweet Girl: molti pugni e qualche lacrima per Jason Momoa – Recensione

Sweet Girl: L’ordinaria amministrazione è interrotta da un twist finale più improbabile che sorprendente. Poi il film si guarda. Però piuttosto, sul tema, “Fuori controllo” con Mel Gibson.

Quando la moglie muore di cancro, Ray Cooper (Jason Momoa) giura vendetta contro la società farmaceutica rea di aver ritirato dal mercato il farmaco che avrebbe potuto salvare la vita della donna. Ma nella sua ricerca di giustizia, lui e la figlia andranno incontro a mortali pericoli che li costringeranno a fuggire e nascondersi.

Cosa funziona in Sweet Girl

Funzionano innanzitutto le scene d’azione, che non portano nessuna novità ma sono fisiche, dure e violente quanto basta. Per il resto, il film scorre abbastanza bene e regala allo statuario Jason Momoa la possibilità di offrire qualche sfumatura in più al suo solito armamentario recitativo granitico.

Perché non guardare Sweet Girl

Se fosse stato più secco, ripulito da dialoghi melensi sulla vita, il passato, le colpe e via piagnucolando, sarebbe stato certamente un film più efficace, anche in conseguente virtù di una quindicina di minuti in meno. Il colpo di scena finale, poi, vorrebbe imporsi come elemento di rottura di uno schema déjà vù, ma risulta più improbabile che efficace.

Sweet Girl non è malvagio, si guarda volentieri. Però è troppo lungo ed è soprattutto l’ennesima produzione Netflix codificata e proposta secondo i canoni del marchio.

Meglio “Fuori controllo” con Mel Gibson, altro revenge movie vagamente inerente il tema, nemmeno lui un filmone ma sicuramente più scaltro.
Gusterà ai fan di Jason Momoa, che avranno il piacere di vederlo calato negli inediti panni di un arrabbiato ma vulnerabile uomo comune. 

Sweet Girl è disponibile dal 20 Agosto in esclusiva su Netflix.

Regia: Brian Andrew Mendoza Con: Jason Momoa, Isabela Moner, Manuel Garcia-Rulfo, Amy Brenneman, Adria Arjona, Milena Rivero, Justin Bartha, Raza Jaffrey, Lex Scott Davis, Michael Raymond-James, Dominic Fumusa, Nelson Franklin, Will Blagrove Anno: 2021 Durata: 110 min. Paese: USA Distribuzione: Netflix

About Raffaele Mussini

Appassionato di cinema a 360°, bulimico di visioni fin da piccolo. Si laurea in Marketing, per scoprire solo qualche anno più tardi che la sua vocazione è la scrittura. Pubblica così due romanzi e un saggio di cinema, "In ordine di sparizione - Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato", edito da Corsiero Editore. Sta lavorando a un quarto libro, ma nel poco tempo libero il cinema combatte duramente per farsi strada e conquistarsi il primato tra le sue passioni. Ama Malick, Scorsese e Mario Bava, tra i tantissimi, con una predilezione per l'horror e per il noir d'altri tempi.

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