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La Regola d’Oro – La dimensione mediatica della guerra – Recensione

La Regola d’Oro: Alessandro Lunardelli torna alla regia con il suo secondo film, disponibile a noleggio sulle principali piattaforme streming.

Ettore Seppis (Simone Liberati) è un caporale dell’Esercito Italiano, rapito in Siria insieme a Jamila (Rita Hayek), la ragazza di cui si è innamorato.

Ettore viene liberato dai jihadisti e riesce a tornare a casa, senza la ragazza. Al rientro deve combattere, oltre che con se stesso, il suo passato e i suoi sensi di colpa, con il circo mediatico che si è andato sviluppando durante la sua prigionia. Sua madre infatti, durante tutto il tempo che Ettore è stato sequestrato non ha fatto altro che partecipare a talk show televisivi.

E’ così che ha conosciuto Massimo (Edoardo Pesce), autore televisivo, e Monica (Barbora Bobulova), sua moglie e star televisiva che sembrano aver venduto la loro anima in cambio della notorietà.

Cosa funziona in La Regola d’Oro

Senza dubbio lo spunto di partenza è molto interessante: La Regola d’Oro in fondo non è un film di guerra, ma un film che parla della guerra riportandola alla dimensione mediatica. E quindi alla spettacolarizzazione della tv, al voyerismo e al pettegolezzo del pubblico. Al togliere umanità alle vicende degli umani per renderle spettacolari e vendibili.

Perché non vedere La Regola d’Oro

Purtroppo La Regola d’Oro non decolla come dovrebbe. Probabilmente a causa di una sceneggiatura stentata, con buchi in una trama caotica, una storia che fa fa sentire lo spettatore abbastanza estraneo ai fatti narrati.

Possiamo concludere che, nonostante La Regola d’Oro non sia un film riuscitissimo, sicuramente è un film dai tantissimi spunti di riflessione.

La storia di Ettore ci ricorda che siamo diventati distanti e incapaci di provare dolore a meno che non ci riguardi in prima persona, che abbiamo perso quell’empatia di cui ci riempiamo tanto la bocca; è facile cogliere anche la critica alla tv come mercenaria, un carrozzone che pretende di sapere cosa ci piace, e allo stesso tempo una critica agli spettatori, che fagocitano indiscriminatamente qualsiasi cosa, morboso divoratore di cronaca purché esasperata e spettacolarizzata.

La Regola d’Oro disponibile dal 26 febbraio a noleggio su iTunes, Google, Chili Tv, Rakuten e Amazon Direct.

Regia: Alessandro Lunardelli. Con: Edoardo Pesce, Simone Liberati, Hadas Yaron, Barbora Bobulova, Luis Gnecco Anno: 2020 Durata: 99 min. Paese: Italia Distribuzione: 01 Distribution

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