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Chi è senza peccato – The Dry – L’atteso ritorno al cinema di Eric Bana – Recensione

Chi è senza peccato – The Dry: L’adattamento cinematografico dell’omonimo e pluripremiato romanzo scritto da Jane Harper, riporta sul grande schermo un Eric Bana in splendida forma dopo alcune sue prove non propriamente all’altezza del suo talento.

Aaron Falk (Eric Bana), un famoso agente federale, torna dopo vent’anni nella sua città natale per assistere al funerale del suo amico d’infanzia Luke Hadler (Martin Dingle-Wall), morto suicida dopo aver ucciso la moglie e il figlio.

I genitori di Luke non credono al suicidio del figlio e chiedono ad Aaron di indagare sul caso per scoprire la verità, lui accetta inizialmente con riluttanza, anche per via di vecchi rancori e trascorsi che lo legano alla città che ancora lo odia per la prematura scomparsa di una giovane ragazza (Ellie) accaduta 20 anni prima.

Quando il sergente locale della città, Greg Raco (Keir O’Donnell), porta alla luce nuovi indizi, Aaron, inizia ad intravedere possibili legami tra la scomparsa di Ellie e il suicidio di Luke.

Cosa funziona in Chi è senza peccato – The Dry

Il regista Robert Connolly porta al cinema l’adattamento dello straordinario e convincente esordio letterario di Jane Harper, autrice di uno dei migliori noir degli ultimi anni. 

Chi è senza peccato – The Dry, ci presenta una terra arida e secca in una delle cittadine di campagna desolate dell’Australia, arida non solo per la siccità che l’attanaglia ma anche e soprattutto per la gente apparentemente senza speranza che la popola.

Il personaggio di Eric Bana (Aaron Falk) torna casa dopo essere scappato da esiliato 20 anni prima per un delitto che giura di non aver mai commesso. In una città che lo detesta e lo righetta, salvo in rare occasioni, deve indagare sul suicidio e delitto del suo migliore amico che per molti cittadini lo aveva aiutato in passato fornendogli un alibi.

In questa situazione al limite, Aaron, cercherà con le sue capacità di svelare il mistero che lega il suicidio di Luke alla scomparsa di Ellie, in una cittadina ostile, in cui tutti sembrano colpevoli e nessuno è senza peccato.

Un puzzle intricato e ben elaborato, diluito in una narrazione ricca di ricordi e sospetti, sostenuto dalle buone interpretazioni di ogni componente del cast.

Perché non guadare Chi è senza peccato – The Dry

Non ci sono cocenti difetti all’interno del film, Chi è senza peccato – The Dry, è un opera che si prende i suoi tempi per raccontare non solo l’importanza della verità, ma anche la sofferenza causata dal dolore delle menzogne e dei tragici ricordi legati ad esse.  

In una comunità in rovina sociale ed economica, si muovono i protagonisti di un film dall’anima disperata e dalla grande voglia di verità e rivalsa. Se questi tipi di pellicole non vi piacciono allora Chi è senza peccato – The Dry non è il film per voi.

Il film è al cinema dall’11 novembre con Notorious Pictures.

Regia: Robert Connolly Con: Eric Bana, Genevieve O’Reilly, Keir O’Donnell, John Polson, Julia Blake: Bruce Spence, Matt Nable, James Frecheville, Eddie Baroo, Renee Lim, Miranda Tapsell, Joe Klocek, Martin Dingle Wall, Sam Corlett Anno: 2021 Durata: 117 min. Paese: USA, Australia Distribuzione: Notorious Pictures

Prezzo: € 9,90 Editore: Bompiani
Collana: Tascabili Narrativa
Traduttore: Lorenzo Matteoli
Copertina: Brossura con sovraccoperta
Pagine: 384
Dimensione: 150.0 x 210.0
Data di pubblicazione: 21/02/2018
ISBN: 9788845296734
IL LIBRO:

”Il corpo nella radura era il più fresco. Le mosche impiegarono più tempo per scoprire i due cadaveri in casa, anche se la porta mossa dal vento sembrava un invito. Quelle che si avventuravano oltre l’offerta iniziale erano premiate con un altro cadavere in camera da letto. Più piccolo, ma anche meno assediato dalla concorrenza.” L’agente federale Aaron Falk è tornato da Melbourne a Kiewarra, nell’outback australiano, per i funerali del suo vecchio amico Luke Hadler, della moglie e del figlio: un omicidio-suicidio che ha risparmiato solo Charlotte, la più piccola della famiglia. La comunità è scossa; il padre di Luke chiede a Falk di indagare, ma la sua non è una richiesta, è una minaccia legata al mistero di un’altra morte violenta avvenuta anni prima, quella di Ellie Deacon, sedici anni, occhi e capelli scuri, una breve vita densa di cose non dette. Così Falk, seppure a malincuore, rimane in quel piccolo paese in cui la siccità sembra aver inaridito insieme ai campi le coscienze e tutti hanno qualcosa da nascondere. L’alleanza con Raco, il giovane, ingegnoso poliziotto locale, dà presto i suoi frutti, disseminando dubbi sulla versione ufficiale del caso e riaprendo vecchie ferite.E quando i segreti tornano a galla nessuno può più chiudere gli occhi. Un esordio asciutto e feroce è ora un film.

L’AUTORE:

Jane Harper è nata a Manchester nel 1980, si è trasferita in Australia da bambina, poi è tornata in Gran Bretagna per gli studi. Oggi vive a Melbourne. Dopo aver lavorato come giornalista si è data alla scrittura. Nel 2017 Bompiani ha pubblicato il suo brillante esordio, Chi è senza peccato, vincitore del CWA Gold Dagger Award come miglior romanzo poliziesco, poi La forza della natura (2019) e L’uomo perduto (2020).

About Davide Belardo

Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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