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I Croods 2 – Una nuova era – Una preistoria più colorata e con tante risate – Recensione

I Croods 2 – Una nuova era: Dopo una lunga e travagliata produzione, il sequel sui cavernicoli della Dreamworks arriva finalmente al cinema in Italia, con quasi nove mesi di ritardo rispetto al rilascio statunitense, grazie alla distribuzione di Universal Pictures e con un Pannofino grande protagonista al doppiaggio.

I Croods ritornano, ma ripartono prima con il passato. Il prologo ci mostra il tragico evento dell’infanzia di Guy accennato nel primo capitolo, e la sua veloce crescita fino ad incontrare per la prima volta Hip intorno a un fuoco.

Da quel momento la preistoria torna nel presente, ovvero al proseguimento dell’ormai allargatissima famiglia Croods alla ricerca di un domani migliore. Un viaggio che li porta a un paradiso tropicale, ricco di succulento cibo, ma anche nuovi problemi, almeno per Grug.

Il Capofamiglia non solo ha paura che sua figlia possa andare a vivere lontano da lui per stare con Guy, ma questo nuovo mondo è abitato proprio da dei vecchi amici d’infanzia di quest’ultimo, i Superior.

Una famiglia nomen omen, infatti sembrano più evoluti ed intelligenti dei Croods, e tutte queste novità a un tradizionalista come Grug proprio non vanno giù.

Cosa funziona in I Croods 2 – Una nuova era

Un seguito che doveva uscire nel 2015, ma che è stato prima rimandato e poi accantonato del tutto, almeno fino a quando l’Universal Pictures ha acquisito la distribuzione di Dreamworks Animation, salvando il progetto. Poi c’è stato il classico ritardo di distribuzione finale dovuto al Covid, ma alla fine per noi italiani è arrivato il momento di vederlo sul grande schermo. È stata un’attesa ripagata? Decisamente sì, per via di tante novità.

Rispetto al precedente capitolo, diretto da Kirk De Micco e Chris Sanders, questo nuovo film vede l’esordio alla regia di un lungometraggio animato per Joel Crawford, dandogli per prima cosa un tocco più colorato e fantasioso.

Animali preistorici originali si erano già visti nel vecchio film, ma ne I Croods 2 sono molti di più, e appunto anche molto variopinti. Merito dell’ambientazione principale, l’oasi dei Superior cinta da una muraglia stile isola di King Kong, un classico che viene decisamente omaggiato soprattutto nella parte finale. Anche quando la storia diventa più drammatica i colori vivaci non svaniscono del tutto, esaltandosi anche nelle scene ambientate in notturna o negli anfratti più tetri.

Nuovi umani, nuove risate. L’ilarità era molto presente anche nel 2013, ma con tutti i contrasti e le incomprensioni tra Croods e Superior in questo capitolo è di gran lunga aumentata.

Molte più battute pungenti e scene rocambolesche ben realizzate, con Grug principale protagonista di questi momenti, e con la voce di Francesco Pannofino su di lui il tutto diventa ancor più congeniale.

Ritroviamo inoltre i temi del primo film, come l’amore tra i due giovani protagonisti e il desiderio di una nuova vita, sempre mal visti da Grug ma che, come in passato, avranno la loro giusta evoluzione.

Perché non guardare I Croods 2 – Una nuova era

Le uniche vere note stonate di questo seguito provengono dal nostro doppiaggio.

La riconferma di Pannofino, di “sua moglie” Laura Boccanera, di “suo figlio” Luigi Morville, della “nonna” Paola Giannetti e di Laccio Marco Guadagno non bastano: se già il primo Croods aveva avuto un problema talent con Rosalia Misseri nel ruolo di Hip, otto anni dopo la figlia di Grug ha la voce di un’altra non professionista al leggio, che riesce a fare anche decisamente peggio, ossia Alice Pagani.

Talent che peggiorano ma anche aumentano: purtroppo il meraviglioso Emiliano Coltorti non è stato confermato su Guy, sostituito da Leo Gassmann, con una prestazione decisamente non all’altezza della situazione.

Decisamente meglio Alessandro Gassmann, Virginia Raffaele e Benedetta Porcaroli sui restanti membri della famiglia Superior, ma rimane comunque il rammarico di non aver sentito questo film al pieno delle sue potenzialità.

E come se non bastasse, una volta cominciati i titoli di coda, la nostra versione presenta i nomi di tutti i talent affianco le immagini dei loro personaggi, ma quando appaiono quelle di Ugga, Tonco e la nonna non viene affatto citata la voce professionista…

Regia: Kirk De Micco, Chris Sanders, Joel Crawford Con: Alessandro Gassmann, Virginia Raffaele, Benedetta Porcaroli, Francesco Pannofino, Alice Pagani, Leo Gassmann, Catherine Keener, Clark Duke, Emma Stone, Ryan Reynolds, Nicolas Cage, Leslie Mann Anno: 2020 Durata: 95 min. Paese: USA Distribuzione: Universal Pictures

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