Dragon Trainer 3 – Il mondo nascosto: Dopo i primi due bellissimi episodi, Dean DeBlois, conclude la sua trilogia dedicata ai draghi e alla mitologia norrena con un terzo episodio che replica, a grandi linee, la formula dei suoi predecessori tra risate e azione per un racconto di formazione disteso tra amicizie, aspettative e responsabilità.
A distanza di un anno dagli eventi di Dragon Trainer 2, Hiccup, è diventato il capo del villaggio di Berk nel quale ha finalmente realizzato il desiderio di vivere in armonia con i suoi amici draghi. Un sogno utopico, reso possibile grazie all’aiuto di Sdentato, della sua ragazza Astrid, di sua madre Valka e della loro banda di Cavalieri di Draghi composta anche da Moccicoso, Gambedipesce, Testaditufo, Testabruta e l’ex cacciatore di draghi Eret, con i quali cerca di liberare i draghi dalle grinfie dei cacciatori. Durante una di queste missioni, Hiccup, Sdentato e il resto della banda non si accorgono della presenza di una Furia Buia, di sesso femminile e di colore bianco, che ha la capacità di rendersi invisibile e celarsi ai loro occhi. Per vendicarsi di Hiccup, i cacciatori decidono di affidarsi allo spietato e malvagio Grimmel il Macabro, uno sterminatore di Furie Buie che userà ogni mezzo per togliere di mezzo Hiccup e i suoi amici.

Cosa funziona in Dragon Trainer 3 – Il mondo nascosto
Aumentano i draghi sullo schermo come le responsabilità nella terra di Berk creata dalla mente geniale di Dean DeBlois, il papà di Lilo & Stitch, con i quali Sdentato e la struttura di Dragon Trainer hanno chiaramente più di un’analogia. Tornano i draghi così come torna l’ironia, l’amicizia e l’azione spettacolare di una delle saghe d’animazione più riuscita dell’ultimo decennio. Un capitolo in cui le coppie si incontrano e si intrecciano, stabilendo legami che vanno oltre la distanza creata da responsabilità e sogni per il futuro della propria razza. Dragon Trainer 3 – Il mondo nascosto ci mostra inizialmente un Hiccup incapace di credere in se stesso senza l’aiuto di Sdentato, ma risoluto nel riconoscere i propri obblighi verso il suo popolo e il suo migliore amico.

L’accettazione della paura del diverso e della diversità passa attraverso il racconto del crudele Grimmel, capace di scegliere il suo macabro destino in tenera età. Diversità di carattere e d’identità che lo dividono da Hiccup ma che soprattutto delineano perfettamente un prodotto ancora una volta fresco e avvincente. Bisogna essere coraggiosi per fare le scelte giuste mentre i codardi scelgono la via più facile. Tecnicamente impeccabile, il nuovo episodio non perde formalmente un colpo tranne che nel soffermarsi troppo su alcune scelte stilistiche.

Perché non guardare Dragon Trainer 3 – Il mondo nascosto
Non ci sono grossolani difetti in Dragon Trainer 3 – Il mondo nascosto, non offre grandi novità di struttura ma la qualità della forma, del contenuto e dell’intrattenimento, resta praticamente invariata. L’unico difetto imputabile è quello di soffermarsi in maniera prolissa sul corteggiamento tra Sdentato e la Furia Chiara, momenti a volte divertenti o romantici ma che per durata spezzano fin troppo il ritmo.
Dragon Trainer 3 – Il mondo nascosto è al cinema dal 31 Gennaio con Universal Pictures
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