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America – Il film – Netflix fa la rivoluzione? – Recensione

America – Il film: Primo lungometraggio di Matt Thompson (principale scrittore di Archer) e prodotto da Phil Lord e Christopher Miller (Lego Movie 1&2 e Spider-Man – Un nuovo universo), un film prettamente riservato agli adulti, che in maniera politicamente scorretta mette nel mirino i valori della guerra d’indipendenza americana.

Una dichiarazione d’indipendenza… che va in fiamme! La riunione dei padri fondatori viene brutalmente interrotta subito dopo la firma, per via del tradimento di Benedict Arnold, che si è venduto agli Inglesi in tutto e per tutto.

Fortunatamente George Washington non era presente al momento della letale irruzione Britannica, ma al tempo stesso la rivoluzione sembra irrimediabilmente compromessa.

Riuscirà comunque ad essere il Padre degli Stati Uniti d’America? Chi saranno i nuovi Padri Fondatori oltre a lui?

Cosa funziona in America – Il film

Non è la prima volta che si prova ad immaginare un esito diverso a favore degli inglesi nella guerra d’indipendenza americana (ad esempio, la meravigliosa puntata di “FuturamaTutte le teste dei presidenti) ma questa è tutt’altra storia.

Non è solo un what if, e va anche oltre il genere steampunk, perché ad arrivare prima non sono solo le innovazioni tecnologiche, ma anche molti personaggi storici.

Basta essere un minimo conoscitori di storia americana per accorgersi di tutto questo, perché la scena successiva alla sedazione ci mostra George Whasington e Abramo Lincoln come due amici di lunga data, quando nella realtà il primo è morto dieci anni prima la nascita del secondo.

Uno stravolgimento in tutto e per tutto, che rende dunque legittima qualunque licenza poetica, come Thomas Edison interpretato da una donna cinese con conoscenze scientifiche alla Iron-Man.

Insomma, America – Il film (America: The Motion Picture) è un lungometraggio che attinge molto da un’idea di “Futurama“, con la possibilità di vedere personaggi di epoche storiche ravvicinate ma comunque distaccate nella realtà interagire tra loro, e per lo stesso motivo: fare satira sulla storia e sulla società americana, e rispetto a Matt Groening, mettendoci molta, ma molta più volgarità e scorrettezza in più.

Battute sporche e riferimenti espliciti al sesso per mostrare tutto il razzismo, la misoginia e le ipocrisie a stelle strisce, un Paese corrotto che puzzava ieri come puzza ancor oggi, e quando si arriva alla scena finale si ha davvero l’impressione di assistere a una diretta televisiva dal Campidoglio di Washington, e non a uno stravagante film d’animazione. Perché anche se la peggior democrazia è meglio della migliore delle dittature, gli Stati Uniti sono appunto la prima che abbiamo scritto.

America – Il film non è solo un variegato quadro di ucronie storiche, ma è anche il paradiso della cultura pop, con riferimenti a non finire a cinema, fumetti e televisione.

Un “Ready Player One” datato XVIII secolo, insomma, con il film di Steven Spielberg citato chiaramente nella battaglia finale, insieme a “Wild Wild West” per mantenere al tempo stesso elementi steampunk.

Un lungometraggio promosso pienamente anche per l’utilizzo di un’ottima animazione 2D, e che in Italia ci siamo potuti gustare in contemporanea con gli Stati Uniti, con un doppiaggio Italiano che andiamo a vedere nel dettaglio.

Il doppiaggio di America – Il film

Una delle prime voci che sentiamo è quella inconfondibile di Mario Zucca, una scelta che fa subito intuire che il doppiaggio è stato registrato a Milano, e i titoli di coda confermano tutto quanto.

Presso gli studi della Nexus Tv, sotto la direzione e i dialoghi di Simone Marzola, un grande lavoro è stato effettuato grazie al contributo, per quel che riguarda i protagonisti, di:

Diego Baldoin (George Washington)
Paolo Carenzo (Samuel Adams)
Jolanda Granato (Thomas Edison)
Chris Blake (Benedict Arnold)
Valentina Pollani (Martha Dandridge)
Ruggero Andreozzi (Abe Lincoln)
Alessandro Germano (Geronimo)
Simone Lupinacci (Paul Revere)
Cesare Rasini (Re Giacomo)
Giulio Biscardi (Blacksmith)

Perché non guardare America – Il film

In Patria ha già ricevuto molte critiche negative, definito soprattutto oltraggioso. Ma era quello lo scopo del film, quindi hanno molto più senso le critiche sulla durata, o sul ritmo. In effetti, finché non entra in scena Geronimo, il film fa fatica a decollare.

Si consiglia dunque di resistere fino a quella scena, perché poi varrà davvero la pena, e magari lo rivedrete in più occasioni per cogliere nuove citazioni e doppi sensi satirici. E non perdetevi la piccola scena a metà dei titoli di coda.

America – Il film è disponibile dal 30 Giugno in esclusiva su Netflix.

Regia: Matt Thompson (II) Con: Channing Tatum, Simon Pegg, Judy Greer, Bobby Moynihan, Olivia Munn, Amber Nash, Raoul Max Trujillo, Dave Callaham Anno: 2021 Durata: 98 min. Paese: USA Distribuzione: Netflix

About Valerio Brandi

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