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Days – La solitudine senza parole di Tsai Ming Liang – Recensione

Days: Esce in sala il 14 ottobre il film del regista Tsai Ming Liang, presentato all’ultimo Festival del cinema di Berlino.

La storia di Days ruota attorno a Kang che soffre da anni di un disturbo alla cervicale di natura misteriosa che lo spinge a una continua ricerca di cure in grado di alleviargli il dolore.

Anong, invece, è un giovane del Laos che lavora in nero a Bangkok, cucinando i piatti del suo villaggio natale. Confinati nella loro solitudine, i due uomini condividono un momento d’intimità in una camera d’albergo.

La sera, dopo una breve cena, Kang e Anong si separano per continuare la loro vita, i loro giorni.

Cosa funziona in Days

Il film di Tsai Ming Liang è più una video-installazione che un film narrativo.

La solitudine e la meditazione su di essa vengono espresse in ogni singola inquadratura, il più delle volte un piano fisso in cui accadono degli eventi, senza l’ausilio delle battute.

Le due vite vengono mostrate in un montaggio parallelo, che ne descrive la quotidianità e fa intuire la ripetitività dei giorni, che passano uno dopo l’altro.

Il regista afferma di aver avuto l’intuizione per il film mettendo insieme due storie che conosceva: un suo amico con un problema alla schiena come quello di uno dei protagonisti, che aveva ispirato la serie “Slow Walk“, e un cuoco laotiano, conosciuto in uno dei suoi viaggi.

L’incontro dei due è valso al film la vittoria del Teddy award, per il miglior film con tematiche queer al 70 Festival di Berlino.

Cosa non funziona in Days

Il ritmo del film è sicuramente non facile. L’osservazione della solitudine richiede tempo, come chi quando è solo riesce a stare seduto a fissare il vuoto per diversi minuti. Questo può essere un ostacolo se non si cede alla fascinazione del quadro all’interno dello schermo e alla curiosità verso la vita degli altri.

Il film è in sala grazie a Double Line dal 14 ottobre.

Regia: Tsai Ming Liang Con: Lee Khang Sheng, Anong Houngheuangsy Anno: 2020 Durata: 120 min. Paese: Malesia Distribuzione: Double Line

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