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Justice League, la lega della giustizia della DC Comics arriva finalmente al cinema

Justice League: E’ giunto finalmente il momento di vedere all’opera la tanto attesa lega della giustizia della DC Comics e Warner Bros.. Saranno riusciti a scrollarsi di dosso l’ombra dei Marvel Studios oppure siamo di nuovo al cospetto dell’ennesimo cambio di rotta del loro Universo? L’ingresso di Joss Whedon avrà portato nuova linfa al brand oppure il tutto ha preso le dimensioni di una versione DC degli Avengers?

La morte di Superman (Henry Cavill), successiva allo scontro con Doomsday, ha lasciato la terra incustodita ai possibili attacchi di forze sconosciute al genere umano. Consapevole della minaccia in arrivo Batman/Bruce Wayne (Ben Affleck) decide di mettere su una squadra di metaumani per fronteggiare ogni possibile minaccia. In compagnia di Diana Prince/Wonder Woman (Gal Gadot), inizia il reclutamento e invita Victor Stone/CyborgArthur Curry/AcquamanBarry Allen/Flash ad unire le forze. L’arrivo sulla terra di Steppenwolf, un Dio alieno con sete di conquista e distruzione, abbatte l’iniziale riluttanza a collaborare della nuova squadra di eroi, ora pronta a tutto pur di fermare l’invasione del nuovo nemico e del suo esercito di Parademoni.

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Cosa Funziona in Justice League

Chiariamo subito un punto fondamentale: chi scrive non è appassionato di Comics, non è fan Marvel o DC, si limita a godere dello spettacolo che una delle due fazioni porta ogni anno sullo schermo. Ora se è vero che la Marvel ha al momento una marcia in più, ma i suoi film stanno diventando sempre di più delle commedie moderne per famiglie, i prodotti DC, sebbene meno elaborati e qualitativamente inferiori, hanno invece spesso un’anima matura e cupa, salvo il cambio di marcia di Wonder Woman. L’ingresso di Joss Whedon, il mitico creatore di Buffy l’ammazzavampiri e regista dei primi due film degli Avengers, ha acceso ulteriore curiosità nei confronti di Justice League, con la speranza di molti che quanto di buono creato dallo stesso nei titoli Marvel si riversasse anche nel nuovo prodotto DC. Invece devo dire che pur apprezzando completamente il lavoro di Whedon, impossibile dimenticare anche il suo Firefly, sono stato felice di constatare che il lavoro portato avanti da Snyder, con i tanti bistrattati Man of Steel e Batman V Superman, non è andato completamente distrutto.

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Il titolo mantiene una sua anima drammatica, almeno nella prima ora, trasformandosi poi in un Avengers di matrice Snyderiana nella seconda parte in cui la mano di Whedon è chiaramente più marcata. Sono riusciti per buona parte a non cadere nella tentazione di scimmiottare completamente la Marvel, in assenza del timoniere del progetto è già un gradissimo risultato. I nuovi personaggi introdotti nel DC Universe non sfigurano ma sono tutti e tre lontani dalla perfezione, anzi uno è praticamente anonimo. Promosso il villain di turno, sebbene nello scontro finale si riveli una mezza delusione.  L’utilizzo abbondante di CGI, delle volte anche forse volutamente posticcia, è stata utilizzata al meglio per offrire allo spettatore un degno spettacolo visivo. Gli scontri sono fantastici e trasudano di abbondante fisicità. Splendida la parte iniziale del film che convince per resa tecnica e emotiva. Nota di merito per Gal Gadotancora una volta convincente nei panni di una dea che interpreta una dea.

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Perché non guardare Justice League

Come molti di voi sapranno il regista, produttore e autore del soggetto, nonché anche il maggior indiziato di questa prima fase del DC UniverseZack Snyder, ha lasciato la produzione del film nel maggio del 2017 a riprese già ultimate, per la prematura scomparsa di una delle figlie. Al suo posto per portare avanti la post-produzione e girare alcune scene aggiuntive è stato chiamato Joss Whedon, che nei crediti compare solo come co-sceneggiatore ma che di fatto ha arrangiato il lavoro di Snyder, alleggerendolo anche di circa 50 minuti di girato. Il tutto per rendere il prodotto quanto di più possibile simile alle produzioni MarvelChe bella minchiata!!

Se da una parte il suo ingresso ha permesso al film di risultare meno prolisso e con una fluidità maggiore, per compiacere gli spettatori che hanno le emorroidi e non possono stare troppo seduti in sala, è innegabile che il suo taglia e cuci, voluto da una produzione che cerca sempre più di accontentare il pubblico brandizzato Marvel, ha molto probabilmente spogliato il film di determinate scene utili per delineare i molti personaggi presenti. Chi soffre di più di questa scelta è sicuramente Cyborg, il meno famoso e iconico dei personaggi reso ancora più anonimo dal poco spazio concesso. Sebbene azzeccata la scelta di inserire anche un sex symbol per il genere femminile, l’Acquaman di Jason Momoa è tanto coatto e sollazzante quanto ridicolo e troppo simile ai sui Conan Khal Drogo. Simpatico il Flash di Ezra Miller ma alla fine dei giochi risulta più una macchietta che un supereroe. I tagli e il montaggio frammentato non hanno tolto spazio solo ai nuovi personaggi ma anche reso il film talmente fluido da sembrare girato a doppia velocità. Justice League è una costante corsa, non c’è quasi mai un’attimo di pausa. E’ una lunga cavalcata verso lo scontro finale che risulta deludente vista la superiorità divina di uno dei partecipanti allo scontro. Senza contare che troviamo uno Whedon in versione Snyder, probabilmente per non stravolgere completamente il progetto iniziale, che conferma la completa confusione in cui naviga l’universo DC. Sottotono anche la colonna sonora, non brutta ma si è sentita la mancanza di Hans Zimmer nonostante l’ingresso di un altro grande come Danny Elfman.

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Anche con tutti questi difetti ho apprezzato e goduto della visione di Justice League. Un film non perfetto, colpevolmente dilaniato dal voler essere troppo simile ai prodotti della concorrenza, ma in cui è ancora viva l’anima del suo tanto bistrattato creatore. Sicuramente con i prossimi titoli ci sarà la svolta definitiva al modello cinecomics stabilito da Disney e Marvel Studio. Per molti questa sarà una vittoria ma per chi gode di entrambi e crede nella differenziazione, sarà la fine di un progetto mai veramente sostenuto dai suoi stessi creatori.

Regia: Zack Snyder, Joss Whedon Con: Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Gal Gadot, Ezra Miller, Jason Momoa, Ray Fisher, Jeremy Irons, Diane Lane, Connie Nielsen, J.K. Simmons, Amber Heard, Willem Dafoe, Daniel Stisen Anno: 2017 Durata: 121 min. Paese: USA Distribuzione: Warner Bros Italia
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About Davide Belardo

Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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