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Morrison – Vite per la musica nel film di Federico Zampaglione – Recensione

Morrison: Nel suo nuovo film Federico Zampaglione cambia genere, dall’horror al film di formazione in cui la musica è al centro della storia.

Lodo (Lorenzo Zurzolo) ha vent’anni e vive le difficoltà della sua età, tra un difficile rapporto con il padre e il tentativo di conquistare Giulia (Carlotta Antonelli), la sua coinquilina di cui è innamorato.

Si esibisce con i MOB, una band indie, in un leggendario locale
romano: il Morrison. Un giorno, casualmente, la strada di Lodo incrocia quella di Libero Ferri (Giovanni Calcagno), ex rockstar dalla carriera in stallo, che cerca di ritrovare il successo ma finisce per chiudersi sempre di più in se stesso, trascurando la bella moglie Luna (Giglia Marra).

Tra sogni, fallimenti, amicizia, amori tormentati e curiosi personaggi, il loro
incontro diventerà uno stimolo reciproco ad andare avanti, ma a tratti anche un difficile confronto tra generazioni e modi di essere molto diversi.

Che cosa funziona in Morrison

Adattato dal romanzo “Dove tutto è a metà” scritto dallo stesso Zampaglione, Morrison è una dichiarazione d’amore alla musica e alle difficoltà che la vita del musicista comporta: trovare ispirazione, farsi capire, sopravvivere all’oblio. La musica è come la coinquilina che Lodo pensa di avere conquistato, fino a quando lei se ne va con qualcun altro. Non può essere imbrigliata, solo amata.

Morrison ha anche ben chiaro il suo obiettivo di pubblico: è un film scritto per i “giovani-adulti” con alcune incoerenze che vanno bene comunque come sostegno per la storia (Lodo a vent’anni che abita da solo, possibile, ma solo in un’opera di finzione) e con cameo divertenti come quello di Ermal Meta, nei panni di un severissimo selezionatore musicale e di Alessandra Amoroso, nei panni di se stessa.

Perché non guardare Morrison

Il film è apprezzabile perchè traspare sullo schermo l’entusiasmo del regista nel realizzarlo, come conferma lui stesso nella conferenza stampa dopo la proiezione: “Questo film mi ha permesso di raccontare più di me, è più personale e infatti per realizzarlo ho fatto riferimento ad un immaginario che si può trovare anche nelle mie canzoni“.

Nonostante questo, il film potrebbe avere poca presa su fasce d’età più adulte; lo stesso produttore conferma che la fascia di riferimento è quella dei giovani adulti e che sarà il primo film a essere distribuito nel circuito commerciale dei multiplex dopo la riapertura del 26 aprile.

Morrison sarà distribuito in circa 150-200 copie a partire dal 20 maggio, giorno di riapertura dei multiplex, distribuito da Vision Distribution.

Regia: Federico Zampaglione Con: Lorenzo Zurzolo, Giovanni Calcagno, Carlotta Antonelli, Giglia Marra Paese: Italia Durata: 98′ Distribuzione: Vision Distribution

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