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Il Buono, il Brutto, il Cattivo – Recensione del 4K Bluray del capolavoro di Sergio Leone e Video Unboxing

Il Buono, il Brutto, il Cattivo: Disponibile dal 17 novembre per la prima volta in 4K, grazie alla collana 4Kult di Eagle Pictures, uno dei capolavori del Maestro Sergio Leone.

Ebbene, in occasione della sua pregiatissima uscita del Blu-ray 4K, vi parliamo di uno dei massimi spaghetti western della storia del Cinema, ovvero Il Buono, il Brutto, il Cattivo. Firmato dal grande Sergio Leone (Per un pugno di dollari) al quale è stata dedicata, peraltro, la recentissima, strepitosa e imperdibile edizione in cofanetto della sua epocale trilogia del tempo.

Film del ‘66, come sopra appena dettovi, Il Buono, il Brutto, il Cattivo viene, in maniera generalista, ascritto al cosiddetto spaghetti western per pura convenzione dizionaristica. Sebbene sia un’opus capitale che supera ogni possibile confinamento e classificazione, giustappunto, archivistica, facile e banale.

Ora, attenzione. A proposito di dizionari e catalogazioni, il titolo per il mercato internazionale di questa mastodontica pellicola di Sergio Leone, nella sua versione estesa di 178 minuti netti, dunque vicinissima alle 3h, è The Good, The Bad and the Ugly. Letterale traduzione che rispecchia fedelmente il titolo Il Buono, il Brutto, il Cattivo, con l’aggiunta, in inglese, della e di congiunzione. Malgrado, da più parti, anche qui da noi in Italia, spesso compaia e sia annoverato come Il Buono, il Brutto e il Cattivo.

Specificato e chiarito necessariamente ciò, robustamente finanziato dal compianto Alberto Grimaldi, ahinoi, purtroppo deceduto lo scorso 23 Gennaio dell’anno attualmente corrente, produttore storico di alcune opere di Federico Fellini (Il Casanova), di Pier Paolo Pasolini (Il Decameron & I racconti di Canterbury), di Bernardo Bertolucci (Ultimo tango a Parigi & Novecento) e del titanico, colossale ed epico Gangs of New York di Martin Scorsese, Il buono, il brutto, il cattivo fu uno dei suoi primi traguardi produttivi assai rilevanti in termini di cospicuo budget impiegatovi per realizzarlo e rappresentò la sua seconda collaborazione, finanziariamente parlando, con Sergio Leone dopo Per qualche dollaro in più. Che, a sua volta, si rivelò uno straordinario successo planetario.

Trama, sintetizzata al massimo in quanto a suo modo indistricabile nei suoi variegati risvolti narrativi e nelle sue molteplici sfaccettature arzigogolate: durante la Guerra di Secessione, più precisamente intercorrente nei cruciali e barbarici anni 1861-65, il coraggioso e scaltro cacciatore di taglie detto il Biondo, alias il buono (Clint Eastwood), l’outlaw un po’ mattoide, Tuco detto il brutto (un mitico Eli Wallach) e uno spietato sicario, Sentenza, il cattivo (Lee Van Cleef), pur tradendosi reciprocamente a vicenda in una sarabanda di colpi di scena a ripetizione e sporchi doppi giochi al cardiopalma, si alleano per recuperare un ricchissimo bottino nascosto nella tomba di un arido cimitero.

Picaresco, ironico, appassionante dal primo all’ultimo minuto, ricolmo di scene memorabili e battute taglienti e più affilate d’una lama di rasoio appuntita, immediatamente entrate nel mito giustamente, Il Buono, il Brutto, il Cattivo, illuminato dalla bella fotografia, pregna di colori saturi, a cura di Tonino Delli Colli (C’era una volta in America), sceneggiato dallo stesso Leone assieme a Luciano Vincenzoni e alla premiata ditta infallibile di Age & Scarpelli, con apporti di Sergio Donati, è un film da noi amatissimo su cui ci sembra onestamente oramai superfluo spendere altre inutili parole elogiative che risulterebbero ridondanti od eccessivamente agiografiche.

Il Buono, il Brutto, il Cattivo, checché ne pensino i detrattori di Sergio Leone, fra cui l’inespugnabilmente e irriducibilmente suo accanito Paolo Mereghetti, è un capolavoro monumentale.

Dunque, non può assolutamente mancare alla vostra collezione di cinefili esigenti e dai gusti alti.

