“Regression” , il ritorno al thriller di Alejandro Amenábar con Ethan Hawake e Emma Watson
Dopo il bellissimo e controverso “Agora“, il regista spagnolo Alejandro Amenábar, torna alle atmosfere del terrore con un thriller di matrice mistica con protagonisti Ethan Hawake e Emma Watson. Ambientato nel 1990 in quel di Minnesota, “Regression” , vede il detective Bruce Kenner (Hawake) indagare sul caso di abuso familiare di una giovane donna, Angela (Watson), da parte del padre che si dichiara fin da subito colpevole pur non ricordando nulla. Un caso spigoloso e carico di sospetti per il detective, e per il suo dipartimento, che con l’aiuto di Kenneth Raines (David Thewlis), un famoso psicologo, resterà indirettamente prigioniero in una situazione complessa dove sembra coinvolta addirittura una misteriosa setta dedita a riti satanici. Un film ingarbugliato, costantemente in equilibrio tra menzogne e verità, visivamente accattivante ma povero di soluzioni narrative.

Distribuito da Koch Media, per la sua collana del brivido targata Midnight Factory, il blu-ray disc di “Regression“, si presenta in una elegante edizione limitata con sovracopertina di cartone (Slipcase) e un booklet al suo interno. Il quadro video del film è molto buono nonostante le scelte fotografiche in sede di girato. L’immagine offre un dettaglio molto morbido e una leggera pastosità del nero nelle scene più scure.
Sul versante audio “Regression” conquista attraverso l’utilizzo di due tracce in 5.1 DTS HD Master Audio, sia per il doppiaggio italiano che per la lingua originale inglese. Entrambe risultano chiare e arrembanti durante le scene più concitate.

Chiude il cerchio il reparto dei contenuti speciali che si avvale di una lunga serie di interviste. All’interno della confezione, come già accennato, troviamo anche un utilissimo booklet con informazioni sul film.
Interviste (44:00) Una lunga chiacchierata con: Il regista Alejandro Amenábar – I protagonisti Ethan Hawake e Emma Watson
Featurette (09:00) Clip promozionale del film
Guarda il video unboxing della limited edition
Commento Finale - 77%
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A sei anni di distanza dal discusso ma oggettivamente riuscito “Agora”, il regista spagnolo Alejandro Amenábar torna al cinema con un thriller di matrice psicologica tanto care ai suoi esordi cinematografici. Un ritorno al passato per una dimensione cinematografica più intima e raccolta. Pellicola tortuosa che minaccia e ammalia lo spettatore attraverso il sospetto e la colpa, costantemente in equilibrio tra la suspense psicologica e l’orrore del soprannaturale. Purtroppo presenta dei problemi come una sceneggiatura arricchita con elementi superflui e soprattutto, quello di scoprire le carte troppo presto. Pellicola non completamente riuscita che mostra comunque il talento del suo autore. Buona edizione in alta definizione.
Daruma View