Home / RECENSIONI / Drammatico / I Care A Lot – Inusuale commedia elegante e ben scritta, oltre ogni plausibilità – Recensione

I Care A Lot – Inusuale commedia elegante e ben scritta, oltre ogni plausibilità – Recensione

I Care A Lot: Ennesima cinica parabola del sogno americano, in bilico tra commedia e thriller grottesco, il film con Rosamund Pike funziona e intrattiene se si è disposti a prenderlo con la giusta leggerezza.

Marla Grayson (Rosamund Pike) è una spietata arrivista che lavora come tutrice legale di anziani apparentemente incapaci di gestire sé stessi.

Il suo scopo è farli rinchiudere in case di cura con l’ovvio intento di appropriarsi dei loro beni. In questo senso vede una vera e propria miniera d’oro nella vecchia Jennifer (Dianne Wiest), una cliente che sembra rappresentare per Marla l’occasione della vita.

Jennifer però non è la persona che sembra e nasconde più di un segreto.

Cosa funziona in I Care A Lot

In bilico tra commedia cinica e vago thriller, I Care a Lot vanta un’ottima eleganza formale e una scrittura senza tempi morti.

Rosamund Pike è brava (ottimamente spalleggiata da Dianne Wiest) e attraversa il film con quel freddo cinismo che contraddistinse il suo celebre ruolo in “L’amore bugiardo – Gone Girl” di Fincher, performance che in questo film vive una sorta di seconda vita. 

Perché non guardare I Care A Lot

Non sempre plausibile e credibile, il film parte come un legal thriller lontanamente realistico e pian piano si trasforma in una commedia grottesca che ricorda i fratelli Coen, soprattutto per quello che riguarda la definizione dei personaggi di contorno, rimanendo però sempre nei confini della superficialità di un intrattenimento ordinario.

Solo apparentemente scorretta e nichilista, è in realtà una commedia moralista che scorre bene e si guarda d’un fiato. Nulla di nuovo sotto il sole, perché la parabola americana del protagonista arrivista che attrae e respinge l’abbiamo vista tante volte e il film non aggiunge di certo nulla all’archetipo.

Il regista J Blakeson fa un bel passo avanti rispetto al precedente aberrante “La quinta onda“, ma i livelli de “La scomparsa di Alice Creed” sono ancora lontani. 

Un buon prodotto commerciale.

Il film è disponibile dal 19 febbraio su Prime Video.

Regia: J Blakeson. Con Eiza González, Rosamund Pike, Peter Dinklage, Dianne Wiest, Chris Messina, Nicholas Logan, Kevin McCormick (II) Anno: 2020 Durata: 118 min. Paese: Gran Bretagna Distribuzione: Prime Video

About Raffaele Mussini

Appassionato di cinema a 360°, bulimico di visioni fin da piccolo. Si laurea in Marketing, per scoprire solo qualche anno più tardi che la sua vocazione è la scrittura. Pubblica così due romanzi e un saggio di cinema, "In ordine di sparizione - Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato", edito da Corsiero Editore. Sta lavorando a un quarto libro, ma nel poco tempo libero il cinema combatte duramente per farsi strada e conquistarsi il primato tra le sue passioni. Ama Malick, Scorsese e Mario Bava, tra i tantissimi, con una predilezione per l'horror e per il noir d'altri tempi.

Guarda anche

gemini-man-prime-impressioni-copertina

Gemini Man – Le nostre prime impressioni del nuovo film con Will Smith

Preceduto da un abbondante e “brandizzato” buffet di dolci e stuzzichini salati, mercoledì 11 settembre …

racconti-cinema-pomeriggio-cani-lumet-pacino-locandina

Racconti di Cinema – Quel pomeriggio di un giorno da cani di Sidney Lumet con Al Pacino

Ebbene, oggi voliamo all’indietro nel lontano anno 1975, anno d’uscita di uno dei capisaldi per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.