Il Buono, il Brutto, il Cattivo – Il 4K Bluray a cura di Davide Belardo

Prodotta e distribuita da Eagle Pictures, su licenza Leone Film Group, la versione in 4K Bluray de Il Buono, il Brutto, il Cattivo, arriva sul nostro mercato in edizione da collezione per la collana 4Kult, dedicata al recupero di classici del cinema in Ultra Definizione, accompagnata da una slipcover con parti in rilievo, una Card numerata (prime 2000 copie), un DVD Bonus con oltre 90 minuti di extra e anche il disco Bluray del Film (semplice ristampa però della precedente uscita).

Il master utilizzato per questa imperdibile uscita del primo Sergio Leone in 4K è quello restaurato e scansionato da L’Immagine Ritrovata – Cineteca di Bologna della durata di 2:55:30 ovvero 175 minuti.

Con encoding e authoring realizzato dal laboratorio 64biz, una garanzia sul mercato italiano e artefice di trasposizioni come quella di “Atto di Forza“, il quadro video de Il Buono, il Brutto, il Cattivo, mostra immagini granitiche finemente dettagliate e definite che presentano le consuete gradazioni di colore gialline e verdognole, macchio di fabbrica di molti degli ultimi lavori de L’Immagine Ritrovata.

Decisioni che alcuni appassionati vedono come difetti ma che in realtà, per stessa amissione dei tecnici del laboratorio, nascono dalla ferrea volontà di salvaguardare e ripristinare la colorimetria organica della pellicola, utilizzata in origine per il girato, e non le correzioni/mancanze apportate durante le varie trasposizioni per il passaggio televisivo o in VHS, DVD o Bluray.

Altro aspetto criticato è quello di non utilizzare i filtri HDR per incentivare la brillantezza e la luminosità dei colori. Sono tutte decisioni prese con l’aiuto di Sergio Salvati, storico direttore della fotografia che ha supervisionato la Color Correction del restauro, per salvaguardare l’integrità dell’immagine.

Scelte, lo ripetiamo, che possono non piacere ma che fondamentalmente hanno uno studio dietro e non si basano sul quello che poteva essere o sarebbe stato: “Se mia nonna avesse avuto le ruote…”.

Con questo non vogliamo affermare che le decisioni prese sono insindacabili, ma che dietro queste scelte ci sono state idee ben precise sulla salvaguardia della conservazione dell’immagine originale e per questo non possiamo che condividere, e fino a prova contraria certificata, promuovere la scelta.

Sul versante audio troviamo una codifica 1.0 Mono DTS HD per il doppiaggio italiano (il vecchio Bluray presente nella confezione ha anche un mix in 5.1) mentre la lingue inglese viene offerta in 1.0 Mono e 5.1 DTS HD MA.

Tutte le tracce risultano cristalline e sufficientemente funzionali per la visione del film. Ovviamente la resa della traccia 5.1 della lingua inglese è di un altro pianeta per potenza e fluidità sonora.

Ricchissimo il reparto dei contenuti speciali, oltre 90 minuti, inclusi tutti in un disco Bonus in DVD che, contrariamente a quello di “Dirty Dancing“. ha trovato posto in un alloggiamento dedicato all’interno della confezione.

  • Il west di Sergio Leone (20:02) Speciale sul film della MGM e analisi dello spaghetti western. 
  • Lo stile di Sergio Leone (23:04) Analisi dello stile registico del maestro. 
  • Ricostruire Il buono, il brutto, il cattivo (11:09) La storia del taglio del film e la sua ricostruzione in versione integrale. 
  • Il maestro: Ennio Morricone & Il buono, il brutto e il cattivo ( 07:50) la colonna sonora e lo stile del maestro Morricone. 
  • Commento alle musiche del critico John Burlingame (12:26) Il celebre critico musicale analizza l’opera di Morricone. 
  • Ricostruzione della scena tagliata “Socorro”(03:04) La ricostruzione della scena con frementi di immagini dal set r dal trailer francese. 
  • Scena estesa “La tortura di Tuco” (07:16) La scena estesa della tortura. 
  • Trailer Internazionale
  • Trailer Francese con scene inedite
  • Easter Eggs: Interviste a Eli Wallach e Clint Eastwood (02:31) 
  • Credits 

About Stefano Falotico

Scrittore di numerosissimi romanzi di narrativa, poesia e saggistica, è un cinefilo che non si fa mancare nulla alla sua fame per il Cinema, scrutatore soprattutto a raggi x delle migliori news provenienti da Hollywood e dintorni.

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2 commenti

  1. Ottima recensione. Un Blu-ray che non può mancare nella cineteca personale

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