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Goksung – La presenza del diavolo nel cinema coreano – Recensione Bluray

Goksung: Disponibile in DVD e Bluray grazie alla distribuzione di Eagle Pictures, su licenza Movies Inspired, il film del regista sudcoreano Na Hong-jin, ci racconta la presenza del male all’interno della comunità.

Nel villaggio di Goksung in Corea del Sud, si stanno verificando alcuni casi di omicidio piuttosto violenti. È opinione comune all’interno del villaggio, che a causare tali disgrazie sia stato un uomo giapponese da poco arrivato in paese, a cui alcuni attribuiscono addirittura poteri maligni e sovrannaturali. Ad indagare è Jong-Goo (Kwak Do-won), un ufficiale della polizia locale. Nel frattempo accadono altri incredibili e inquietanti incidenti, come lo svilupparsi di una grave malattia contagiosa e soprattutto si presenta una caso di possessione demoniaca, ai danni proprio della figlia del poliziotto. Jong-Goo scoprirà, a sue spese, che la causa di tutte queste disgrazie è davvero un’entità maligna.

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Un oggetto strambo, assurdo, quasi inclassificabile, ma parimenti acclamato, complesso, stratificato, penetrante.

Goksung pare strutturato per terrorizzare (o rifuggire) i generi: l’horror e il thriller – che vivono di uno stimolante intreccio – vengono scartati dal grottesco, dal ridicolo audace (in particolare l’autorità, nella figura del poliziotto, è messa alla berlina, ridicolizzata fino alla caricatura, aspetto che ricorda molto “Memories of Murder“) in un continuo e straniante processo di stravolgimento. Un cinema che si fa beffe della struttura classica (o, per meglio dire, occidentale) di racconto, aspetto speculare al precedente (e perfino superiore) film del regista: “The Chaser” (2008).

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Possessioni, malefici ed esorcismi in salsa coreana, per un assetto narrativo dilatatissimo (due ore e mezza) che cita frequentemente (la strampalata sequenza dell’attacco dello zombie, con tanto di rastrello conficcato nel cranio) e vive di richiami alti (alla Bibbia, al teatro cinese). Il risultato è un’opera di spiazzante nichilismo, modernissima nella propria revisione degli archetipi, che getta uno sguardo feroce sulla condizione umana, del tutto impotente di fronte a forze che le sono di gran lunga superiori e incomprensibili: il male (un diavolo vecchio, stanco e dolente, che non è né corpo né spirito, ma un’inafferrabile e immortale entità che sta nel mezzo), ma anche e soprattutto il fato.

Un delirio in lento crescendo che culmina in un finale impossibile e indimenticabile, tremendamente disturbante. Ridley Scott lo ha amato al punto d’aver dichiarato l’intenzione di farne un remake. 

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Il Bluray di Goksung distribuito da Eagle Pictures, offre un comparto tecnico di ottima qualità e un breve Making of tra gli extra.

Il quadro video mostra una definizione e un dettaglio di buona fattura, in cui solo in alcune delle scene più scure si avverte un decadimento della pulizia dell’immagine con evidente rumorosità. Probabilmente questi artefatti sono dovuti alle scelte del girato originale perché il resto della trasposizione domestica risulta assolutamente convincente.

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Sul versante audio troviamo due codifiche in 5.1 DTD HD Master Audio, sia per il doppiaggio italiano che per la lingua originale. Entrambe risultano ottimamente bilanciate e cristalline. Consigliamo la visione in creano.

Un solo contenuto speciale oltre al trailer, un breve Making of (circa 9 minuti) con interviste e immagini dal set.

About Raffaele Mussini

Raffaele Mussini
Appassionato di cinema a 360°, bulimico di visioni fin da piccolo. Si laurea in Marketing, per scoprire solo qualche anno più tardi che la sua vocazione è la scrittura. Pubblica così due romanzi e un saggio di cinema, "In ordine di sparizione - Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato", edito da Corsiero Editore. Sta lavorando a un quarto libro, ma nel poco tempo libero il cinema combatte duramente per farsi strada e conquistarsi il primato tra le sue passioni. Ama Malick, Scorsese e Mario Bava, tra i tantissimi, con una predilezione per l'horror e per il noir d'altri tempi.

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